Membro del Terz'Ordine di San Domenico a Mantova, Osanna consacrò la sua vita a Dio fin dall'infanzia nonostante l'opposizione dei genitori. Favorita da visioni mistiche e segnata dalle stimmate della Passione, sopportò calunnie e tentazioni prima di morire nel 1505. Il suo culto fu autorizzato da papa Leone X.
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SANTA OSANNA, VERGINE,
Vocazioni e visioni mistiche
Fin dall'infanzia, Ozanne riceve comunicazioni divine e visioni di Cristo sofferente che la invitano a una vita di amore e sacrificio.
allo Spirito Santo la luce per conoscere bene i suoi doveri e la forza per compierli bene, udì, dentro di sé, una voce che le disse in modo intelligibile: «Figlia mia, la buona vita consiste nell'amare Dio con tutto il tuo cuore». Il buon angelo condusse un giorno la piccola Ozanne , in s Ozanne Vergine domenicana del XVI secolo nota per le sue stigmate e la sua carità. pirito, al soggiorno del cielo, dove le mostrò la gloria dei Santi; quando fu tornata in sé, si offrì a Dio, senza alcuna riserva, chiedendogli come unico favore di essergli gradita durante tutto il corso della sua vita. Subito Nostro Signore le apparve, sotto la forma di un bambino ravvivante di bellezza, la fronte coperta di bei riccioli di capelli biondi, ma cinto da una corona di spine, e una pesante croce sulle spalle; tese, sorridendo, le sue piccole braccia verso la giovane vergine, e aprendo la sua bocca divina, le disse: «Cara Ozanne, io sono il Figlio di Maria: al mio esempio, devi prepararti a soffrire molto; tuttavia, non temere, non ti abbandonerò mai». Scomparve poi, e la giovane bambina rimase tutta piena di un amore ardente per il suo Dio, e del desiderio di patire molto per piacergli. A partire da quel momento, la giovane si dedicò più interamente e più avidamente ancora agli esercizi della più tenera pietà, alla preghiera, all'austerità di vita, alla meditazione della passione del Salvatore e alla frequentazione dei Sacramenti. Il divino Salvatore si invaghì per questa vergine, così umile e così pura, di un'ammirabile affezione: scendeva spesso verso di lei in modo del tutto familiare, insegnandole a comprendere le cose di Dio. Un giorno della Purificazione, mentre vedeva in spirito l'offerta che faceva Maria del suo bambino celeste, al tempio di Gerusalemme, e il bambino Gesù tra le b raccia de Jérusalem Città santa dove la Croce fu perduta e poi riportata. l vecchio Simeone, la Vergine Madre lo prese, si voltò verso di lei, glielo diede da baciare, e lo ripose sul suo cuore: Ozanne ne ricevette una gioia e una consolazione inesprimibili. Questi insigni favori di Gesù e di Maria non cessarono mai nei suoi riguardi, durante tutta l'estensione della sua vita: ebbe il doloroso bonheur di vedersi segnata dalle stimmate della croc e, della corona di sp stigmates de la croix Segni mistici della Passione di Cristo ricevuti dalla santa. ine e della lancia deicida; ricevette, più di una volta, nelle sue estasi, quando era intimamente unita al suo Beneamato, la comunione dalla mano degli angeli; Dio le comunicò spesso i segreti dell'avvenire e le rimise in mano il potere di operare miracoli.
Impegno nel Terz'Ordine
A quindici anni, rifiuta il matrimonio per consacrarsi a Dio e indossa l'abito del Terz'Ordine di San Domenico nonostante le pressioni familiari.
Se la pia vergine si era data interamente a Dio, non è perché non fosse stata distolta dalla sua via e spinta a darsi al mondo. I suoi stessi genitori, come accade, ahimè! troppo spesso, erano stati i primi a sollecitarla a una condotta meno perfetta. All'età di quindici anni, le avevano proposto lo stato matrimoniale; ma lei aveva risposto loro francamente di essersi irrevocabilmente donata, e che sperava di non riprendersi mai più: Gesù solo doveva possedere tutto il suo cuore. Tuttavia, vedendosi, nonostante la sua risoluzione ben espressa, bersaglio di nuove sollecitazioni, nella speranza di troncarle, prese l'abito del Terz'Ordine di San Domenico e lo ind ossò pubblicamente. I suoi gen Tiers Ordre de Saint-Dominique Ordine religioso a cui apparteneva Magdeleine. itori le chiesero per quanto tempo avesse scelto quell'abito: «Per tutta la mia vita», rispose, «e lo porterò con me nella terra quando morirò». Ebbero abbastanza religione da lasciarla in pace.
Vita di virtù e carità
Ozanna si distingue per un amore radicale per Dio, una carità attiva verso i poveri e una profonda umiltà, nascondendo i suoi doni mistici.
