20 settembre 6° secolo

Sant'Agapito I

Agapito

Papa e Confessore

Festa
20 settembre
Morte
Avril 536
Epoca
6° secolo

Papa romano del VI secolo, Agapito I si distinse per la sua fermezza dottrinale di fronte all'eresia eutichiana. Inviato in ambasciata a Costantinopoli dal re Teodato, vi depose il patriarca intruso Antimo nonostante le minacce dell'imperatore Giustiniano, prima di morirvi improvvisamente.

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Sezioni di lettura: 6

SANT'AGAPITO O AGAPITO I, PAPA E CONFESSORE (536).

Vita 01 / 06

Origini ed elezione

Agapito, figlio di Gordiano e arcidiacono romano, succede a Giovanni II e si distingue per la sua saggezza e fermezza fin dall'inizio del suo pontificato.

Il successore di Giovanni II (532-535) fu sant'Agapito o Agap saint Agapit ou Agapet Papa romano (535-536) noto per la sua fermezza dottrinale di fronte all'eresia eutichiana. eto, romano di nascita, figlio di Gord Gordien Padre di san Concordio, descritto come un uomo di grande virtù. iano e arcidiacono della Chiesa romana. Eletto all'unanimità dal clero e dal popolo, diede prova, nel suo breve pontificato, della scienza, della saggezza e della fermezza che aveva mostrato prima di giungere a questa suprema dignità.

Missione 02 / 06

Missione diplomatica e miracolo

Inviato dal re Teodato presso l'imperatore Giustiniano, il Papa finanzia il suo viaggio impegnando i vasi sacri e compie una guarigione miracolosa in Grecia.

L'imperatore Giustiniano L'empereur Justinien Ier Imperatore bizantino sotto il cui regno Simeone inizia la sua vita religiosa. I (527-565) minacciava il re dei Got i Teoda Théodat Re dei Goti che costrinse il Papa a una missione diplomatica. to. Per scongiurare la tempesta, quest'ultimo costrinse il Papa a recarsi a lla corte di C Constantinople Città in cui il santo esercita il suo ministero e il suo patriarcato. ostantinopoli, e non gli fornì nemmeno il denaro necessario per affrontare il viaggio; il Pontefice fu costretto a impegnare i vasi sacri della chiesa di San Pietro per una certa somma di denaro che gli fu anticipata dai tesorieri del principe. Agapito attraversò la Grecia dove guarì miracolosamente un uomo muto e paralizzato, che non poteva né proferire parola né alzarsi da terra, e fece il suo ingresso a Costantinopoli il 2 febbraio 536.

Teologia 03 / 06

Conflitto con l'eresia eutichiana

A Costantinopoli, Agapito si oppone fermamente all'imperatrice Teodora e al vescovo eretico Antimo, affermando la dottrina delle due nature di Cristo.

Questo viaggio non cambiò nulla negli affari politici dell'Italia, che Belisario stava per conquistare; ma contribuì potentemente al bene della Chiesa in Oriente. Cedendo alle sollecitaz ioni dell'imperatrice l'Impératrice Théodora Imperatrice reggente che ripristinò il culto delle immagini nell'842. Teodora, che era tutta devota agli Eutichiani, Giustiniano aveva acconsentito alla tra slazion Anthime Fratello di Cosma e Damiano, martire insieme a loro. e di Antimo, vescovo e utichiano Trébizonde Sede episcopale d'origine dell'eretico Antimo. di Trebisonda (Turchia d'Asia), sulla sede stessa di Costantinopoli. Agapito, pregato di comunicare con il patriarca intruso ed eretico, rifiutò; le ossessioni dell'imperatore e dell'imperatrice lo trovarono inflessibile. Il Papa non acconsentiva a ricevere Antimo nella comunione della Chiesa se non fosse tornato sui suoi errori e rientrato a Trebisonda. Alla fine, spinto da Teodora, Giustiniano gli disse: «Accordatevi con noi, o vi esilierò».

Il Papa, gettando sul principe uno sguardo pieno di angelica serenità, rispose: «Ero venuto a Costantinopoli nella speranza di conoscere un imperatore cristianissimo: ma è un Niceno che incontro. Le vostre minacce non mi fanno tremare. Voglio tuttavia mostrarvi che il vostro vescovo non è degno di esserlo; fatelo venire affinché confessi le due nature in Gesù Cristo».

Vita 04 / 06

Trionfo dell'autorità pontificia

Il Papa depone Antimo e ordina Menna al suo posto, convincendo Giustiniano del suo errore ed esercitando la sua suprema autorità in Oriente.

Antimo fu convocato, ma rifiutò di fare una professione di fede ortodossa. Giustiniano, che era stato ingannato sul conto di Antimo, riconobbe il suo errore. Il Papa depose solennemente questo vescovo eutichiano e ord inò Me Mennas Patriarca di Costantinopoli ordinato da Agapito I in sostituzione di Antimo. nna al suo posto, compiendo così, nella capitale stessa dell'impero d'Oriente, un atto di suprema autorità.

Vita 05 / 06

Fine della vita e culto

Agapito muore improvvisamente a Costantinopoli nel 536 dopo undici mesi di regno; il suo corpo viene riportato a Roma per essere inumato in Vaticano.

Sant'Agapito aveva appena convocato un Concilio per porre fine a tutte le questioni che turbavano la Chiesa d'Oriente, quando cadde improvvisamente malato a Costantinopoli e vi morì (aprile 536). Aveva regnato undici mesi e diciotto giorni. Il suo corpo, racchiuso in una bara di piombo, fu riport ato Rome Città natale di Massimiano. a Roma e sepolto nella chiesa di San Pietro in Vaticano (20 settembre 536).

Fonte 06 / 06

Fonti documentarie

Il racconto si basa sul Proprio di Roma, sulle opere di J. Chantrel e sul Liber Pontificalis.

Estratto dal Proprio di Roma; dalla Storia popolare dei Papi, di J. Chantrel; e dal L iber Pontificalis. Liber Pontificalis Fonte storica principale citata per questa biografia.

Fonte ufficiale Les Petits Bollandistes, di mons. Paul GUÉRIN, cameriere di Sua Santità Pio IX.

Annessi ed entità collegate

Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.