Proveniente da una famiglia povera di Binasco, Veronica entrò tra le Agostiniane di Milano dopo aver ricevuto un'istruzione spirituale dalla Vergine Maria. La sua vita fu segnata da una profonda pietà, estasi mistiche e una meditazione costante della Passione. Morì nel 1497 all'età di 52 anni.
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SANTA VERONICA DA BINASCO (1497).
Origini e giovinezza
Veronica nasce in una famiglia povera ma virtuosa a Binasco, vicino a Milano, e lavora nei campi fin dalla più tenera età.
Veronica nacque nel villaggio d i Binas Binasco Paese natale della santa, situato vicino a Milano. co, non lontano d a Mil Milan Città italiana dove il santo possiede un altare e una festa annuale. ano. I suoi genitori, di umile condizione agli occhi del mondo, erano interamente privi dei beni della fortuna. Ma se non avevano che il lavoro delle loro mani per nutrire il corpo, avevano il timore di Dio per ornare e santificare le loro anime. Le leggi della più esatta probità furono sempre la regola invariabile della condotta di questi bravi contadini: portavano così lontano l'orrore della frode che, quando il padre della Santa aveva qualcosa da vendere, ne rivelava ingenuamente i difetti, al fine di non ingannare nessuno.
Quanto a Veronica, non appena fu in grado di lavorare, aiutò a sarchiare i campi.
Vocazione e visione mariana
Desiderosa di entrare in convento, tenta di imparare a leggere da sola e riceve una visione della Vergine Maria che le insegna le tre lettere spirituali essenziali.
Fin dai suoi primi anni, diede prova di una grande pietà e di un ardente amore per la preghiera, poiché la si vedeva cercare, in mezzo ai campi, luoghi tranquilli e solitari per intrattenersi liberamente con Dio. Spinta da un ardente desiderio di entrare tra le suore agostiniane di Santa Marta a Milano, impi Milan Città italiana dove il santo possiede un altare e una festa annuale. egò parte delle sue notti per imparare a leggere e a scrivere. Le difficoltà senza numero che incontrò in questo compito, dove non aveva nessuno per guidarla, non la scoraggiarono. Quando sentiva arrivare lo scoraggiamento, si rivolgeva a Maria; un giorno questa buona Marie Madre di Gesù, apparsa a Bertrand. Madre le apparve, la consolò e la incoraggiò dicendole:
«Figlia mia, non essere in ansia; ci sono solo tre lettere che è necessario conoscere e possedere. La prima è la purezza del cuore che ci fa amare Dio sopra ogni cosa, e che ci fa amare le creature in Lui e per Lui. La seconda è di non mormorare contro i difetti del prossimo, ma di sopportarli con pazienza e di pregare per lui. La terza infine è di meditare ogni giorno la passione di Gesù Cristo.»
Vita religiosa e morte
Entra tra le Agostiniane di Milano dove conduce una vita di obbedienza prima di morire nel 1497, dopo aver predetto il suo trapasso.
Veronica si preparò per tre anni alla vita claustrale. Ammessa al monastero di Santa Mar monastère de sainte Marthe Comunità religiosa in cui Veronica entra a Milano. ta, vi visse nell'obbedienza, nella preghiera, nel silenzio e nelle lacrime. Morì nel 1497, all'età di 52 anni; aveva predetto il giorno e l'ora della sua morte. Nel 1749 , Benedett Benoît XIV Papa che ha beatificato Girolamo Emiliani. o XIV la iscrisse nel martirologio. Le Agostiniane celebrano la sua festa il 28 gennaio.
Esperienze mistiche
La sua vita è segnata da estasi e rivelazioni sulla vita di Cristo e dei santi, che la avvicinano ad altre grandi mistiche.
La sua vita è una delle più meravigliose che si possano leggere: la sua semplicità, direi la sua ingenuità, le avevano attirato tutte le compiacenze di Nostro Signore. Fu favorita da rapimenti ed estasi senza numero, durante i quali il passato e il futuro si dispiegavano ai suoi occhi. Gesù Cristo, la sua santa Madre e i Santi la trasportavano nei luoghi dove si era svolta la loro esistenza, le ne mostravano le diverse circostanze e le spiegavano le cause morali degli eventi. Sarebbe un lavoro curioso quello di intraprendere il confronto delle rivelazioni di Veronica da Binasco con quelle di Caterina Emmerick e d i Maria d'Agreda, Catherine Eimerich Mistica le cui visioni fungono da fonte principale per i dettagli biografici. delle q uali si è fatt Marie d'Agreda Mistica spagnola citata a titolo di confronto. o tanto rumore da qualche tempo.
Culto e reliquie
Le sue reliquie furono trasferite a Binasco dopo la soppressione del suo monastero; fu iscritta nel martirologio da Benedetto XIV nel 1749.
Il corpo di santa Veronica era conservato nella chiesa del monastero delle Agostiniane; ma essendo stata soppressa questa casa, questa preziosa reliquia è stata trasferit a a Bin Binasco Paese natale della santa, situato vicino a Milano. asco, suo paese natale: vi è ora conservata con venerazione.
Fonti agiografiche
La sua biografia fu redatta da Isidoro da Isolano e dedicata al re Francesco I, comparendo anche negli Acta Sanctorum.
La sua ammirevole vita fu scritta dal P. Isidoro da Isolan P. Isidore d'Isolano Predicatore e autore della biografia della santa. o, predicatore, che la dedicò al re di Franci a Francesco François Ier Re di Francia menzionato durante la visione di Pavia. I e alla regina Claud reine Claude Regina di Francia, sposa di Francesco I. ia sua moglie.
Cfr. A.A. A.A. S.S. Monumentale raccolta agiografica dei Bollandisti. S.S., t. II, p. 169 nuova ediz.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Infanzia umile e lavoro nei campi a Binasco
- Apparizione della Vergine Maria che le insegna le tre lettere spirituali
- Ingresso tra le suore agostiniane di Santa Marta a Milano dopo tre anni di preparazione
- Vita di clausura segnata da estasi e visioni della Passione
- Morta all'età di 52 anni dopo aver predetto l'ora del suo trapasso
- Iscrizione nel martirologio da parte di Benedetto XIV nel 1749
Miracoli
- Apparizione della Vergine Maria
- Dono della profezia (previsione della propria morte)
- Estasi e rapimenti
- Visioni del passato e del futuro
Citazioni
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Figlia mia, non essere in ansia; ci sono solo tre lettere che è necessario conoscere e possedere. La prima è la purezza del cuore... La seconda è non mormorare contro i difetti del prossimo... La terza infine è meditare ogni giorno la passione di Gesù Cristo.
Parole della Vergine Maria riportate nel testo