Abate e martire il cui corpo fu scoperto nel 906 a Colonia durante la ricostruzione di un oratorio. La sua tomba, identificata da un'iscrizione, rivelò reliquie che esalavano un odore soave e operavano numerosi miracoli. L'arcivescovo Volcmar, guarito da una malattia agli occhi grazie a un dente del santo, ne istituì la festa ufficiale.
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SAN MAURINO, MARTIRE A COLONIA.
Invenzione delle reliquie
Nel 906, durante i lavori di ampliamento di un oratorio a Colonia, viene scoperta la tomba di san Maurino con un'iscrizione che ne identifica il martirio.
Nell'anno del Signore 906, l'oratorio dei santi Pantaleone, Cosma e Damiano, allora situato fuori dalle mura di Colonia, era caduto in rovina. Mentre si scavavano le fondamenta di una nuova chiesa, più grande della prima, fu trovata la tomba di san Mauri no, martire. saint Maurin Abate e martire il cui corpo fu ritrovato a Colonia nel X secolo. La notizia fu data all'arcivescovo Volcmar, che venne egli stesso a ispezionare la pietra che chiudeva il sepolcro e vi lesse la seguente iscrizione:
« Qui riposano le ossa di Maurino, ab Maurin, abbé Abate e martire il cui corpo fu ritrovato a Colonia nel X secolo. ate, di felice memoria, che subì il martirio nel recinto della chiesa, il 13 di giugno. »
Dopo aver rimosso la pietra, si scorse un cofanetto di legno, cerchiato di ferro, che indicava in modo preciso l'epoca del supplizio del Martire. Volcmar, dopo aver pregato, aprì il feretro e scoprì le sante reliqu ie. Si vedevano saintes reliques Resti fisici del santo, inclusa una reliquia dentale miracolosa. su tutto il corpo, e in particolare sulle braccia, i segni del ferro e le tracce di una morte violenta. Un odore soavissimo, che si sprigionò dal corpo, colpì tutti i presenti con una sensazione deliziosa e con il sentimento di una pia gioia.
Miracoli e riconoscimento
Diverse guarigioni miracolose, tra cui quella di una religiosa e dell'arcivescovo Volcmar, confermano la santità di Maurino e portano all'istituzione della sua festa.
Una religiosa, che da due anni aveva perso l'uso della vista e dell'udito, si fece largo tra la folla e si avvicinò con grande fiducia alla tomba del Martire; vi pose la mano e subito recuperò entrambi i sensi. Molti altri miracoli illustrarono ancora la tomba del Martire.
Lo stesso Volcmar, al l'appro Volcmar Arcivescovo di Colonia che autenticò le reliquie e ne fu guarito. ssimarsi della solennità pasquale, fu colpito da una malattia agli occhi, tanto che temeva che Colonia trascorresse quella grande festa senza poter godere dell'ufficio pontificale, quando gli venne l'idea di ricorrere alle reliquie di san Maurino; inviò dunque qualcuno del suo clero a portarle nella sua camera. Gli fu consegnato un d ente del Martire, Une dent du Martyr Resti fisici del santo, inclusa una reliquia dentale miracolosa. lo applicò sui suoi occhi e subito sperimentò l'effetto del rimedio celeste. Per questo motivo il giorno di Pasqua, avendo preso la parola durante la messa, alla presenza di tutto il suo popolo, annunciò il miracolo; poi ordinò che il giorno della passione di san Maurino fosse celebrato tra le feste dell'anno.
Traslazione delle reliquie nel XIX secolo
Dopo la soppressione del monastero di San Pantaleone nel 1820, le reliquie furono trasferite nella chiesa di Santa Maria a Colonia.
Nel 1820, epoca in cui il mona stero di San Pantaleone avev monastère de Saint-Pantaléon Monastero a Colonia dove Reynold prestava servizio come monaco e sovrintendente ai lavori. a cessato di esistere e la chiesa stessa era stata sottratta al culto cattolico, le reliquie di san Maurino, insieme alle altre, furono trasferite nella chiesa, oggi parrocchiale, di Santa Maria, dove sono a Sainte-Marie Chiesa parrocchiale in cui le reliquie furono trasferite nel 1820. ncora oggetto di grande venerazione.
Proprio di Colonia.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Martirio subito all'interno della chiesa
- Ritrovamento delle reliquie nel 906 durante i lavori di ricostruzione
- Apertura del feretro da parte dell'arcivescovo Volcmar
- Traslazione delle reliquie nella chiesa di Santa Maria nel 1820
Miracoli
- Soave profumo emanato dal corpo all'apertura del feretro
- Guarigione di una religiosa cieca e sorda da due anni
- Guarigione dell'arcivescovo Volcmar da una malattia agli occhi tramite l'applicazione di un dente del martire
Citazioni
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Qui riposano le ossa di Maurino, abate, di felice memoria, che subì il martirio nel recinto della chiesa, il 13 giugno.
Iscrizione funeraria