28 gennaio 3° secolo

San Tirso

Patrono di Sisteron, Martire

Festa
28 gennaio
Morte
250 (martyre)
Categorie
martire
Epoca
3° secolo

Convertito dal coraggio del martire Leucio sotto l'imperatore Decio, Tirso subì innumerevoli supplizi miracolosamente innocui prima di morire a Mileto. Il suo culto, segnato da numerosi prodigi, si è diffuso da Costantinopoli fino a Sisteron, di cui è il santo patrono.

Biografia

SAN TIRSO, PATRONO DI SISTERON,

Fonte ufficiale Les Petits Bollandistes, di mons. Paul GUÉRIN, cameriere di Sua Santità Pio IX.

Annessi ed entità collegate

Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

Eventi principali

  1. Conversione alla vista del martirio di san Leucio
  2. Battesimo segreto impartito dal vescovo Philias dopo una fuga miracolosa
  3. Distruzione della statua di Apollo tramite la preghiera
  4. Sopravvivenza miracolosa a numerosi supplizi (piombo fuso, mare, fiere)
  5. Morto a Mileto in seguito alle sue sofferenze

Miracoli

  1. Invulnerabilità al piombo fuso
  2. Liberazione dalle catene per mezzo di un angelo
  3. Distruzione di statue pagane tramite la preghiera
  4. Sopravvivenza dopo essere stato gettato in mare in un sacco
  5. Fiere (orsi e leopardi) che gli leccano i piedi