Stabilimento del Cristianesimo in Novempopolania
Lo stabilimento del cristianesimo in Novempopolania risale al III secolo con le missioni di san Paterno e san Vincenzo. Nonostante le invasioni devastanti dei Visigoti nel V secolo, la Chiesa vi era già solidamente strutturata in parrocchie urbane e rurali, come testimoniano gli atti del concilio di Agde nel 506.
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STABILIMENTO DEL CRISTIANESIMO IN NOVEMPOPOLANIA.
Geografia e popoli della Novempopolania
Presentazione dei nove popoli che abitavano l'Aquitania prima tra la Garonna e i Pirenei, costituendo la Novempopolania.
In quale epoca i primi semi del Vangelo furono portati ai nove popoli che abitavano l'Aquitania prima, compresa tra la Garonna e i Pirenei, vale a dire ai Tarbelli (Dax e Bayonne); agli Ausci (Armagnac); ai Bigorri; ai Conozati (Bazas); agli Eluozati (Eauze); ai Tarusati (Tartas e la Chalosse); ai Conveni (Comminges e Conserans); ai Beneharni (Oloron, Lescar, Orthez, Aspe, Ossau, Barétous, Soule); ai Gariti, il cui nome è ricordato da Garis, villaggio della Bassa Navarra?
Origini e prime missioni
Discussione sulle prime missioni di evangelizzazione condotte da san Paterno e san Vincenzo di Dax nel III secolo.
«Si ritiene», afferma l'abate Menjoulet nella sua Chronique du diocèse et du pays d'Oloron, «che la chiesa metropolitana di Elusa (oggi Eauze) abbia come fondatore san Paterno, dis saint Paterne Primo vescovo di Vannes, consacrato da Perpetuo. cepolo di san Saturnino di Tolosa». E saint Saturain ou Sernin Martire a cui era dedicata una basilica a Viocourt. il dubbio storico pende verso l'opinione che fissa all'anno 232 l'epoca di questa missione, e all'anno 254 la missione di san Vincenzo di D ax. Più avanti, Menj saint Vincent de Dax Missionario attivo a Dax intorno all'anno 254. oulet aggiunge: «Non sembra che lo zelo religioso di quest'epoca (inizio del IV secolo, regno di Costantino) abbia prodotto, nel nostro paese, altro che conversioni isolate. Vi si trovavano senza dubbio famiglie cristiane, forse vi si vedevano sacerdoti missionari che andavano, di borgo in borgo, a portare la buona novella agli eletti di Dio e a sostenere i neofiti nella pratica delle virtù evangeliche, ma non vi era alcuna chiesa propriamente detta, non vi era ancora alcuna diocesi, né a Beneharnum, né a Baro (Lescar e Oloron), e la storia deve attraversare tutto il IV secolo per arrivare al primo vescovo del Béarn». Segue la leggenda di san Giuliano, di cui abbiamo preso in prestito la traduzione d alla stessa saint Julien Primo vescovo del Béarn, missionario alla fine del IV secolo. opera.
Senza voler intraprendere qui la discussione sulla questione dell'apostolicità immediata della predicazione evangelica nelle Gallie, che tratteremo ampiamente in uno degli ultimi volumi di quest'opera, diremo semplicemente che troviamo, nel libro stesso di Menjoulet, la condanna di un sistema secondo il quale la chiesa sarebbe stata costituita solo nel III secolo nella Novempopulania in generale e alla fine del IV nel Béarn in particolare.
Invasioni visigote e crisi della Chiesa
Analisi dell'impatto delle invasioni di Vallia nel 406 e della testimonianza di Sidonio Apollinare sulla rovina spirituale delle città.
Infatti, quando nel 406, ovvero sei anni dopo san Giuliano di Lescar, Vallia , a ca Wallia Re dei Visigoti che invase l'Aquitania nel 406. po dei suoi Goti dell'Ovest o Visigoti, «spopolò tutto ciò che appartiene all'Aquitania e ai nove popoli», il paese in cui si accampava era cattolico, e Sidonio Apol linare ci insegna c Sidoine Apollinaire Poeta e contemporaneo che ha celebrato la basilica di Perpetuo. he «Bordeaux, Bazas, Comminges, Auch e molte altre città erano vicine alla loro rovina spirituale a causa della morte dei loro pastori, falciati senza che venissero stabiliti nuovi vescovi... Nelle diocesi e nelle parrocchie, tutto era trascurato». Sidonio Apollinare, in questo passaggio, distingue le parrocchie rurali da quelle urbane. Secondo san Gregorio di Tours, furono soprattutto le città delle due Aquitanie e della Novempopulania a vedersi spopolate da questa orribile tempesta.
L'organizzazione ecclesiastica nel VI secolo
Prove della strutturazione della Chiesa (diocesi, parrocchie, conventi) attraverso gli atti del concilio di Agde nel 506.
Andiamo oltre: gli atti del concilio di Agde, tenutosi nel 506, al quale la Novempopolania fu rappresentata da undici vescovi, tra cui quello di Béa rn (Lescar), san saint Galactoire Vescovo di Beneharnum e martire del VI secolo. Galattorio, e quello di Oloron saint Grat Martire del Rouergue originario di Roma. , san Grato, ci insegnano che fin dai primi anni del VI secolo, vale a dire cento anni dopo san Giuliano, vi erano nelle contrade del Mezzogiorno conventi di uomini e di donne, che il clero possedeva proprietà, che le diocesi erano divise in parrocchie, ecc. — Di tutto ciò cosa concludere, se non che all'epoca dell'arrivo dei Visigoti, all'inizio del V secolo, la Chiesa era ovunque gerarchicamente costituita e divisa in parrocchie urbane e in parrocchie rurali.
Persistenza dell'idolatria e missioni successive
Spiegazione della presenza continua di missioni fino al IX secolo per contrastare l'idolatria residua nei Pirenei.
Ora, ciò non avrebbe potuto compiersi in pochi anni, come bisognerebbe ammettere secondo il sistema del signor Menjoulet; ciò soprattutto non avrebbe potuto compiersi nel corso del V secolo, che fu interamente in preda alle devastazioni dei Visigoti, accaniti persecutori della Chiesa cattolica. Ma ciò non impediva all'idolatria di regnare ancora in certe contrade, in certe valli remote dei Pirenei, a Oloron, per esempio, ed è così che si spiega la missione di san Giuliano di Treviri nel Béarn, al saint Julien de Trèves Primo vescovo del Béarn, missionario alla fine del IV secolo. la fine del IV secolo, di sant'Amando nel VII, tra i Baschi, di san Leone di Carentau nel IX, ecc.
La situazione dei cattolici nei confronti dei pagani fu, per lunghi secoli, quella che è oggi, per esempio, in Inghilterra e in Germania, nei confronti dei dissidenti. Fin dal tempo degli Apostoli, la Chiesa fu costituita in mezzo ai pagani, e nonostante i pagani, nello stesso modo in cui esiste oggi, con i suoi vescovi, i suoi sacerdoti, le sue scuole, le sue chiese, in mezzo agli eretici e nonostante gli eretici.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Missione di san Paterno a Eauze (v. 232)
- Missione di san Vincenzo di Dax (v. 254)
- Arrivo di san Giuliano di Lescar nel Béarn (v. 400)
- Invasione dei Visigoti sotto Vallia (406)
- Concilio di Agde (506)
Citazioni
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Bordeaux, Bazas, Comminges, Auch e molte altre città erano vicine alla rovina spirituale a causa della morte dei loro pastori
Sidonio Apollinare