Religiosa carmelitana di Reggio nel XV secolo, Giovanna Scopelli si distinse per una vita di estrema austerità e di preghiera intensa, in particolare verso la Vergine Maria. Dopo aver trionfato sugli attacchi del demonio e ricevuto visioni celesti, morì nel 1491 lasciando un testamento spirituale alle sue consorelle. Il suo corpo fu ritrovato incorrotto e il suo culto fu ufficialmente approvato da Clemente XIV.
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LA B. GIOVANNA SCOPELLI, RELIGIOSA CARMELITANA
Pratiche di devozione e ascetismo
Giovanna Scopelli conduce una vita di preghiera intensa incentrata sulla Vergine Maria e pratica una rigorosa mortificazione, in particolare attraverso il digiuno.
ONORATA A REGGIO REGGIO Città d'Italia dove la santa ha vissuto e dove sono conservate le sue reliquie. , NEL DUCATO DI MODEN DUCIIÉ DE MODÈNE Entità politica storica in cui si trova Reggio. A per grazia del cielo, recitava un gran numero di Ave Maria, terminando ogni centinaio con un Salve Regina. Dopo di ciò, recitava sette volte l'Ave, Maris Stella e altrettante volte O Gloriosa Domina. Chiamava questo tessere una veste per la santa Ver sainte Vierge Madre di Gesù, apparsa a Bertrand. gine. Alla preghiera vocale, univa cinque ore di meditazione al giorno.
Nemica del proprio corpo, lo affliggeva con le pratiche della più austera mortificazione: dall'Esaltazione della Croce a Pasqua, non prendeva altro nutrimento che pane e acqua. In una parola, diede alle sue sorelle l'esempio di tutte le virtù.
Prove demoniache e favori mistici
Soggetta a tentazioni di disperazione e ad aggressioni fisiche del demonio, riceve in compenso visioni mistiche della vita di Cristo.
Il demonio, geloso di tanta santità, non trascurò nulla per turbare quest'anima che voleva appartenere solo a Dio. La tentò dapprima con la disperazione, dicendole nel profondo dell'anima che il cielo non era fatto per un'orgogliosa come lei: Giovanna si umiliava e pregava. La sua preghiera, alla fine, ottenne che quelle nubi fossero dissipate e che la pura luce dall'alto tornasse a illuminare e guidare il suo spirito.
Altre volte, lo spirito maligno arrivava fino a percuoterla, secondo il potere che ne aveva ricevuto. Nostro Signore ricompensava la sua serva per la generosità con cui sopportava tutte queste prove: è così che nei giorni anniversari della sua nascita, della sua risurrezione, per esempio, le permetteva di assistere con gli occhi del corpo ai misteri di quei giorni, come se vi fosse stata realmente presente.
Morte e testamento spirituale
Dopo una visione premonitrice della sua morte, detta alle sue religiose un testamento in sette punti incentrato sull'obbedienza, l'umiltà e la carità prima di spegnersi nel 1491.
Tuttavia, iniziarono a manifestarsi segni premonitori della morte. Un giorno, mentre era gravemente malata, vide il celeste medico del genere umano, sotto le sembianze di un giovane vestito di bianco, che le portava, dai giardini eterni, rose primaverili e altri fiori odorosi, che intrecciava a forma di corona e di cui adornava la sua serva. Ma non era abbastanza: Nostro Signore venne a indicarle il giorno preciso in cui sarebbe entrata nella camera nuziale che l'Agnello riserva a coloro che hanno camminato al suo seguito.
I trasporti di gioia di Giovanna, a questa notizia, non è permesso né alle nostre deboli intelligenze concepirli, né alla nostra lingua ridirli. Fece chiamare le sue religiose e dettò loro il suo testamento in questi termini:
1° Mie care figlie, poiché avete abbandonato tutto sulla terra, praticate l'obbedienza e frequentate i Sacramenti; 2° Strappate dal vostro cuore la pianta sempre vivace dell'amor proprio; 3° Pregate senza sosta; che le vostre preghiere siano come profumi che si sprigionano dalla vostra bocca; 4° Abbiate sempre presente alla mente il giorno terribile della morte; 5° Immaginate che il giudice che deve chiedervi conto delle vostre azioni guardi senza sosta dalla vostra finestra o si nasconda dietro il vostro muro per sorprendervi. Non ignorate quale conto severo dovrete rendergli e che nulla potrà né ingannarlo, né corromperlo, né spaventarlo, né placarlo; 6° Sopportate generosamente le afflizioni temporali: esse non sono nulla rispetto all'eredità delle gioie eterne; 7° Infine, vi ricordo il grande comandamento della carità verso Dio e della carità verso il prossimo... È perché la loro lampada era vuota dell'olio della carità, che le vergini stolte furono escluse dalla sala del banchetto.
In seguito diede a tutte le sue sorelle il bacio di pace, le benedisse, poi rimise la sua anima al suo Creatore. Era il 9 giugno 1491; Giovanna aveva vissuto sessantatré anni della vita degli a ngeli Jeanne Religiosa carmelitana del XV secolo, fondatrice e priora venerata a Reggio. sulla terra.
Riconoscimento del culto e reliquie
Il suo corpo viene scoperto incorrotto due anni dopo la sua morte. Il suo culto, confermato da papa Clemente XIV, si estende fino alla cattedrale di Reggio.
[APPENDICE: CULTO E RELIQUIE.]
Due anni dopo la morte della beata Giovanna, le religiose del suo monastero, la cui venerazione per la loro priora non aveva fatto che aumentare, visitarono il suo santo corpo: lo trovarono non solo senza corruzione, ma emanante un odore molto gradevole.
Avvertirono di questo prodigio il vescovo di Reggio, che si recò sul luogo e constatò il prodigio con ammirazione. Il prelato fece trasferire in un luogo più visibile i resti della serva di Dio: furono posti alla sinistra dell'altare maggiore della chiesa del convento, dove rimasero fino alla distruzione di quella casa. Oggi sono venerati in una cappella della cattedrale di Reggio.
Papa Cleme nte XIV approvò, il cathédrale de Reggio Città d'Italia dove la santa ha vissuto e dove sono conservate le sue reliquie. 24 agosto 1771, il culto reso da tre secoli a questa Beata. Questo culto si è diffuso ai nostri giorni in Toscana, per cura del signor Ignazio Scopelli, che si onorò di essere della famiglia di questa santa Carmelitana.
Acta Sanctorum, 9 lugl io, tradu Carmélite Ordine religioso a cui appartengono i beati citati. zione nuova.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Pratica di austere mortificazioni e lunghe meditazioni quotidiane
- Subisce tentazioni di disperazione e aggressioni fisiche da parte del demonio
- Visione di Cristo sotto le sembianze di un giovane vestito di bianco che le porta dei fiori
- Redazione di un testamento spirituale in sette punti per le sue religiose
- Decesso all'età di sessantatré anni
- Ritrovamento del suo corpo intatto e profumato due anni dopo la sua morte
- Conferma del culto da parte di papa Clemente XIV nel 1771
Miracoli
- Incorruttibilità del corpo due anni dopo il decesso
- Odore gradevole emanato dalle spoglie
- Visioni mistiche dei misteri della nascita e della risurrezione di Cristo
Citazioni
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Strappate dal vostro cuore la pianta sempre vivace dell'amor proprio
Testamento spirituale di Giovanna Scopelli -
Pregate incessantemente; che le vostre preghiere siano come profumi che si sprigionano dalla vostra bocca
Testamento spirituale di Giovanna Scopelli