30 gennaio 11° secolo

Sant'Aleaume

Elesme

Monaco della Chaise-Dieu, Abate di San Giovanni di Burgos

Festa
30 gennaio
Morte
vers l'an 1100
Epoca
11° secolo

Nobile poitevino dell'XI secolo, Aleaume rinunciò ai suoi beni per diventare monaco alla Chaise-Dieu dopo un rigoroso pellegrinaggio a Roma. Chiamato in Spagna dal re Alfonso VI, si distinse per i miracoli, in particolare l'attraversamento del Tago, e fondò un monastero a Burgos di cui divenne il santo patrono.

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SANT'ALEAUME

MONACO DELLA CHAISE-DIEU, ABATE DI SAN GIOVANNI DI BURGOS, IN SPAGNA

Conversione 01 / 07

Giovinezza e rinuncia

Figlio di un signore del Poitou, Aleaume abbandona i suoi beni e il suo rango per condurre una vita da mendicante in cammino verso Roma.

Sant'Aleaume, che visse nell'XI secolo, era figlio di un signore di L oudun, Loudun Luogo di nascita del santo. nel Poitou. I suoi genitori lo avviarono fin dalla più tenera età agli studi e presto alle armi. Dopo la loro morte, distribuì tutti i suoi beni ai poveri, lasciò segretamente il suo paese, accompagnato da un solo servitore, e, giunto nelle terre dell'Alvernia, prese l'abito del suo domestico, gli diede il proprio con ciò che poteva avere per ricompensarlo, e continuò il suo cammino mendicando il pane. Si proponeva di andare a Roma.

Vita 02 / 07

Pellegrinaggio e incontro con Roberto

A Issoire, incontra Roberto di La Chaise-Dieu che lo orienta verso una rigorosa ascesi durante il suo pellegrinaggio di tre anni a Roma.

A Issoire, ricevette da l B. Robe B. Robert Fondatore dell'abbazia di La Chaise-Dieu. rto, primo abate di La Chaise-Dieu, eccellenti istruzioni per regolare bene la sua vita e gli promise di ritirarsi nel suo monastero non appena fosse tornato. Avendogli Roberto esposto che spesso il viaggio a Roma non era che un pretesto di dissipazione o un fine di curiosità, il nostro Santo, per essere sicuro di compierlo da vero pellegrino, si sottomise alle più dure austerità. La terra nuda era il suo letto, una pietra il suo capezzale e le elemosine il suo nutrimento; rifiutava il denaro che gli veniva offerto, per non avere occasione di pensare al domani. Impiegò tre anni in questo viaggio, durante i quali rimaneva spesso diversi giorni senza mangiare, visitando continuamente le chiese e i luoghi santi, e la sua vita del tutto innocente era spesso seguita da miracoli sui malati che guariva nel nome di Gesù. Fece uscire dal corpo di un uomo un serpente che vi si era introdotto mentre dormiva a bocca aperta; restituì la salute a una donna che aveva al seno una malattia considerata incurabile.

Vita 03 / 07

Ingresso alla Chaise-Dieu

Di ritorno da Roma, divenne monaco benedettino alla Chaise-Dieu, dove si distinse per la sua umiltà e per il suo ruolo di maestro dei novizi.

Al suo ritorno da Roma, si diresse dir ettamente alla la Chaise-Dieu Abbazia benedettina che ricevette il territorio di Sainte-Gemme. Chaise-Dieu. Le sue austerità e le fatiche del viaggio lo avevano talmente sfigurato che Roberto per qualche tempo non lo riconobbe. Quando vide infine che si trattava di quel beato pellegrino che aveva incontrato e benedetto a Issoire, lo abbracciò con tenerezza e venerazione come un martire della penitenza e lo rivestì dell'abit habit de Saint-Benoît Ordine religioso che occupa il monastero di Honnecourt. o di San Benedetto. Aleaume fu presto considerato nel monastero come un modello di umiltà, di mortificazione e di obbedienza. Adempì santamente all'incarico di maestro dei novizi che gli fu conferito.

Vita 04 / 07

Sacerdozio e miracoli a distanza

Ordinato sacerdote, rifiuta di esercitare sotto un vescovo simoniaco e compie guarigioni miracolose, in particolare per la regina d'Inghilterra.

