15 giugno 7° secolo

San Landelino

FONDATORE DI LOBBES E PRIMO ABATE DI CRESPIN (686).

Fondatore di Lobbes e primo abate di Crespin

Festa
15 giugno
Morte
15 juin 686 (naturelle)
Epoca
7° secolo

Nobile franco divenuto capo di briganti, Landelino si convertì sotto l'influenza di sant'Aubert dopo la morte brutale di un compagno. Divenne un grande costruttore di monasteri in Gallia belgica, fondando in particolare Lobbes e Crespin. Morì santamente nel 686 dopo una vita di penitenza e preghiera.

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Sezioni di lettura: 7

SAN LANDELINO,

FONDATORE DI LOBBES E PRIMO ABATE DI CRESPIN (686).

Vita 01 / 07

Origini ed educazione

Landelino, proveniente dalla nobiltà franca, viene affidato al vescovo sant'Aubert di Cambrai per la sua educazione, nonostante le pressioni mondane della sua famiglia.

Landelin Landelin Fondatore del monastero di Walers. o, della nobile stirpe dei Franchi, nacque sotto il reg no di Da Dagobert Re dei Franchi sollecitato da Sulpizio per annullare un'imposta. goberto, tra Bapaume e Cambrai, in una villa chiamata la Valle o Vaulx.

Fin dall'infanzia mostrò una felice indole, e i suoi genitori affidarono la cura della sua educaz ione a sant' saint Aubert Vescovo di Cambrai e mentore spirituale di Landelino. Aubert, vescovo di Cambrai. Questi esortava il giovane a vivere piamente e santamente, e lo premuniva contro i pericoli del mondo. D'altro canto, alcuni membri della sua famiglia non trascuravano nulla per distoglierlo dalle cose celesti e fargli preferire le voluttà e le delizie della terra.

Vita 02 / 07

Traviamento e brigantaggio

Il giovane si ribella al suo mentore e diventa il capo di una banda di ladri, conducendo una vita di dissolutezza.

Finì per prestare orecchio ai loro perfidi consigli; si mostrò ribelle alle esortazioni del vescovo, e addirittura lo abbandonò, gettandosi presto in tutti gli smarrimenti di una vita colpevole, fino a mettersi a capo di una banda di ladri. Il buon Padre piangeva già il suo discepolo come morto.

Conversione 03 / 07

Conversione e penitenza

Colpito dalla morte brutale di un compagno, Landelino ritorna presso sant'Aubert, intraprende una vita di penitenza ed effettua tre pellegrinaggi a Roma.

Dopo un intervallo di tempo piuttosto lungo, la morte orribile e improvvisa di uno dei suoi compagni colpì Landelino di un tale terrore che, abbandonando tutto il resto, venne a gettarsi ai piedi del vescovo per implorare il rimedio della penitenza.

Il suo maestro lo accolse con grande effusione di gioia e di tenerezza; per qualche tempo gli fece seguire gli esercizi dei chierici lasciandogli l'abito secolare. Landelino rinunciò questa volta al mondo per sempre: le sue virtù progredirono di giorno in giorno; entrò negli ordini, fece tre volte il viaggio a Ro ma p Rome Città natale di Massimiano. er venerarvi la tomba dei santi Apostoli, e ovunque edificò gli stranieri con la sua pietà e la sua carità, come aveva edificato i suoi fratelli con la sua obbedienza, la sua umiltà, la sua dolcezza.

Fondazione 04 / 07

Prime fondazioni monastiche

Divenuto sacerdote, si ritira nella solitudine e fonda i monasteri di Lobbes, Aulne e Wallers grazie alle donazioni reali.

