Nata a Roma nel I secolo, Romana si convertì e partì per evangelizzare le Gallie con undici compagne. Stabilitasi a Beauvais, affiancò san Luciano prima di subire il martirio durante la persecuzione. Le sue reliquie, venerate nel Beauvaisis, sono celebri per la guarigione miracolosa di Berengario a Mantes.
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SANTA ROMANA DI ROMA,
VERGINE E MARTIRE, A BEAUVAIS
Giovinezza e conversione a Roma
Nata in una famiglia pagana di Roma, Romana si convertì al cristianesimo, ricevette il velo di castità dal Papa e condusse una vita di preghiera con alcune compagne.
II secolo.
Virgo cogitat quæ Domini sunt, ut sit sancta corpore et spiritu.
La vergine si occupa di piacere a Dio con la purezza del corpo e dello spirito.
I Cor., VII, 34.
Una famiglia ricca e ancora idolatra della città di Roma diede i natali a Romana verso l Romaine Vergine e martire romana del II secolo, missionaria nel Beauvaisis. a fine del I secolo. Toccata precocemente dalla grazia divina, che faceva conquiste nei palazzi dei grandi e persino in quello degli imperatori, la giovane fanciulla decise di abbracciare il cristianesimo. Una volta rigenerata dalle acque vivificanti del battesimo, camminò a passo rapido nelle vie della perfezione evangelica. Avendo ricevuto il velo della castità dalle mani del Sommo Pontefice, distribuì ai poveri i suoi gioielli e i suoi abiti preziosi, per consacrarsi alle virtù che adornano l'anima. Unita ad alcune pie compagne che, come lei, avevano scelto il Signore come loro eredità, condusse una vita di ritiro e di preghiera. Queste vergini cristiane si esortarono a vicenda all'amore di Dio e salvaguardarono la loro innocenza attraverso il duplice baluardo dell'umiltà e della mortificazione: saggia e salutare precauzione, indispensabile ai cuori gelosi di conservare il tesoro della purezza!
Partenza per la missione nelle Gallie
Ispirata dai martiri, Romana lascia Roma con undici compagne per raggiungere le Gallie, seguendo le orme dei missionari inviati da papa Clemente.
Allora invincibili martiri sostenevano da ogni parte combattimenti eroici per la fede di Gesù Cristo. Il racconto delle loro vittorie infiammò il coraggio di Romana, e le ispirò il desiderio di camminare sulle loro orme. Avendo lasciato la sua famiglia e la sua patria, partì per le Gallie con undici intrepide compagne. Condotte da Gesù Cristo, di cui erano le gloriose serve, le dodici vergini seguirono la strada illustrata dalle predicazioni e dai miracoli di san Dionigi, di san Luciano, di san Rieul e di molti altri operai evangelici, che il beato papa Clemente aveva in viato al di là delle Alp bienheureux pape Clément Papa che ordinò e inviò Latuino in missione. i. La forza stessa di Dio le sostenne durante questo lungo e pericoloso viaggio, e le rese inaccessibili al timore come alla debolezza. Vi è senza dubbio qualcosa di meraviglioso in questo apostolato di dodici giovani fanciulle, che sfidano ogni sorta di pericoli per andare a lavorare lontano all'accrescimento della santa Chiesa; ma, non è forse tutto meraviglioso e divino nello stabilimento del cristianesimo?
Arrivo nel Beauvaisis
Le sue compagne si disperdono lungo il cammino, in particolare Lecoberia e Benedetta; Romana giunge a Beauvais dove affianca san Luciano nell'evangelizzazione.
Avanzando verso le contrade del Beauvaisis, Romana perdeva di tanto in tanto alcune delle sue compagne che si separavano dalle loro amiche, per andare dove lo Spirito di Dio le dirigeva. Quando entrò nella città di Beauvais, non le ne restavano più che due: Lecoberia e Benedetta, che si allontanarono a loro volta. Lecoberia subì il martirio a Laon, e Benedetta a Origny.
La presenza di Romana a Beauvais non fu meno utile al ministero di san Luciano che ai fedeli di qu saint Lucien Compagno di missione di san Quintino. ella città. Con l'esempio delle sue virtù e le sue persuasive esortazioni, iniziava la conversione degli idolatri: conducendoli poi ai piedi del Pontefice, questi completava la sua opera, e li introduceva attraverso il battesimo nel seno della Chiesa. Esercitò in mezzo ai cristiani una missione di carità, di dedizione e di sacrificio. Divenne il braccio del debole, la cooperatrice degli operai evangelici, la benefica provvidenza di tutti i poveri.
Il martirio della santa
Dopo la morte di san Luciano, Romana sostiene i fedeli prima di essere arrestata, giudicata e giustiziata per la sua fede, diventando la prima vergine martire del Beauvaisis.
Dopo la morte del glorioso apostolo di Beauvais e dei suoi santi compagni, Romana fu l'angelo consolatore dei fedeli. Spesso li conduceva alle tombe dei tre martiri, dove andava a pregare con loro per il trionfo della Chiesa. Li lasciò presto per entrare nel riposo eterno. I suoi esempi, i suoi discorsi e i suoi sacrifici avevano troppo contribuito ai progressi del cristianesimo nella città di Beauvais, perché potesse sfuggire alla gelosia del demonio e al furore dei nemici di Gesù Cristo. Arrestata e condotta al tribunale dei pagani, la Santa fece una confessione pubblica della sua fede. I suoi giudici, pensando che sarebbe stato facile per loro vincere la resistenza di una debole fanciulla, esposero ai suoi occhi ogni sorta di strumenti di supplizio. Alle minacce fecero seguire promesse ingannevoli. La vergine rimase incrollabilmente attaccata al Salvatore. Condannata alla pena capitale, mescolò il suo sangue a quello dell'Agnello morto per la redenzione degli uomini, e andò a prendere posto in seno agli eletti. Romana è la prima che, nel Beauvaisis, abbia unito la palma del martirio al letto della verginità.
