30 dicembre 13° secolo

Beata Margherita Colonna

DELL'ORDINE DI SANTA CHIARA

Vergine

Festa
30 dicembre
Morte
17 décembre 1284 (naturelle)
Categorie
vergine , clarisse
Epoca
13° secolo

Proveniente dalla nobile famiglia romana dei Colonna nel XIII secolo, Margherita rifiuta un matrimonio prestigioso per votarsi a Dio dopo una visione della Vergine. Conduce una vita di austerità e carità eroica a Palestrina, curando i malati e mendicando per i poveri. Muore nel 1284 dopo sette anni di sofferenze causate da un'ulcera.

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Sezioni di lettura: 6

LA BEATA MARGHERITA COLONNA, VERGINE.

DELL'ORDINE DI SANTA CHIARA

Vita 01 / 06

Origini e vocazione verginale

Proveniente dalla nobile famiglia Colonna a Roma, Margherita rifiuta un matrimonio prestigioso per consacrarsi a Dio dopo l'intervento di suo fratello e una visione della Vergine.

*In Sanctorum moribus est, ut plurimum afflictis officientur et compatientur.*

È proprio dei Santi affliggersi molto per la sorte di coloro che sono nel dolore ed essere compassionevoli nei loro riguardi.

*San Giovanni Crisostomo.*

La nobile fam iglia dei Colonna d famille des Colonna Illustre famiglia nobile romana da cui discende Margherita. onò alla Chiesa e all'Ordine dei Frati Minori questa illustre vergine, nata a Roma ver so l Rome Città natale di Massimiano. a metà del XIII secolo. Perse i genitori molto presto e la cura della sua educazione fu affidata ai fratelli, che la fecero crescere cristianamente, ma senza avere altro scopo che quello di vederla sostenere vantaggiosamente il suo rango nel mondo. Con tale intenzione, le proposero, non appena fu in età da marito, un'alleanza del tutto in linea con la brillante posizione della sua famiglia. Margherita non sentiva alcuna attrazione per il matrimonio ed esitava molto prima di dare il suo consenso a tale unione, quando uno dei suoi fratelli, che fino ad allora era stato assente, tornò dall'Università dove aveva appena terminato gli studi. Più illuminato degli altri riguardo ai disegni di Dio nei confronti di sua sorella, si sforzò di sviluppare in lei le inclinazioni pie che vi notava e di dirigere il suo cuore verso l'unico Sposo delle anime fedeli. Non ebbe alcuna difficoltà a riuscirvi, poiché la giovane aveva già concepito il pensiero di donarsi al Signore e di custodire intatto il prezioso tesoro della castità. Rifiutò dunque lo sposo che le veniva proposto e fece voto di verginità. Dio la ricompensò subito di questo sacrificio e le fece conoscere allo stesso tempo di gradire l'oblazione che gli aveva fatto; poiché la santa Vergine le apparve, la incoraggiò a perseverare nella via in cui era entrata e le promise di aiutarla e sostenerla in tutti i combattimenti che avrebbe potuto dover affrontare, sia contro gli uomini, sia contro i demoni. Si comprende facilmente la gioia di Margherita: riconoscendosi indegna di questa celeste visione, vi attinse un'umiltà più profonda e un fervore tutto nuovo nell'adempimento della volontà di Dio.

Vita 02 / 06

Ritiro e ascetismo a Palestrina

Fuggendo lo sfarzo familiare, si ritira sul monte di Palestrina per vivere secondo la regola di santa Chiara, arrivando a tagliarsi i capelli in segno di rinuncia.

