Religioso francescano del XV secolo, Bernardino da Feltre superò la sua bassa statura e la sua timidezza per diventare uno dei più grandi predicatori d'Italia. È celebre per aver fondato i Monti di Pietà per sottrarre i poveri dalle grinfie degli usurai. Morto a Pavia nel 1494, fu un apostolo della carità, curando gli appestati e pacificando le città in conflitto.
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IL BEATO BERNARDINO DA FELTRE.
Vocazione ed entrata in religione
Bernardino decide di consacrarsi a Dio seguendo l'esempio del suo ispiratore e si unisce all'ordine dei Frati Minori sotto il segno della povertà.
Bernardin Bernardin Religioso francescano italiano, celebre predicatore e promotore dei monti di pietà. o ne fu a sua volta infiammato, e non aspirava più che al possesso perfetto del Dio che lo aveva preservato fino ad allora dalle sozzure del mondo. Risolse dunque di consacrarsi interamente al servizio di questo Maestro così potente, e allo stesso tempo così buono, e per seguire più da vicino gli esempi di colui che era stato lo strumento della sua vocazione, volle combattere al suo fianco sotto la bandiera della santa povertà, e prese a tal f ine l'abito de Frères Mineurs Ordine religioso mendicante a cui apparteneva il santo. i Frati Minori.
Il trionfo della predicazione
Nonostante la sua piccola statura e la sua timidezza, Bernardino divenne un predicatore eloquente e popolare in tutta Italia, particolarmente devoto alla causa dei poveri.
Dopo il suo ingresso nell a famiglia francesca famille franciscaine Ordine religioso mendicante a cui apparteneva il santo. na, Bernardino proseguì gli studi fino al loro completo compimento. Si applicò anche con grande ardore alle scienze teologiche e divenne in breve tempo molto abile nell'esercitare il ministero della predicazione. Ma non osava dedicarvisi, poiché la natura vi aveva opposto barriere apparentemente insormontabili. Infatti, Bernardino era di una statura così esigua che la sua testa superava a stento l'altezza del pulpito; inoltre, era di una timidezza così grande che lo sforzo di parlare in pubblico sembrava dover essere per sempre al di sopra delle sue forze. Tuttavia, d'altro canto, lo zelo apostolico lo spingeva interiormente all'opera delle missioni, cosicché era combattuto dal desiderio di annunciare la parola evangelica e dal timore di non potervi riuscire. I suoi superiori risolsero la questione. Sapendo che la sua scienza era profonda quanto il suo zelo era ardente, e avendo riconosciuto in lui tutte le qualità che fanno il vero oratore, giudicarono che i suoi difetti naturali sarebbero stati più che compensati, e gli imposero il dovere di predicare il Vangelo. Le loro previsioni furono realizzate. Bernardino percorse tutta l'Italia, predica ndo ov Italie Paese d'origine del santo. unque, attirando attorno alla sua cattedra folle immense. Mai predicatore fu più eloquente né più popolare. Eccelleva soprattutto quando si trattava di perorare la causa dei poveri; sapeva così bene dipingere la loro miseria, e ne penetrava così vivamente il suo uditorio, che lacrime scorrevano da tutti gli occhi e tutte le borse si aprivano in favore delle opere di cui si era fatto avvocato.
L'opera dei Monti di Pietà
Per lottare contro l'usura, Bernardino sviluppa i monti di pietà, banche cristiane che offrono prestiti a basso interesse per i bisognosi.
Lo scopo principale verso il quale Bernardino dirigeva i suoi sforzi era la fondazione dei monti di pietà. Da lungo tempo, i poveri che avevano bisogno di qualche anticipo di denaro non avevano altra risorsa che rivolgersi agli usurai ebrei, che li taglieggiavano spietatamente e finivano per rovinarli, facendogli pagare interessi talmente esorbitanti che non riuscivano mai a liberarsi dai debiti. Già un francescano, di nome Barnaba, aveva fondato a Perugia una casa di banco chiamata monte di pietà, destinata a venire in soccorso degli indigenti; ma era riservato a Bernardino da Feltr e dare a quest'oper Bernardin de Feltre Religioso francescano italiano, celebre predicatore e promotore dei monti di pietà. a il suo pieno sviluppo. Spinto dallo spirito di Dio, tuonava dal pulpito contro la rapacità degli ebrei e, quando l'indignazione dei suoi ascoltatori era sufficientemente desta, cambiava tono e, prendendo l'accento della supplica, rivolgeva, a nome dei poveri, a tutti i ricchi presenti, uno di quegli appelli irresistibili di cui abbiamo parlato più sopra, che erano sempre seguiti dal loro effetto. Si sarebbe creduto di essere all'epoca delle crociate; le dame portavano i loro gioielli e i loro ricchi ornamenti, gli uomini somme considerevoli di denaro; tutti, in una parola, volevano concorrere alla creazione di queste banche cristiane, dove si prestava all'operaio senza interessi, o a interessi eccessivamente minimi, unicamente destinati a coprire le spese di amministrazione. Ovunque passasse Bernardino, gli ebrei erano costretti a fuggire e, infine, si videro ridotti ad abbandonare completamente l'Italia. Tentarono più volte di sbarazzarsi con l'assassinio di questo religioso importuno, ma il nostro Santo sfuggì sempre alle loro insidie.
