8 giugno 7° secolo

Santa Sira

RELIGIOSA BENEDETTINA NEL MONASTERO DI JOUARRE

Vergine

Festa
8 giugno
Morte
8 juin 640 (naturelle)
Categorie
vergine , religiosa , benedettina
Epoca
7° secolo

Principessa di Scozia e sorella di San Fiacrio, Santa Sira scelse la verginità e divenne cieca per grazia divina per sfuggire ai suoi pretendenti. Giunta in Francia, riacquistò la vista sulla tomba di San Saviniano a Troyes. Consacrò la sua vita alla preghiera, alla riforma monastica e morì nel 640.

Lettura guidata

Sezioni di lettura: 5

SANTA SIRA, VERGINE

RELIGIOSA BENEDETTINA NEL MONASTERO DI JOUARRE

Vita 01 / 05

Origini e vocazione

Figlia del re di Scozia e sorella di san Fiacrio, Sira si consacra a Dio fin dall'infanzia e ottiene la cecità per sfuggire al matrimonio.

Santa Sira, Sainte Syre Vergine di origine scozzese stabilitasi in Francia, sorella di san Fiacrio. della casa reale di Scozia, era figlia di Eugenio IV e sorella di san Fiacrio. saint Fiacre Eremita irlandese in Francia, compagno di san Chiliano. Si nutrì della pietà cristiana insieme al latte materno. Risoluta a non avere mai altro sposo che Gesù Cristo, aveva concepito per lui un ardente amore, tanto che passava ore intere inginocchiata a terra, nel rapimento della sua anima e nell'adorazione del celeste Sposo.

Suo padre ebbe grande cura di farla educare nella virtù e nella pietà cristiana. A tal fine, scelse per istruirla un prelato che, alla scienza, univa la prudenza, la saggezza e la pietà. Era san Conone, vescovo di Lodore. Fu chiesta in matrimonio da un gran numer saint Conon Vescovo di Lodore e maestro di santa Sira. o di illustri pretendenti; ma, per meglio resistere alle loro insistenze, chiese e ottenne dal cielo la grazia di diventare cieca. Poi, avvertita segretamente

Missione 02 / 05

Esilio e formazione monastica

Raggiunge il fratello in Francia ed entra nel monastero di Jouarre sotto la guida di santa Fara per formarsi alla vita religiosa.

dall'alto che avrebbe riacquistato la vista in Francia, e desiderosa inoltre di seguire il fratello nelle vie della perfezione cristiana, concepì il disegno di andarlo a trovare nella sua solitudine e, con l'aiuto del suo buon angelo, riuscì a eseguire il suo progetto. Passò dunque in Francia con alcune compagne, e il pio solitario accolse con gioia la sorella e le sue seguaci, le esortò potentemente alla pratica delle virtù e soprattutto alla custodia della santa verginità. Per preservarle dai pericoli e farle istruire nelle vie religiose, le inviò verso santa Fara, sorella del vescovo di Meaux, che era badessa di Brige, altrimenti detta di Jouarre. Fu s otto la Jouarre Monastero dove Sira fu formata alla vita monastica. sua guida che si formò alla vita monastica.

Miracolo 03 / 05

Guarigione e fondazione a Troyes

Guidata da una rivelazione, riacquista la vista sulla tomba di san Saviniano a Troyes e vi si stabilisce per condurre una vita di ascesi.

Avendo anche Saint Fiacre Eremita irlandese in Francia, compagno di san Chiliano. san Fiacrio avuto rivelazione che sua sorella avrebbe riacquistato la vista p er i meriti di saint Savinien Fratello di santa Savina, martire a Troyes. san Savinia no, ma Troyes Sede episcopale di Manasse. rtire di Troyes, la trasse in seguito da quel monastero e la inviò a Troyes, alla scoperta della tomba allora sconosciuta, a causa del tumulto e delle calamità delle invasioni barbariche, del martire che doveva salvarla. Ebbe la fortuna di scoprirla, per un'ispirazione dall'alto; vi si prostrò in preghiera e vi riversò tutta la sua anima; non volle rialzarsi se non dopo aver riacquistato la vista, che aveva chiesto così spesso a Dio con abbondanti lacrime. La sua preghiera non tardò ad essere esaudita. Per testimoniare la sua viva riconoscenza al cielo e al santo martire, e renderla in qualche modo perpetua e vivente, formò la risoluzione di fissare in quel luogo la sua dimora. Vi si fece costruire una cella e una cappella, dove passava i giorni e le notti in preghiere, penitenze e ogni sorta di buone opere, in compagnia di alcune delle vergini che erano venute dalla Scozia con lei.

Predicazione 04 / 05

Apostolato e riforma

Diffonde la sua dottrina spirituale a Châlons e accetta di riformare un monastero in declino prima di tornare alla sua solitudine.