La nostra Santa rimase ancora per qualche tempo nella casa dei suoi fratelli, dedicandosi con ardore alle pratiche di pietà, trovando ogni sua felicità nella partecipazione alla divina Eucaristia e in lunghe e frequenti visite ai piedi degli altari. Ma non tardò a sentire il bisogno di una vita più ritirata e più solitaria: i suoi fratelli ricevevano continuamente persone della loro famiglia e conoscenti, e davano feste numerose e splendide. Margherita non poteva quasi esimersi dal comparire in queste riunioni, ma quello sfarzo e quel rumore le erano di peso; turbavano il suo raccoglimento e le impedivano di intrattenersi nel profondo del suo cuore con Dio. Risolse dunque di sottrarvisi e, lasciando segretamente la casa, si ritirò sul monte di Palestrina, dove mantenne una solitudine assoluta. Spinta sem montagne de Préneste Luogo di ritiro solitario di Margherita. pre più dalla grazia, sentiva il desiderio di abbracciare la Regola di Santa Chiara e di votarsi così senza ritorno a una vita di pover Sainte-Claire Fondatrice delle Povere Dame e sorella di Agnese. tà e di penitenza. A tal fine, si procurò un abito di Clarissa e se ne rivestì. La sua capigliatura era ma gnifica e l'aveva habit de Clarisse Ordine religioso di cui Margherita adottò lo stile di vita. sempre curata con grande sollecitudine; ma comprese che ora bisognava farne il sacrificio. Fatta questa riflessione, prese lei stessa delle forbici e tagliò senza esitazione l'unico ornamento terreno nel quale si era sempre compiaciuta. Fortificata da questo atto di coraggio, che esigeva più eroismo di quanto si sarebbe tentati di supporre, Margherita si dedicò d'ora in poi alle pratiche della più austera penitenza, compiendo in tutto il suo rigore la Regola serafica, ma senza essere legata ad alcun convento. Poiché, non essendo ancora maggiorenne, non aveva la libera disposizione della sua persona, e i suoi fratelli, già contrariati dal suo rifiuto del matrimonio e dal suo abbandono della loro casa, non le avrebbero permesso di spingere le cose oltre entrando in un monastero.

Missione 03 / 06

Dedizione verso i poveri

Nella sua solitudine, si dedica alla cura dei malati, superando le sue naturali ripugnanze per curare le piaghe più gravi per amore di Cristo.

Margherita utilizzava per il servizio dei poveri i momenti di solitudine. Visitava i malati e li curava con amore. La delicatezza della sua natura inizialmente si ribellò un poco quando si trovava di fronte a certe malattie ripugnanti; ma ella trionfò coraggiosamente su tali ripugnanze, e spinse l'eroismo fino a cercare di preferenza le piaghe più disgustose. La grazia sola può dare la forza di superare così i sentimenti naturali del cuore in presenza di tali mali; perciò, era nella preghiera e nell'unione con Gesù Cristo che la nostra Santa attingeva il coraggio necessario per il suo ministero di dedizione.

Vita 04 / 06

La prova di Assisi e la mendicità

Dopo aver distribuito la sua fortuna, tenta di entrare tra le Clarisse di Assisi ma viene rifiutata per motivi di salute; sceglie allora di mendicare per i poveri.

Quando Margherita ebbe raggiunto la maggiore età, entrò in possesso della sua fortuna e, allo stesso tempo, della sua libertà; si comprenderà senza difficoltà che non ebbe altro pensiero se non quello di consacrare l'una e l'altra allo Sposo al quale si era già data interamente. Iniziò distribuendo il suo patrimonio ai poveri; poi si recò al convento di Santa C hiara, Assise Luogo dell'arresto di San Sabino. ad Assisi, e chiese di essere accolta come postulante. Fu accettata con premura, ma non poté realizzare questo progetto a causa di una violenta malattia che la colse e che scosse talmente la sua salute, che le superiore del monastero non giudicarono più opportuno ammetterla. Margherita, rassegnata alla santa volontà di Dio, che si era manifestata in modo così sensibile, ritornò alla sua solitudine di Palestrina e riprese la vita di carità e di penitenza che vi aveva già condotto, continuando a osservare, in privato, la Regola di Santa Chiara. Ma poiché aveva già distribuito tutta la sua fortuna agli indigenti, non le restava alcun mezzo per sollevare gli infelici che venivano a implorare il suo soccorso, o che visitava a domicilio. Il suo cuore soffrì molto vivamente per questa impotenza e risolse, per crearsi delle risorse, di andare a chiedere di porta in porta ciò che serviva per venire in aiuto ai bisognosi. Mise in atto questo generoso pensiero, e si poteva vedere la figlia dei Colonna tendere una mano supplichevole ai ricchi che incontrava sul suo cammino, felice di acquistare con qualche umiliazione il denaro che la metteva in grado di provvedere ai bisogni dei poveri di Gesù Cristo.