L'ardore dell'amore divino crebbe talmente in quest'anima santa, che essa non viveva più e non agiva più che per lui; questo amore sacro prorompeva in tutte le sue parole e in tutta la sua condotta. Era solita dire: «Sì, preferirei, amando il mio Dio, trovarmi con Giuda all'inferno, piuttosto che essere, senza amore, la prima santa del paradiso». Si può giudicare da ciò l'amore che nutriva per il prossimo; poiché l'amore del prossimo è in un'anima in ragione del suo amore per Dio. Assisteva i poveri oltre le sue possibilità; visitava i malati, procurando loro tutti i soccorsi che erano in suo potere; amava consolare coloro che gemevano nelle angosce dell'afflizione; si privava per sollevare gli infelici, togliendosi, come si suol dire, il boccone di bocca per dar loro da mangiare. La sua carità poggiava sulla base di una profonda umiltà; si stimava l'ultima delle creature, la più ingrata e la più indegna, non sapendo ringraziare Dio per tutte le grazie che le aveva fatto e che la sua mano liberale le versava quotidianamente, e senza sosta moltiplicando il numero delle sue offese. Provava un'estrema ripugnanza per ogni sorta di lodi, e fuggiva tutto ciò che poteva volgersi a sua gloria, in particolare per le sacre stimmate di cui l'aveva impressa il Salvatore, e che nascondeva quanto più possibile, sacrés stigmates Segni mistici della Passione di Cristo ricevuti dalla santa. per timore di esserne stimata e onorata.
Prove e combattimenti spirituali
Subì calunnie, accuse di follia e violenti attacchi demoniaci, trionfando attraverso la preghiera e la fiducia in Dio.
Questa umile fanciulla ebbe ciò che desiderava: il disprezzo degli uomini, l'odio dei demoni, le persecuzioni e le derisioni. Fu facilmente calunniata; la trattarono da ipocrita e da strega; vollero farla passare per pazza e arrivarono persino ad affidarla ai medici per curare la sua mente disturbata. Queste vessazioni riempirono la sua anima di perplessità e inquietudini; cadde preda di scrupoli e fu tentata per un momento di abbandonarsi a una fatale disperazione. I demoni, animati contro di lei da una strana furia, la maltrattarono più di una volta, colpendola durante la notte e lasciandola quasi senza vita. Cercarono di infiammare la sua anima con i fuochi impuri della concupiscenza carnale, dicendole, per scherno, che poteva benissimo mortificarsi e vincersi, poiché era destinata alle fiamme dell'inferno. «Andatevene, maledetti», disse loro; «sì, i miei peccati meritano l'inferno, ma io confido nei meriti del mio Salvatore; Egli avrà pietà della mia anima».
Morte e riconoscimento ecclesiale
Muore nel 1505 all'età di 56 anni; il suo culto è autorizzato da papa Leone X per la diocesi di Mantova.
Infine la pace ritornò in lei: la preghiera, la confessione, la fiducia in Dio avevano trionfato su tutto; nulla poté scuotere quest'anima unicamente appoggiata sul suo amore per il Signore. Dopo aver così trionfato sul mondo, sui demoni e su se stessa; dopo aver sostenuto tanti combattimenti dai quali uscì sempre vittoriosa; giunta al cinquantaseiesimo anno della sua vita, Ozanne Vergine domenicana del XVI secolo nota per le sue stigmate e la sua carità. Osanna sentì che stava per morire. Si raccolse nel suo Dio, raccomandò l'anima allo Sposo sacro che aveva amato con tutti gli affetti del suo cuore, poi si addormentò nel sonno pacifico della morte dei giusti, il 18 giugno 1505. Il suo corpo fu inumato con grande pompa nella chiesa dei Domenicani, dove Dio la onorò di numerosi miracoli. Leo ne X h Léon X Papa che ha autorizzato l'ufficio di Santa Ozanna. a permesso il suo ufficio per la diocesi di Man Mantoue Diocesi italiana in cui è stato autorizzato il culto di Ozanna. tova.
La vie d'une Sainte pour chaque jour de l'année, pa r l'abbé Ch abbé Chapin Autore della biografia agiografica. apin.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Visione di Cristo bambino che porta la sua croce
- Rifiuto del matrimonio all'età di quindici anni
- Vestizione del Terz'Ordine di San Domenico
- Ricezione delle stimmate (croce, corona di spine, lancia)
- Persecuzioni, calunnie e accuse di stregoneria
- Decesso all'età di cinquantasei anni
Miracoli
- Visioni celesti ed estasi
- Stigmatizzazione invisibile e poi nascosta
- Comunione ricevuta dalle mani degli angeli
- Dono di profezia (segreti del futuro)
- Potere di compiere miracoli dopo la morte
Citazioni
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Figlia mia, la buona vita consiste nell'amare Dio con tutto il proprio cuore
Voce interiore -
Preferirei, amando il mio Dio, trovarmi con Giuda all'inferno, piuttosto che essere, senza amore, la prima santa del paradiso
Santa Ozanna