Beato Bertrando di Garrigue
MISSIONARIO IN LINGUADOCA
Missionario in Linguadoca
Fedele discepolo di san Domenico nato nel XII secolo, Bertrando di Garrigue fu uno zelante missionario in Linguadoca contro l'eresia albigese. Primo provinciale di Provenza, si distinse per la sua umiltà, le sue austerità e la sua perfetta obbedienza. Morì nel 1230 nell'abbazia di Bouschet dove il suo corpo fu ritrovato intatto ventitré anni dopo.
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IL BEATO BERTRANDO DI GARRIGUE,
MISSIONARIO IN LINGUADOCA
Origini e impegno missionario
Nato nel XII secolo nel Contado Venassino, Bertrando si consacra al servizio degli altari e raggiunge san Domenico in Linguadoca per lottare contro l'eresia albigese.
Fedele discepolo di san Domenico, saint Dominique Fondatore dell'Ordine dei Frati Predicatori e compagno di missione di Pietro. e imitatore delle sue virtù, ha lavorato tutta la vita per l'educazione o l'istruzione del prossimo, per il servizio della Chiesa e la gloria di Dio.
Tourou, Elogio del B. Bertrando.
Il beato Bertrando di Garrigue, il cui ricordo è in benedizione tra gli abitanti di Bouschet, nacque nel XII secolo, nel Contado Venassino. Essendosi consa comtat Venaissin Regione d'origine del beato Bertrando. crato al servizio degli altari e volendo lavorare per la salvezza delle anime, si recò in Linguado ca, all'e Languedoc Regione di missione contro gli Albigesi. poca in cui gli Albi gesi vi c Albigeois Contesto di crisi religiosa e di missione in Linguadoca. ausavano i più grandi flagelli. San Domenico, che era appena stato eletto capo dei missionari in quel paese, trovò in Bertrando un coraggio a tutta prova e una carità che il lavoro non poteva scoraggiare, né lo scandalo indebolire. La missione aveva bisogno di tali operai; ricevette tanto soccorso quanto consolazione dal fervore sempre perseverante di questo degno ministro di Gesù Cristo.
Vita religiosa e ascetismo
Nel 1215, riceve l'abito religioso e si distingue per una rigorosa penitenza, un'obbedienza assoluta a Domenico e il dono delle lingue.
Un motivo di zelo lo aveva fatto lavorare senza sosta fino all'anno 1215; lo stesso motivo lo portò a fare il sacrificio della sua libertà, ricevendo l'abito religioso dalle mani di san Dome nico e dedicand saint Dominique Fondatore dell'Ordine dei Frati Predicatori e compagno di missione di Pietro. osi per il resto dei suoi giorni alle funzioni del santo ministero. Come se avesse iniziato da allora a vivere per il prossimo, per il servizio della Chiesa e per la gloria di Dio, aumentò le sue austerità, i suoi digiuni, le sue preghiere e raddoppiò la vigilanza su se stesso, al fine di giungere a una perfetta santità, attraverso la mortificazione dei sensi e i santi rigori della penitenza. Per questo gli storici lo chiamano un uomo di eminente santità e di inflessibile rigore verso se stesso. L'idea che il Padre Bertrando aveva della sovranità della santità del Maestro che aveva l'onore di servire, gli faceva considerare come gravissime infedeltà le colpe più lievi; piangeva continuamente i suoi peccati con un dolore così vivo e un'abbondanza di lacrime tale che san Domenico, temendo forse che vi fosse in ciò qualche eccesso e volendo mettere alla prova il suo discepolo, gli ordinò di moderare questi segni esteriori di pentimento e di piangere d'ora in poi solo per la conversione dei peccatori. L'obbedienza di Padre Bertrando fu pronta, perché la sua umiltà era sincera. Compagno abituale di san Domenico, meritò più di una volta di essere testimone dei suoi miracoli. Come lui, parlò, in un'occasione, una lingua che non aveva mai appreso; e in un altro incontro, viaggiando con questo grande Santo, vide una pioggia abbondante cadere al loro fianco e inondare tutte le strade senza che i loro vestiti fossero bagnati da una sola goccia d'acqua. Durante la vita di san Domenico, Bertrando mantenne su tutti questi fatti il silenzio che gli era stato comandato; e quando credette di doverne parlare per rendere gloria a Dio, non si attribuì nulla, né fece conoscere la parte che aveva avuto in quest'ultimo favore.
Responsabilità e fondazioni
Dopo aver diretto Saint-Romain e contribuito alla fondazione di Saint-Jacques a Parigi, divenne il primo provinciale di Provenza nel 1221.
Dopo aver governato per qualche tempo la comunità di Saint-Romain, e aver, in seguito, contribuito alla fondazione del c elebre convento di Saint couvent de Saint-Jacques Celebre convento domenicano a Parigi. -Jacques, a Parigi, fu eletto, nel 1221, primo provinciale della provincia di Provenza, allora unita a quella di Tolosa. Senza mai interrompere l'esercizio della predicazione, adempiva ai doveri del suo incarico con tutta l'attenzione, lo zelo e quell'amore per la regolarità che ci si poteva aspettare da un uomo colmo dello spirito di Dio. Nel corso delle sue missioni, passò a Bousc Bouschet Luogo di morte e di sepoltura del santo. het e volle far ascoltare la parola di Dio alle R eligiose di Cîteaux, c Religieuses de Cîteaux Ordine monastico le cui religiose risiedevano a Bouschet. he avevano in quel borgo un monastero molto fiorente. Era lì che il Signore lo attendeva per ricompensare le sue virtù apostoliche. Vi fu colpito da una malattia mortale e vi terminò la sua santa vita con una morte preziosa, nell'anno 1230.
Morte e culto a Bouschet
Muore nel 1230 durante una missione a Bouschet; il suo corpo viene ritrovato intatto ventitré anni dopo, confermando la sua reputazione di santità.
Il suo corpo fu inumato nella chiesa dell'abbazia con tutta la pompa che meritava la sua grande reputazione e il rimpianto dovuto alla sua memoria. Guiden ois, cit Malvenda Storico citato come fonte per i miracoli. ato da Malvenda, afferma che fu trovato integro e senza alcuna corruzione ventitré anni dopo la sua morte; assicura che ai suoi tempi si verificavano diversi miracoli presso la sua tomba e che gli abitanti della regione lo onoravano sotto il nome di san Bertrando. Questo culto si è perpetuato fino ai nostri giorni. Si conserva ancora oggi preziosamente nella chiesa di Bouschet un'antica statua che si dice sia quella di questo grande servitore di Dio. Vies des Saints et des Bienheureu x du diocèse de M. l'abbé Nadal Autore della biografia della diocesi di Valençais. Valençais, par M. l'abbé Nadal.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Nascita nel XII secolo nel Contado Venassino
- Raggiunge San Domenico in Linguadoca per combattere l'eresia albigese
- Vestizione dell'abito religioso nel 1215
- Governo della comunità di Saint-Romain
- Contributo alla fondazione del convento di San Giacomo a Parigi
- Elezione a primo provinciale di Provenza nel 1221
- Morto a Bouschet nel 1230 durante una missione
Miracoli
- Dono delle lingue (parla una lingua non appresa)
- Protezione dalla pioggia (abiti rimasti asciutti durante un acquazzone)
- Incorruttibilità del corpo constatata 23 anni dopo la morte
Citazioni
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Fedele discepolo di san Domenico, e imitatore delle sue virtù, ha lavorato tutta la vita per l'educazione o l'istruzione del prossimo.
Tourou, Elogio del B. Bertrando