Vita 05 / 06

Sostegno fraterno e pellegrinaggio romano

Suo fratello Giacomo, divenuto cardinale, l'accompagna nella sua vita spirituale e la conduce in pellegrinaggio sulle tombe degli apostoli Pietro e Paolo a Roma.

Abbiamo già visto che uno dei fratelli di Margherita era stato scelto dal Signore per coltivare in lei l'amore per la castità e per aiutarla a rimuovere gli ostacoli che si opponevano alla sua consacrazione religiosa. Questo fratello, che si chia Jacques Fratello di Margherita, sacerdote e poi cardinale, che fu la sua guida spirituale. mava Giacomo, fu egli stesso oggetto delle grazie privilegiate del Salvatore. Divenuto sacerdote, e poi cardinale della santa Chiesa, non cessava di spronare sua sorella al perseguimento di una perfezione sempre maggiore, continuando così l'opera che aveva iniziato alcuni anni prima. Fu sotto la sua guida e in sua compagnia che Margherita compì un pellegrinaggio alla to mba degli ap saint Pierre Apostolo menzionato per la fissazione della data della processione. osto li san Pie saint Paul Apostolo citato da san Girolamo per illustrare i decreti divini. tro e san Paolo; pio viaggio che contribuì non poco a rafforzarla nel bene, mostrandole fino a che punto debba giungere, se necessario, il nostro amore per Gesù Cristo.

Culto 06 / 06

Sofferenza finale e riconoscimento

Colpita da un'ulcera dolorosa per sette anni, morì nel 1284 e fu beatificata da papa Pio IX nel 1847.

Margherita era stata più volte provata da violente malattie, tra le altre da quella che le aveva impedito di entrare nel convento di Santa Chiara, e aveva mostrato, in tali circostanze, una grandissima rassegnazione. Ma il suo divino Sposo volle segnarla in modo ancora più perfetto con il sigillo sacro della sofferenza. Per questo le inviò, durante gli ultimi sette anni della sua vita, un'ulcera terribile, che le faceva sopportare orribili torture. Margherita sopportò il suo male con eroica pazienza e non lasciò sfuggire dalle sue labbra alcun mormorio. Quando si vide vicina alla morte, chiese gli ultimi sacramenti, che ricevette con ammirevole fervore, poi andò a ricevere in cielo la ricompensa delle virtù che aveva praticato in un grado così sublime mentre viveva sulla terra (17 dicembre 1284). Pio IX la beatificò nel 1847. Estratto dall'Année fra ncisca Pie IX Papa che ha canonizzato Giosafat nel 1867. ine.

Fonte ufficiale Les Petits Bollandistes, di mons. Paul GUÉRIN, cameriere di Sua Santità Pio IX.

Annessi ed entità collegate

Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

Eventi principali

  1. Nascita a Roma a metà del XIII secolo
  2. Voto di verginità dopo un'apparizione della Beata Vergine
  3. Ritiro solitario sul monte di Palestrina
  4. Vestizione dell'abito delle Clarisse e sacrificio della sua chioma
  5. Tentativo di ingresso nel convento di Santa Chiara ad Assisi (rifiutato per malattia)
  6. Vita di mendicità per soccorrere i poveri
  7. Pellegrinaggio a Roma presso la tomba degli apostoli
  8. Beatificazione da parte di Pio IX nel 1847

Miracoli

  1. Apparizione della Beata Vergine per incoraggiarla nella sua vocazione

Citazioni

  • È proprio dei Santi affliggersi molto per la sorte di coloro che sono nel dolore ed essere compassionevoli nei loro riguardi. San Giovanni Crisostomo (in epigrafe)

Entità importanti

Classificate per pertinenza nel testo