È da questo luogo che veniva di tanto in tanto a Châ lons e Châlons Territorio di insediamento della fratria irlandese. che si ritirava presso le pie vergini della comunità di Santa Pome. C ome le sazi Sainte-Pome Santa a cui Manne succedette nella direzione delle Filles-Dieu. ava della dottrina celeste di cui era colma! Infiammava i cuori del fuoco dell'amore divino con quelle belle parole che ripeteva così spesso e che meriterebbero di essere scritte in lettere d'oro:

«Ah! quanto la terra mi appare vile, spregevole, infetta, quando guardo il cielo! Vanità delle vanità, tutto è solo vanità, eccetto servire Dio e amarlo unicamente».

La fama della sua santità si diffuse presto e gettò un vivo splendore in tutta la contrada circostante. Si venne dunque a supplicarla di lasciare la sua cara cella per recarsi in un monastero di fanciulle, assai decaduto dalla sua antica regolarità, per farvi rinascere il fervore. Ebbe molta pena a recarvisi, stimandosi una creatura troppo misera per operare un tale prodigio, per riformare delle religiose, lei che non lo era e che non conosceva nulla delle vie della spiritualità. Vedendo tuttavia che ne andava della gloria di Dio e della salvezza delle anime, vi si recò, vi lavorò accuratamente e riuscì infine oltre le sue aspettative e quelle di tutti.

Culto 05 / 05

Morte e posterità del culto

Deceduta nel 640, il suo culto si sviluppa a Troyes attraverso miracoli, traslazioni di reliquie e la preservazione dei suoi resti durante la Rivoluzione.

Dopo aver rimesso in ordine questo monastero, tornò a seppellirsi nella sua piccola cella, presso la tomba del suo benefattore, dove terminò la sua vita nell'esercizio delle perfette e solide virtù. Il Signore, volendo ricompensarla delle sue fatiche e della sua pietà, la ritirò da questo mondo l'8 giugno dell'anno 640. Fu inumata nella cappella che aveva fatto costruire sulla tomba di san Saviniano, e il suo corpo deposto in un sarcofago di pietra, che si vedeva ancora nella sua cappella nel XVII secolo. Dio illustrò la sua tomba con un gran numero di miracoli che vi si sono operati.

Molto tempo dopo la sua morte, sotto l'episcopato di Jean d'Aubinac e Jean d'Auxay, vescovi di Troyes, i suoi resti furono deposti in un reliquiario di bronzo, ornato di cesellature d'argento e di diverse piccole immag ini. Nell'an Henri de Noa Decano di Troyes che istituì una fondazione per la santa nel 1300. no 1300, Henri de Noa, decano di Troyes, istituì una ricca fondazione per far celebrare la festa di santa Sira nella chiesa di Troyes, con un ufficio a nove lezioni. Una parte delle sue reliquie è stata trasferita a Troyes; l'altra è rimasta nel luogo stesso della sua morte, dove fu edificata una piccola chiesa frequentata da una folla di pellegrini.

Il 27 marzo 1794, il reliquiario di santa Sira fu gettato tra le fiamme; ma Dio preservò le ossa della sua serva. Le sue reliquie sono state riconosciute nel 1826 e nel 1835. Le parrocchie di Rilly-Sainte-Syre Parrocchia che possiede reliquie della santa. Saint-Martin-ès-Vignes, di Rilly-Sainte-Syre, di Le Chêne e di Jully-le-Châtel ne possiedono dei frammenti.

Les Beautés de l'Histoire de la Champagne, dell'abate Boitot; La Vie d'une Sainte pour chaque jour de l'année, dell'abate Chapin; Ancien Propre de Troyes.

Fonte ufficiale Les Petits Bollandistes, di mons. Paul GUÉRIN, cameriere di Sua Santità Pio IX.

Annessi ed entità collegate

Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

Eventi principali

  1. Chiede al cielo la grazia di diventare cieca per sfuggire al matrimonio
  2. Viaggio dalla Scozia alla Francia per raggiungere suo fratello san Fiacrio
  3. Formazione alla vita monastica sotto santa Fara a Jouarre
  4. Scoperta miracolosa della tomba di san Saviniano a Troyes
  5. Guarigione miracolosa dalla cecità
  6. Riforma di un monastero femminile decaduto
  7. Ritiro finale nella sua cella vicino alla tomba di san Saviniano

Miracoli

  1. Cecità volontaria ottenuta tramite la preghiera
  2. Scoperta per ispirazione divina della tomba di san Saviniano
  3. Guarigione della vista presso la tomba del martire
  4. Preservazione delle sue spoglie durante l'incendio del suo reliquiario nel 1794

Citazioni

  • Ah! quanto la terra mi appare vile, spregevole, infetta, quando guardo il cielo! Vanità delle vanità, tutto è vanità, eccetto servire Dio e amarlo unicamente Tradizione orale riportata nel testo

Entità importanti

Classificate per pertinenza nel testo