Quando fu sacerdote, chiese e ottenne da sant'Aubert il permesso di ritirarsi nella solitudine per piangere i disordini della sua vita passata. Scelse come luogo del suo ritiro il deserto di Laubac, dove si esercitò nelle opere di penitenza. Essendo giunto un gran numero di discepoli a mettersi sotto la sua direzione, fondò il mon astero di Lobbes, s monastère de Lobbes Monastero dove Ermino fu monaco e poi abate. ulla Sambre. Ne costruì presto altri due, quello di Aulne o Aine , e Aune Monastero fondato da Landelino. quello di Wallers. Dotò questi monasteri con i beni che deteneva per la liberalità dei re di Francia.

Fondazione 05 / 07

Ritiro e abbazia di Crespin

Affida i suoi monasteri a Ursmaro e Bodone per fondare l'abbazia di Crespin con Adelino e Domiziano, prima di ritirarvisi definitivamente.

Una volta fondati questi monasteri, giudicandosi indegno di governarli, li affidò alla direzione di Ursmaro e di Bodone, che aveva fatto elevare alla dignità episcopale. Poi, volendosi donare più completamente a Dio nell'orazione e nella macerazione del corpo, si addentrò, accompagnato da sant'Adelino e da san Domiziano, in una fitta foresta, tra Mons e Valenciennes. I tre solitari vissero lì in celle fatte di rami d'albero.

La loro fama attirò dei discepoli; costruirono una cappella che fu il granello di senape da cui sorse l'abbazia di Crespin, sul f iume Hon, non lon abbaye de Crespin Ultima fondazione di Landelino, dove fu sepolto. tano dalla Schelda e dalla città di Cendé. Credendo allora che, per operare un grande bene, sarebbe stato opportuno separare Adelino e Domiziano, li inviò in luoghi diversi a lavorare per la gloria di Dio e per la santificazione delle anime. Il primo si stabilì vicino al fiume Hon, il secondo, sulla Haine. Quanto a lui, rimase nel monastero di Crespin, di cui prese il governo, e si preparò alla morte attraverso la meditazione delle cose divine.

Vita 06 / 07

Morte e sepoltura

Landelino muore il 15 giugno 686 dopo aver esortato i suoi monaci, e viene inumato nel monastero di Crespin.

San Landelino, Saint Landelin Fondatore del monastero di Walers. in effetti, non era lontano dal termine della sua lunga penitenza. Colpito improvvisamente da una febbre violenta, fece venire i suoi religiosi e, salutandoli, dichiarò loro che era l'ultima volta che lo vedevano sulla terra.

A queste parole tutti scoppiarono in lacrime, ma Landelino li rassicurò: «Non rattristatevi per la mia morte, figli miei», disse loro, «Gesù Cristo, vostro primo padre, sarà sempre con voi, e il nemico delle vostre anime non potrà nuocervi».

Si fece allora stendere sulla cenere e rimise pacificamente la sua anima a Dio. Era il 15 giugno 686.

Il suo corpo fu sepolto nel monastero stesso di Crespin.

Fonte 07 / 07

Fonti agiografiche

Le informazioni provengono dai lavori di Destombes e Van Drival sulle diocesi di Cambrai e Arras.

Proprio di Arras; — Cfr. Destombes: Vies des Saints des diocèses de Cambrai et d’Arras; Van Drival: Hagiologie du diocèse d’Arras.

Fonte ufficiale Les Petits Bollandistes, di mons. Paul GUÉRIN, cameriere di Sua Santità Pio IX.

Annessi ed entità collegate

Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

Eventi principali

  1. Educazione da parte di sant'Aubert
  2. Vita dissoluta e capo di una banda di ladri
  3. Conversione dopo la morte di un compagno
  4. Tre pellegrinaggi a Roma
  5. Fondazione dei monasteri di Lobbes, Aune e Wallers
  6. Ritiro nella foresta tra Mons e Valenciennes
  7. Fondazione dell'abbazia di Crespin

Citazioni

  • Non rattristatevi per la mia morte, figli miei, Gesù Cristo, vostro primo padre, sarà sempre con voi e il nemico delle vostre anime non potrà nuocervi. Ultime parole ai religiosi

Entità importanti

Classificate per pertinenza nel testo