Fu necessario fare violenza alla sua umiltà affinché ricevesse il sacerdozio; ma avendo saputo che il vescovo di Clermont (p robabilmente Étienn Étienne de Polignac Vescovo di Clermont accusato di simonia. e de Polignac), che lo aveva ordinato, era stato interdetto dal P apa per simonie Acquisto o vendita di beni spirituali, battaglia principale del santo. simonia, si astenne da ogni funzione sacerdotale finché il successore di quel prelato non lo ebbe riabilitato. Lascio ad altri il compito di decidere se accettò la carica di abate, e a chi sarebbe succeduto. Sono punti controversi. Ciò che è certo è che la fama della sua santità volò fino ai paesi stranieri. La regina d'Inghilterra, colpita da una malattia incurabile, lo mandò a supplicare di inviarle del pane benedetto dalla sua mano. Ne ottenne, e appena ne ebbe gustato fu guarita: gliene rimase per guarire un gran numero di malati del suo regno. Aleaume compì molti altri miracoli, cambiando talvolta l'acqua in vino, guarendo le febbri con il pane che aveva benedetto. Alcuni maldicenti, avendo voluto forgiare calunnie per oscurare la sua innocenza, ne furono miracolosamente puniti.

Missione 05 / 07

Missione in Spagna

Chiamato dal re Alfonso VI, attraversa miracolosamente il Tago e si stabilisce a Burgos per fondarvi un monastero e un ospedale.

Alfonso VI, Alphonse VI Re che invita Aleaume in Spagna. re di Castiglia e di León, sentendo parlare delle virtù eroiche di questo grande religioso, desiderò vederlo; gli fece scrivere da sua moglie, la regina Cost reine Constance Moglie di Alfonso VI che sollecita l'arrivo del santo. anza, che pregò Aleaume di venire a purificare la Spagna dagli errori del maomettismo e a popolarla di buoni religiosi capaci di ristabilirvi il culto di Dio. Il Santo, sottomettendosi alla volontà di Dio, intraprese questo viaggio. Arrivato in Spagna, andò a trovare il re, che comandava il suo esercito sulle rive del Tago, in Portogallo. Questo principe non sapeva come attraversare il fiume, a causa dello straripamento, e tuttavia era necessario per combattere i nemici. San Aleaume, per dare coraggio a questo esercito cattolico, recitò il versetto 8 del salmo XIX: «Gli uni invocano la moltitudine dei loro carri, gli altri la forza dei loro destrieri, e noi ci ricorderemo del nome del nostro Dio». Poi montò sul suo asino e passò per primo, attraversando il fiume a dispetto della profondità e della rapidità delle onde. Tutto il resto dell'esercito lo seguì senza che una sola persona perisse. Il re, rapito dalla gioia e dall'ammirazione, si getta ai piedi del Santo, li bacia e lo prega di scegliere un ritiro nel suo regno. Avendo Aleaume accettato, Alfonso gl i cost Burgos Luogo di guarigione, di battesimo e di sepoltura della santa. ruì nei sobborghi della città di Burgos un convent couvent qu'il dédia à saint Jean l'Évangéliste Monastero fondato da Aleaume in Spagna. o che dedicò a san Giovanni Evangelista, con un ospedale per alloggiarvi i pellegrini di San Giacomo, che il nostro Santo servì d'ora in poi con le sue proprie mani. Egli terminò lì il resto dei suoi giorni in preghiere, astinenze e buone opere, accompagnate da un numero infinito di miracoli. Diverse persone abbracciarono sotto di lui la regola di San Benedetto e vollero che egli fosse abate del loro monastero, che dipese da quello della Chaise-Dieu fino al 1436, epoca in cui ne fu smembrato per essere unito a quello di San Benedetto di Valladolid. San Aleaume morì santamente quanto aveva vissuto, verso l'anno 1100. Il suo corpo fu sepolto nella chiesa del monastero di San Giovanni. Ma nell'anno 1480, fu trasportato fuori dalla città di Burgos, in una chiesa parrocchiale chiamata col suo nome, Sant'Elesme, dove la devozione attira una folla numerosa. La città di Burgos ha scelto questo Santo come suo patrono e celebra la sua festa ogni anno, il 30 gennaio, con grande solennità.

Culto 06 / 07

Morte e culto a Burgos

Muore verso il 1100 e diventa il santo patrono di Burgos, dove le sue reliquie vengono trasferite nel 1480 in una chiesa che porta il suo nome.

L'ascia che gli viene posta in mano annuncia che a iutò san Rob saint Robert Fondatore dell'abbazia di La Chaise-Dieu. erto della Chaise-Dieu a dissodare le foreste, che a poco a poco lasciarono il posto alle costruzioni successive del monastero.

other 07 / 07

Iconografia e lavoro

La scure, suo attributo iconografico, ricorda la sua partecipazione al dissodamento delle foreste con san Roberto.

La scure che gli viene posta in mano annuncia che aiutò san Roberto della Chaise-Dieu a dissodare le foreste, che a poco a poco lasciarono il posto alle costruzioni successive del monastero.

Fonte ufficiale Les Petits Bollandistes, di mons. Paul GUÉRIN, cameriere di Sua Santità Pio IX.