San Domenico di Sora fu un fondatore di monasteri nato a Foligno nell'XI secolo. Noto per i suoi miracoli e il dono della chiaroveggenza, morì nel 1031 vicino a Sora all'età di 80 anni. È particolarmente invocato in Abruzzo contro i serpenti e le febbri.
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SAN DOMENICO DI SORA (1031).
Morte ed eredità monastica
Nel 1031, Domenico di Sora muore a quasi 80 anni dopo aver fondato numerosi monasteri in Campania.
Ecco quanto scrive di questo Santo Leone, cardinale di Ostia, nelle sue cronache:
« Quest'anno, 1031, i l beato Domenico, aut bienheureux Dominique Monaco e fondatore di monasteri dell'XI secolo. ore di innumerevoli miracoli, fondatore di molti monasteri, migrò verso il Signore, presso Sora, città del la C Sora Città della Campania dove la santa compì la sua missione e subì il martirio. ampania, all'e tà di qu Campanie Regione d'Italia dove sbarcarono i vescovi esiliati. asi ottant'anni, e fu sepolto nel monastero vicino a Sora, il quale porta ora il suo nome ».
Miracoli e dono della chiaroveggenza
Il santo manifesta il suo dono di chiaroveggenza trasformando dei pesci rubati in serpenti per punire un servitore infedele.
Si racconta di questo Santo il seguente miracolo assai caratteristico: qualcuno gli aveva inviato dei pesci.
Lungo il cammino, il domestico incaricato della commissione ne nascose una parte sotto un albero. Il Santo, che aveva il dono della chiaroveggenza, raccomandò al domestico di non dimenticare al suo ritorno ciò che aveva nascosto. Il turbamento di costui si mutò in terrore quando, al posto dei pesci, non trovò nel suo nascondiglio che orribili serpenti. Quello se la cavò con lo spavento. Ma un altro servitore infedele, che aveva cambiato in acqua il vino destinato al servo di Dio, dovette sottoporsi a una rigorosa penitenza.
Devozione popolare e iconografia
Invocato contro i rettili e le febbri, il santo è tradizionalmente rappresentato con serpenti, particolarmente in Abruzzo.
Il miracolo dei pesci mutati in serpenti è ricordato nelle immagini del Santo. La devozione popolare in Abruzzo l o invoca Abruzzes Regione in cui la devozione popolare verso il santo è particolarmente forte. contro questi rettili e contro le febbri.
Origini e fonti agiografiche
Nato a Foligno, la sua vita è documentata dai cardinali Leone di Ostia e Alberico, nonché negli Acta Sanctorum.
La sua vita è stata scritta dal cardinale A cardinal Albéric Giovane nobile di Beauvais martirizzato durante la stessa crociata. lberico. Era nat o a Fol Foligno Città dove san Fiorenzo terminò i suoi giorni. igno. S i veda AA. SS. Monumentale raccolta agiografica dei Bollandisti. AA. SS., t. III di gennaio, p. 56, nuova ed.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.