San Lauriano di Siviglia
MARTIRIZZATO NELLA SOLITUDINE DI VATAN NEL BERRY (554). — IL VENERABILE AURELIANO, ARCIVESCOVO DI LIONE,
Vescovo e martire
Originario della Pannonia e vescovo di Siviglia, San Lauriano fu un fervente oppositore dell'arianesimo. Costretto all'esilio, si ritirò nel Berry a Vatan dove fu decapitato da sicari inviati dal re ariano d'Italia nel 554. La sua testa, portata a Siviglia, pose fine miracolosamente a sette anni di siccità.
Lettura guidata
Sezioni di lettura: 5
SAN LAURIANO, VESCOVO DI SIVIGLIA,
MARTIRIZZATO NELLA SOLITUDINE DI VATAN NEL BERRY (554). — IL VENERABILE AURELIANO, ARCIVESCOVO DI LIONE,
Giovinezza ed esilio da Milano
Nato in Pannonia e formatosi a Milano, Lauriano divenne diacono e si oppose fermamente all'arianesimo, il che gli valse l'esilio dall'Italia.
Lauriano, nato in Panno Pannonie Regione d'origine di Lauriano, situata sulle rive del Danubio. nia sulle rive del Danubio da genitori idolatri, fu condotto in tenera età da suo zio nella città di Mil ano, Milan Città italiana dove il santo possiede un altare e una festa annuale. dove ricevette la fede insieme ai rudimenti della dottrina cristiana. Divenuto diacono di quella Chiesa, attac cò l'aria arianisme Eresia combattuta da Colombano in Italia presso i Longobardi. nesimo con tale talento e successo che il principe ariano che regnava allora in Italia lo costrinse a lasciare quel paese.
Episcopato a Siviglia e fuga
Divenuto vescovo di Siviglia, deve nuovamente fuggire dalle persecuzioni ariane. Dopo un passaggio a Roma, si reca in Gallia, a Vatan, seguendo un'ispirazione divina.
Partito da Milano, arrivò, dopo diverse peregrinazioni, a Sivig lia, do Séville Luogo di sepoltura iniziale con i suoi fratelli. ve il vescovo lo accolse con benevolenza e lo fece suo cooperatore; dopo la sua morte fu eletto a voce unanime per succedergli. Ma le persecuzioni e le minacce degli ariani, ai quali rimproverava i loro errori, lo costrinsero presto al ritiro; si rifugiò a Roma. Una voce celeste lo avvertì di venire in Gallia; dopo aver venerato la tomba di san Martino, vescovo di Tours, giunse nella piccola città di Vatan (Ind re), Vatan Luogo di nascita del santo nel Berry. nel Berry.
Martirio e miracolo del capo
Assassinato da sicari inviati dal re ariano, il suo capo viene portato a Siviglia dove pone fine a sette anni di siccità.
Non appena il re ariano d'Italia seppe che Lauriano era giunto in Italia, e che in seguito era passato in Gallia per operarvi nell'interesse della religione, inviò dei sicari che, messisi sulle tracce del Santo, lo sorpresero nel luogo del suo ritiro e gli tagliarono la testa. Il suo capo fu portato a Siviglia e procurò la salvezza di quel paese, afflitto dal flagello della siccità per sette anni consecutivi. Appena la santa reliquia fu presente su quella terra desolata, torrenti di pioggia la inondarono e gli altri flagelli che la desolavano fin dalla partenza del santo vescovo cessarono all'improvviso.
Culto e reliquie a Vatan
Il suo corpo è sepolto vicino a Vatan da Eusebio di Arles. Le sue reliquie, trasferite nella chiesa locale, furono in gran parte distrutte dai calvinisti.
Il corpo del santo Martire, inizialmente abbandonato in una caverna, fu sepolto da Eusebio di Arles, secondo un avviso celeste, nel luogo stesso in cui sorge la chiesa chiamata cappella di San Lauriano, a due leghe da Va Vatan Luogo di nascita del santo nel Berry. tan. Le sue reliquie riposarono in quel luogo finché, per riporle in un luogo più consono, furono trasferite nella chiesa stessa di Vatan, allora dedicata ai santi apostoli Pietro e Paolo, e che fu in seguito dedicata al beato Lauriano. Questa traslazione fu accompagnata da numerosi miracoli. I calvini sti bruciar Calvinistes Gruppo religioso che distrusse le reliquie del santo nel 1567. ono le reliquie di san Lauriano. Ne sono state conservate solo alcune particelle che si trovano nella chiesa di Vatan.
Iconografia e patronato
Rappresentato decapitato o con un giglio, è il santo patrono di Siviglia e onorato nella diocesi di Bourges.
Viene rappresentato: 1° decapitato e mentre consegna la propria testa ai suoi carnefici affinché la portino a Siviglia; 2° con un giglio in mano, forse per ricordare che rimase puro in mezzo all'idolatria del suo paese e agli errori degli Ariani.
È patro no di S Séville Luogo di sepoltura iniziale con i suoi fratelli. iviglia.
Pro prio di Bourges Città in cui Leopardino riceve la benedizione episcopale. Bourges.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Nascita in Pannonia da genitori idolatri
- Educazione cristiana e diaconato a Milano
- Esilio dall'Italia per opera di un principe ariano
- Elezione a vescovo di Siviglia
- Ritiro a Roma e poi in Gallia (Berry) in seguito alle persecuzioni ariane
- Decapitazione per mano di sicari a Vatan
Miracoli
- Cessazione di una siccità di sette anni a Siviglia all'arrivo della sua testa
- Avviso celeste che guida Eusebio di Arles per la sepoltura
- Numerosi miracoli durante la traslazione delle reliquie a Vatan