Vescovo di Torino nel V secolo, san Massimo fu un predicatore eloquente e un autore prolifico le cui omelie sono lette ancora oggi. Partecipò ai concili di Milano e di Roma, distinguendosi per la sua pietà e la sua conoscenza delle Scritture. La tradizione lo raffigura con una cerva che fece mungere per dissetare un uomo che lo spiava.
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SAN MASSIMO, VESCOVO E PATRONO DI TORINO (466).
Vita e ministero episcopale
Vescovo di Torino nel V secolo, Massimo è riconosciuto per la sua eloquenza e per la sua partecipazione ai concili di Milano e di Roma.
San Massimo, vescovo di Torin Saint Maxime, évêque de Turin Vescovo di Torino e autore ecclesiastico del V secolo. o, lodato da Gennad Gennade Antico autore che ha lodato l'eloquenza di Massimo. io per il dono particolare che aveva di parlare estemporaneamente, insegnava ai popoli le verità che aveva appreso dalla Scrittura, di cui faceva il suo studio ordinario. Si ha motivo di credere che foss e origi Verceil Città dove Gaudenzio iniziò il suo ministero sotto Eusebio. nario di Vercelli. Assistette, nel 4 50, a Milan Città italiana dove il santo possiede un altare e una festa annuale. l concilio di Milano, co nvocato dal saint Eusèbe Vescovo che convocò il concilio di Milano. vescovo sant'Eusebio , e a quello pape Illaire Papa dal 461 al 467, successore di Leone Magno. che pap a Il Rome Città natale di Massimiano. ario tenne a Roma nel 465; egli è nominato per primo dopo il Papa in questo concilio, onore che gli fu conferito apparentemente o per la sua tarda età o per il suo merito personale. Protestò, in quell'assemblea, che non poteva esprimere meglio il suo sentimento sull'osservanza dei canoni, riguardanti l'ordinazione dei ministri della Chiesa, se non dichiarando che li osservava sempre inviolabilmente. Questo è tutto ciò che sappiamo della vita e delle azioni di questo santo vescovo. Morì probabilmente nel 465.
Iconografia e miracolo
L'episodio di una cerva che disseta una spia pentita spiega la rappresentazione tradizionale del santo nell'arte.
San Massimo viene solitamente raffigurato con una cerva che mostra a una spia. Si tratta di un'allusione al seguente fatto: San Massimo era solito recarsi spesso a pregare in una cappella isolata; si immaginò che qualche cattivo proposito lo conducesse in quel luogo. Un uomo lo spiò e fu colto da una sete così ardente da essere costretto a ricorrere al Santo. Il vescovo gli indicò una cerva che si lasciò mungere per dissetarlo.
Eredità letteraria
Autore di numerose omelie e trattati teologici, i suoi scritti sono stati oggetto di importanti edizioni fino al XVIII secolo.
San Massimo è soprattutto celebre per gli scritti che ha lasciato. Di lui abbiamo Omelie sulla nascita di Gesù Cristo, per le domeniche di Quaresima, sulla Passione, sulla festa di Pasqua, sulla festa di Pentecoste, in lode dei Santi, su vari punti di morale. Il Padre Mura tori ne ha pubbl Le Père Muratori Editore delle omelie di san Massimo. icato un gran numero. — Si hanno anche di san Massimo un'Esposizione dei Capitoli dei Vangeli; delle Esposizioni dei Vangeli; un trattato sui Nomi dei dodici Apostoli; tre trattati sul Battesimo; altri due contro i Giudei e i Pagani.
Nel 1784, la stamperia della Propaganda di Roma ha pubblicato, per ordine di papa Pio VI, un'ediz pape Pie VI Papa citato come colui che ha approvato il culto di Giulia nel 1821. ione in-folio delle opere complete di san Massimo. Essa è stata riprodotta nel tomo LVII della Patrologia latina.
Dottrina e stile oratorio
Il suo stile, impregnato delle Scritture, si ispira a sant'Agostino e sant'Ambrogio e nutre la liturgia romana.
San Massimo è sempre stato in grande considerazione nella Chiesa, e i redattori del Brev iario romano ne Bréviaire romain Libro liturgico che utilizza le lezioni di san Massimo. hanno tratto diverse lezioni. È notevole per l'abbondanza della sua dottrina e la sua eloquenza naturale; piace ai suoi lettori per la purezza del suo linguaggio; li tiene avvinti per la finezza delle sue sentenze e per la gravità del suo discorso; appoggiandosi senza sosta alle sacre Lettere, porta continuamente a prova le parole della Scrittura che commenta con una meravigliosa facilità. Imita frequentemente sant'Agostino e san t'Ambrogio, i saint Augustin Padre della Chiesa e maestro spirituale di Possidio. due più celebri do saint Ambroise Padre della Chiesa citato per una massima sulla forza. ttori e oratori della Chiesa latina.
Dom Cellier: Histoire générale des auteurs sacrés et ecclésiastiques; — Cf. Baillet.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Partecipazione al concilio di Milano nel 450
- Partecipazione al concilio di Roma nel 465 sotto papa Ilario
- Redazione di numerose omelie e trattati teologici
Miracoli
- Una cerva si lascia mungere per dissetare una spia assetata su indicazione del Santo