Missioni e ruolo di mediatore
Il santo combatte le eresie e interviene come pacificatore nei conflitti civili su richiesta della Santa Sede e dei principi.
Ma se lo zelo apostolico di Bernardino si manifestava particolarmente nell'istituzione dei monti di pietà, esso non si rinchiudeva interamente in questi limiti relativamente stretti. Gli eretici e i peccatori sentirono la forza della sua parola, e numerose conversioni seguirono i suoi discorsi. I costumi pubblici divennero puri e cristiani, i vizi scandalosi che desolavano tanto la Chiesa in quell'epoca non osarono più mostrarsi, stigmatizzati com'erano dalla sua potente eloquenza. La sua reputazione era così grande che tutte le città volevano ascoltarlo, e i governatori e i principi si rivolgevano al Sommo Pontefice affinché ordinasse al santo religioso di andare a predicare presso di loro. Egli aveva un dono del tutto speciale per placare le discordie civili. Fu inviato più volte dalla Santa Sede per pa cificare ci Saint-Siège Autorità papale che ha approvato il culto di Emiliano. ttà i cui abitanti erano pronti a venire alle mani. In tali occasioni, la sua eloquenza, senza perdere nulla della sua abituale potenza, trovava accenti di un dolore ineffabile, e i cuori più ulcerati non potevano resistere alla carità ardente dell'apostolo. Così egli riuscì in tutte le missioni riconciliatrici che gli affidava la sollecitudine del Padre comune dei fedeli.
Spiritualità e carità eroica
Bernardino conduce una vita di rigorosa ascesi, segnata da una devozione al Nome di Gesù e da una dedizione totale verso gli appestati.
Bernardino non era solo un grande predicatore, era inoltre un grande Santo. La sua mortificazione era estremamente rigorosa; non aveva altro giaciglio che la terra nuda, altro cibo che pane e acqua. I suoi digiuni erano quasi continui. Aveva una vivissima devozione al santo Nome di Gesù; er a con l'invocazion saint Nom de Jésus Devozione centrale nella predicazione di Bernardino. e di questo nome adorabile che iniziava e finiva i suoi sermoni, e non esitava ad attribuire a questa santa pratica i suoi meravigliosi successi oratori. Il suo amore verso Maria si traduceva in un grande zelo per il culto della sua Immacolata Concezione, dogma sempre così ca Immaculée Conception Privilegio mariano e dogma centrale che struttura l'identità della congregazione. ro alla famiglia francescana. Giunto al più sublime grado dell'orazione, era spesso rapito in estasi, e rimaneva un tempo considerevole in questo stato di beatitudine anticipata. Splendidi miracoli attestarono la sua santità, e aggiunsero ancora alla venerazione che gli aveva votato il popolo, a causa dei suoi incessanti lavori in favore dei disgraziati. Del resto, la sua carità verso i poveri non si limitava alle sue predicazioni né alle pie fondazioni di cui abbiamo già intrattenuto i nostri lettori; li visitava e li soccorreva nelle loro necessità; e se sentiva dire che la peste infieriva in una città qualunque, si affrettava a recarvisi, e curava notte e giorno gli appestati, con una dedizione che la religione sola può ispirare. Mancò persino di cadere vittima della sua carità, poiché fu colpito dalla terribile malattia, e ne fu guarito solo per un intervento speciale di Dio.
Transito e riconoscimento della Chiesa
Bernardino muore a Pavia nel 1494; il suo culto è ufficialmente confermato da papa Pio IX nel 1872.
Dopo una vita così ben spesa, Bernardino morì a Pa via, Pavie Città d'Italia, sede vescovile del santo e luogo di conservazione delle sue reliquie. nell'anno 1494, avendo egli stesso predetto il giorno della sua morte. Il popolo lo pianse come un benefattore e un Santo, e gli tributò magnifici funerali. Per simboleggiare la sua purezza angelica, la sua salma fu seguita da tremila fanciulli vestiti di bianco; e per ricordare al contempo il suo amore per Dio e la sua carità verso gli uomini, ognuno di questi fanciulli portava uno stendardo su cui era ricamato il nome di Gesù, che egli aveva così spesso invocato, e l'immagine di un Monte di Pietà. La Congregazione dei Riti ha emanato, il 30 gennaio 1872, un decreto relativo alla causa della sua canonizzazione. Tale decreto fu ratificato e confer Pie IX Papa che ha canonizzato Giosafat nel 1867. mato dal sommo pontefice Pio IX, il 1° febbraio 1872. Tratto dall'Année franciscaine, riveduta e corretta.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Ingresso nell'Ordine dei Frati Minori
- Lotta contro la propria timidezza e la bassa statura per poter predicare
- Predicazione itinerante in tutta Italia
- Fondazione e sviluppo dei Monti di Pietà
- Lotta contro l'usura
- Missioni di pacificazione di città in conflitto
- Cura degli appestati e guarigione miracolosa
- Morto a Pavia nel 1494 dopo averla predetta
Miracoli
- Guarigione miracolosa dalla peste
- Dono di profezia (predizione della propria morte)
- Estasi frequenti durante l'orazione
- Miracoli vari che attestano la sua santità