Santa Amalberga

Amelia

Vedova, Religiosa

Santa Amalberga, chiamata anche Amelia, fu una madre di famiglia esemplare in Belgio prima di ritirarsi nel monastero di Maubeuge. Sposa del beato Witger, diede alla luce tre santi: Aldeberto, Reinilde e Gudula. Terminò i suoi giorni nella pietà e nella carità, e le sue reliquie furono in seguito onorate a Lobbes e Binche.

Lettura guidata

Sezioni di lettura: 5

SANTA AMALBERGA O AMELIA, VEDOVA,

Vita 01 / 05

Una madre di santi

Sebbene la sua vita sia poco documentata, Amalberga è celebre per la sua pietà e per aver dato alla luce tre santi: Aldeberto, Reinilde e Gudula.

Purtroppo una profonda oscurità ci sottrae la conoscenza degli atti di religione e di carità che dovettero compiere anime animate da disposizioni così cristiane. Anche qui è solo dai risultati che è permesso giudicare in particolare questa vita ammirevole di santa Amalberga, che ardeva per D sainte Amalberge Madre di santa Reinelde. io del più ardente amore. Basti ricordare, per la sua gloria e per l'apprezzamento dei suoi meriti, che ebbe la felicità di dare alla luce san Aldeberto o Emeberto che, d opo la morte di san Vindi saint Aldebert ou Emebert Figlio di Amalberga, vescovo di Cambrai e di Arras. ziano, governò con saggezza le chiese di Cambrai e di Arras; santa Reinilde, che ricevette la morte per mano dei sainte Reinele Figlia di Amalberga, martire uccisa dai barbari. barbari e fecondò con il suo sangue innocente la terra che l'aveva vista nascere, e infine santa Gudula che meritò di div entare la pat sainte Gudule Sorella di santa Reinelde. rona della capitale della religiosa Belgio.

Miracolo 02 / 05

L'annuncio della nascita di Gudula

Durante la gravidanza, un angelo appare ad Amalberga per rivelarle la futura santità e il destino celeste di sua figlia Gudula.

Quando santa Amalberga portava nel suo grembo quest'ultimo e prezioso frutto della sua unione, si racconta che un angelo, per dissipare le paure e le inquietudini che l'agitavano, le apparve in sogno e le rivelò i futuri destini di questa illustre vergine, sulla quale il Signore aveva grandi disegni. «Bandite dalla vostra anima le angosce e le perplessità che vi affaticano, le diceva, il frutto che portate è un frutto prezioso. È Dio stesso che mi invia dall'alto dei cieli verso di voi: sarete la madre di una figlia santa: fin dalla sua più tenera infanzia si dedicherà alle opere di pietà e vi persevererà fino alla fine: la sua vita sarà breve, e arriverà prontamente al termine della beata eternità».

Vita 03 / 05

Ingresso nella vita religiosa e vita a Maubeuge

Di comune accordo con il marito Witger, Amalberga si ritira nel monastero di Maubeuge dove termina i suoi giorni nella carità e nella preghiera.

Quando più tardi santa Amalberga e suo marito videro i loro figli disposti a intraprendere la carriera sacerdotale o religiosa, pensarono essi stessi di ritirarsi, di comune consenso, in qualche monastero, dove potessero prepararsi tranquillamente alla morte e non occuparsi più che della grande questione della loro salvezza. Il bea to Witger andò al mon Le bienheureux Witger Padre di santa Reinelde, qualificato come beato. astero di Lobbes. Santa Amalberga si recò in quello di Maubeuge, che ed ificò co Maubeuge Monastero fondato da santa Aldegonda. n la pratica delle più belle virtù. I rimpianti universali che scoppiarono alla sua morte, le lacrime dei poveri che la chiamavano loro madre, la testimonianza che tutti rendevano alla sua pietà sono il più bell'elogio della sua vita così santa, così caritatevole e troppo poco conosciuta.

Culto 04 / 05

Sepoltura e traslazione delle reliquie

Inumata a Lobbes accanto al marito, le sue reliquie furono in seguito trasferite a Binche per proteggerle dalle guerre, accompagnate da miracoli.

Il suo corpo, trasportato al monastero di Lobbes, fu sepolto nella chiesa di Santa Maria, accanto a quello del suo sposo: guarigioni miracolose operate presso la sua tomba accrebbero in seguito l'alta opinione che si aveva della sua santità. Durante le guerre, le sue reliquie, insieme a quelle degli altri Santi di questa illustre abbazia, furono messe al sicuro nella casa di rifugio di Binc he e d Binche Città in cui le reliquie furono temporaneamente trasferite nel XIII secolo. a allora si celebrò la sua festa in questa città, come a Lobbes, il decimo giorno di luglio.

other 05 / 05

Rappresentazioni e attributi

È rappresentata come religiosa o all'interno della sua santa famiglia, portando talvolta un rasoio come attributo simbolico legato alla nascita di Gudula.

Santa Amalberga, vedova, viene rappresentata con le fattezze e l'abito di una religiosa. Oppure si forma, con la sua figura, quella del marito e dei figli, quella che viene chiamata una santa famiglia. In questo caso, la santa vedova tiene in mano un rasoio per ricordare che, alla nascita di santa Gudula, fu necessario ricorrere al ferro.

L'abbé Destombes: Vies des Saints des diocèses de Cambrai et d'Arras.

Fonte ufficiale Les Petits Bollandistes, di mons. Paul GUÉRIN, cameriere di Sua Santità Pio IX.

Annessi ed entità collegate

Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

Eventi principali

  1. Matrimonio con il beato Witger
  2. Nascita dei suoi figli santi (Aldeberto, Reinilde, Gudula)
  3. Apparizione di un angelo durante la gravidanza
  4. Ritiro nel monastero di Maubeuge per mutuo consenso con il marito
  5. Morte nel monastero di Maubeuge
  6. Traslazione del corpo al monastero di Lobbes

Miracoli

  1. Apparizione di un angelo che annuncia la santità di sua figlia Gudula
  2. Guarigioni miracolose avvenute presso la sua tomba

Citazioni

  • Bandite dalla vostra anima le angosce e le perplessità che vi affaticano, il frutto che portate è un frutto prezioso. L'angelo a Santa Amalberga (secondo il testo)

Entità importanti

Classificate per pertinenza nel testo