Culto e traslazione delle reliquie
I suoi resti sono dapprima onorati a Montmille e poi nella cattedrale di Beauvais, prima di essere trasferiti al monastero di Saint-Quentin dal vescovo Guy.
## CULTO E RELIQUIE. I cristiani raccolsero piamente le spoglie della Santa e le seppellirono con onore. Presto ricevette un culto pubblico. Più tardi, un monastero che portava il suo nome insieme a quello di san Massiano, sorse sulla collina d i Montmille. La sua colline de Montmille Luogo del primo monastero dedicato alla santa. gloria aumentò con il progresso del cristianesimo nel Beauvaisis. Gli abitanti di queste contrade, venerandola sotto i titoli di patrona e madre, trasportarono il suo corpo nella chiesa cattedrale, dove rimase fino al XIV secolo. Nel 1869, Guy, vescovo di Beauvais, ne fece u Guy, évêque de Beauvais Vescovo di Beauvais che ha proceduto alla traslazione delle reliquie. na solenne traslazione al monastero di Saint-Quentin, recentement monastère de Saint-Quentin Monastero di Beauvais che custodisce le reliquie della santa. e fondato per sua cura.
Miracoli e protezione dell'abbazia
Durante un periodo di povertà, i monaci fanno viaggiare le sue reliquie fino a Mantes e Argenteuil, dove ella opera guarigioni miracolose, in particolare quella di Bérenger.
I religiosi di quest'abbazia non tardarono a sperimentare gli effetti della protezione di Romana. Ridotti a una grande povertà, a causa della disgrazia e dell'esilio di Guy, il loro benefattore, avevano venduto il loro mobilio e messo in deposito i vasi sacri e gli ornamenti preziosi della loro chiesa, per procurarsi le cose più indispensabili alla vita. In questa estrema necessità, ricorsero alla potente Martire. Avendo preso l'urna che racchiudeva i suoi resti benedetti, la portarono di città in città, e di villaggio in villaggio, sollecitando, in suo nome, le elemosine dei cristiani. Romana fece risplendere per loro il potere che aveva ricevuto da Dio. Nei dintorni di Mantes (Seine-et-Oise), fu portato davanti alle sue reliquie un o sventu Bérenger Zio di Ismidone che lo mandò a studiare a Valence. rato, chiamato Bérenger, che orribili sofferenze trattenevano sul suo letto da tre anni: quest'uomo, avendo invocato con fede la Beata, si trovò improvvisamente guarito. Poiché lo si esortava a raccontare il modo in cui questa meraviglia si era compiuta, rispose: «Pregavo, accanto alle sante reliquie di Romana, quando verso la metà della notte, mi è sembrato di vedere la gloriosa Martire avvicinarsi a me e scacciare la malattia di cui soffrivo. Trovandomi liberato dalla mia infermità, mi alzai subito e, con i religiosi, ringraziai la bontà divina per avermi restituito la salute». Bérenger accompagnò le reliquie della sua benefattrice, dalle quali non volle più separarsi, e consacrò tutta la sua vita a onorarla e a pregarla.
Dopo questa guarigione miracolosa, i pii richiedenti trascorsero alcuni giorni a Mantes dove ricevettero abbondanti elemosine. Il loro ritorno nella diocesi di Beauvais fu segnalato da nuovi segni del credito della vergine presso Dio. Argenteuil ebbe una grande parte nelle benedizioni che il Signore sparse sul passaggio del santo convoglio. Ovunque le popolazioni riconobbero questi favori con generose elargizioni.
Quando i religiosi di Saint-Quentin ebbero reintegrato nella loro abbazia l'urna di Romana, poterono, con l'aiuto dei soccorsi che avevano raccolto, riparare una parte dei mali che la disgrazia di Guy aveva fatto cadere sulla loro comunità. La pietà di Guy verso la Beata ebbe anche la sua ricompensa: vide addolcire il rigore e abbreviare il tempo delle sue prove, beneficio che si compiace di attribuire al credito di Romana presso Dio.
Tratto dalla Vie des Saints du diocèse de Beauvois, dell'abate Sabatier.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Nascita a Roma in una famiglia ricca e idolatra
- Conversione al cristianesimo e battesimo
- Ricezione del velo di castità dalle mani del Sommo Pontefice
- Partenza per le Gallie con undici compagne
- Arrivo a Beauvais e collaborazione con san Luciano
- Arresto e confessione pubblica della fede
- Martirio tramite esecuzione capitale
Miracoli
- Guarigione improvvisa di Bérenger, paralizzato da tre anni, dopo una visione della santa a Mantes
- Prosperità ritrovata dell'abbazia di San Quintino grazie alle elemosine legate alle sue reliquie
Citazioni
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Virgo cogitat quæ Domini sunt, ut sit sancta corpore et spiritu.
1 Cor 7, 34 (Antifona citata)