Sant'Austremonio
Stremonio
Apostolo dell'Alvernia e Vescovo
Inviato da San Pietro nel I secolo, Sant'Austremonio è il primo vescovo e apostolo dell'Alvernia. Dopo aver evangelizzato Clermont e il Nivernese, terminò i suoi giorni come eremita vicino a Issoire prima di essere martirizzato per decapitazione su ordine del governatore locale. Il suo culto fu rilanciato da San Cantino in seguito a visioni miracolose sulla sua tomba.
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GLI APOSTOLI DELL'ALVERNIA: AUSTREMONIO A CLERMONT, SIRENATO A THIERS, NETTARIO NELLA LIMAGNA, ECC.
Missione ed evangelizzazione dell'Alvernia
San Austremonio riceve la sua missione da san Pietro e giunge in Alvernia per convertire il paese, inviando discepoli in varie località come Thiers e la Limagne.
(I secolo).
Secondo una tradizione antichissima e sempre viva, san Au stremonio (Stremo saint Austremoine Primo vescovo di Clermont le cui reliquie furono traslate da Avito II. ine, Detremoine) ricevette la sua missione apostolica da san Pietro i saint Pierre Apostolo e primo papa, menzionato come padre di Petronilla. n persona e, giunto in Alvern ia, pose Auvergne Regione del martirio di sant'Antoliano. ogni cura nel sottrarre questo paese dalle tenebre dell'idolatria per condurlo alla luce della religione cristiana. Mentre egli stesso lavorava a Clermont, la c ittà pri Clermont Sede episcopale di San Gallo. ncipale, inviava i suoi aiuti in tutto il paese circostante: san Sirenato a Thiers, san Nettario nel la parte merid saint Nectaire Primo vescovo di Poitiers e martire. ionale della Limagne, san Mario (Marius, Mary), san Mammeto (Namet, Mammert) e sant'Antonio (Antonin, Antoinet, Anatoiten, Autoitent) in altre direzioni; ognuno di loro si applicò a dissodare il proprio cantone con tanto zelo quanto successo.
Conversioni ed espansione
Il santo convertì i notabili di Clermont, tra cui il sacerdote Vittorino e il senatore Cassio, prima di evangelizzare il Nivernese e affidare Clermont a sant'Urbizio.
Quasi tutti gli abitanti di Clermont si diedero a Gesù Cristo. Il sacerdote dei falsi dèi stesso, Vittorino, cedendo alle esortazioni del se natore Cassio (c sénateur Cassius Senatore dell'Alvernia convertito dal santo. hiamato Cassi in Alvernia), presso il quale alloggiava sant'Austremonio, abbracciò la fede di Gesù Cristo; allora sant'Austremonio, affidando la Chiesa di Clermont a sant'Urbi saint Urbice Successore di Austremonio sulla cattedra di Clermont. zio, andò a portare il beneficio del Vangelo nel Nivernese; in poco tempo, raccolse in quella terra un'ampia messe di anime, di cui affidò la direzione a san Patrizio; dopodiché tornò a Clermont. Dopo trentasei anni di lavori apostolici, pose definitivamente sant'Urbizio al suo posto sulla sede di Clermont, si ritirò vicino a Issoire in una p iccola Issoire Luogo di ritiro, di martirio e prima sepoltura del santo. cella dove trascorse gli ultimi giorni della sua vita nella meditazione e nella penitenza, senza cessare tuttavia di convertire quante più anime poteva. Diede il battesimo a Lucino, figlio del governatore di Issoire, e questo padre ne fu così irritato che inviò dei sicari per uccidere il vecchio apostolo; questi, avendone avuto notizia, fuggì verso le montagne; ma fu raggiunto e gli fu tagliata la testa vicino a Tremol (forse Tremouville-Saint-Loup, Puy-de-Dôme, circondario di Issoire, cantone di Latour).
Ritiro e martirio a Issoire
Ritiratosi vicino a Issoire, Austremonio viene decapitato per ordine del governatore locale dopo aver battezzato suo figlio Lucino.
Il corpo del santo vescovo fu sepolto nell'andore che, in seguito, divenne la città di Issoire. Vi rimase per più di duecentocinquanta anni in una sorta di oblio, sebbene la gente dei dintorni, dice san Gregorio di Tours, saint Grégoire de Tours Storico e vescovo, fonte principale del racconto. sospettasse bene che fosse la tomba del loro primo vescovo. Lo stesso storico racconta, riguardo al modo in cui il suo culto divenne pubblico, dei dettagli che aveva appreso da Cantino stesso, vescovo di Clermont.
Invenzione delle reliquie e inizio del culto
Dopo due secoli di oblio, il diacono Cantino scopre miracolosamente la tomba del santo a Issoire in seguito a una visione celeste, ufficializzando così il suo culto.
« Cantin Cantin Diacono e poi vescovo di Clermont che organizzò il culto del santo. o non era ancora che diacono quando fu incaricato, in tale qualità, della cappella dove riposava il corpo di sant'Austremonio. La stanza in cui dormiva era attigua a questa cappella; una notte, gli accadde improvvisamente di udire delle voci che cantavano cantici presso la tomba del Santo e, allo stesso tempo, scorse una viva luce che la circondava; volle esaminare più da vicino quel prodigio e vide che il coro, i cui canti avevano colpito il suo orecchio, era composto da una moltitudine di persone vestite di bianco e che tenevano in mano dei ceri. Il giorno seguente, fece circondare da una balaustra la tomba del Santo e da allora si cominciò a rendergli gli onori dovuti al suo merito. I favori ottenuti per sua intercessione hanno provato che Cantino non si era lasciato trascinare da una vana illusione ».
Traslazioni ed eredità monastica
I resti del santo vengono trasferiti successivamente a Volvic da sant'Avito, poi a Mauzac da Pipino, mentre altri compagni sono onorati a Saint-Nectaire.
Nel 670, sant'Avito, vescovo di Clermont, trasferì nell'abbazia di Volvic il corpo di sant'Austremonio, e quasi cento anni più tardi, nel 764, P ipino Pépin Sovrano che fece ricostruire il monastero di Mauzac per le reliquie. fece ricostruire il monastero di Mauzac, presso Riom, dove fu deposto il corpo del Santo; la sola testa rimase a Volvic; sembra tuttavia che sia stata trasportata più tardi a Issoire. La tomba di san Nettario e quella di sant'Auditore, uno dei suoi compagni nella predicazione del Vangelo, arricchiscono la bella chiesa bizantina di Saint-Nectaire (Puy-de-Dôme), opera dei Benedettini che avevano in questo paese un priorato dipendente dal monastero di La Chaise-Dieu.
Si può rappresentare in un unico gruppo tutta questa santa falange di generosi missionari che vennero, a rischio della loro vita, a piantare lo stendardo della fede nel paese degli Arverni.
Proprio di Saint-Flour e Note locali.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Missione apostolica ricevuta da san Pietro
- Evangelizzazione di Clermont e dell'Alvernia
- Conversione del sacerdote Vittorino e del senatore Cassio
- Missione nel Nivernese
- Ritiro in una cella vicino a Issoire dopo 36 anni di lavoro
- Battesimo di Lucino
- Decapitazione vicino a Tremol per ordine del governatore di Issoire
Miracoli
- Canti angelici e luce vivida attorno alla sua tomba visti da san Cantino