San Ponziano
Papa e martire
Papa romano del III secolo, Ponziano fu esiliato in Sardegna sotto l'imperatore Alessandro Severo. Vittima della sesta persecuzione generale scatenata da Massimino il Trace, morì martire in esilio nel 235. Le sue spoglie furono in seguito riportate a Roma per essere deposte nel cimitero di Callisto.
Lettura guidata
Sezioni di lettura: 4
SAN PONZIANO, PAPA E MARTIRE (235).
Origini e inizio del pontificato
Ponziano, cittadino romano e figlio di Calpurnio, esercita il suo ufficio di sommo pontefice per poco più di cinque anni sotto il regno dell'imperatore Alessandro Severo.
Ponzian Pontien Papa e martire del III secolo, esiliato in Sardegna. o, romano di nascita, era figlio di Calpurnio. Sedette per cinque anni, due mesi e due giorni, sotto il regno di Alessandro Se Alexandre Sévère Imperatore romano sotto il quale Ponziano iniziò il suo pontificato e fu esiliato. vero, dal consolato di Pompeiano e Peligniano (230-231).
L'esilio in Sardegna
A causa del suo ministero, Ponziano viene esiliato per ordine imperiale sull'isola selvaggia di Buccina, in Sardegna, in compagnia del sacerdote Ippolito.
Il sistema seguito sotto il regno di Alessandro Severo, nei confronti dei sovrani Pontefici, non tardò ad essere applicato a Ponziano. Questo santo Papa dovette soffrire la persecuzione per la libertà del suo ministero; non fu tuttavia messo a morte, ma un ordine emanato dalla corte imperiale l o esiliò con il santo sac le saint prêtre Hippolyte Sacerdote santo esiliato in Sardegna con papa Ponziano. erdote Ippolito, diverso dal vescovo di Porto, nell'isola di Buccina, una delle più selvagge della costa meridion Sardaigne Isola dell'esilio e del martirio di San Ponziano. ale della Sardegna.
Caduta di Alessandro Severo e martirio
Dopo l'assassinio di Alessandro Severo per mano di Massimino il Trace, una nuova persecuzione prese di mira specificamente i capi della Chiesa, portando alla morte di Ponziano in esilio.
Alessandro Severo aveva intrapreso una spedizione contro i Germani. Le legioni, scontenti della severità con cui egli lavorava al ristabilimento della disciplina militare, e sollevate da Massimino il Trace, lo assassinarono vicino a Magonza, nel ventottesimo anno della sua vita (235). Massimino si affrettò a raccogliere il frutto del crimine. Il nuovo imperatore, antico pastore nelle montagne della Tracia, era un gigante, alto otto piedi e mezzo, rozzo e senza lettere, che parlava a stento la lingua latina, che faceva un gioco della vita degli uomini, di carattere selvaggio e feroce. La sua prima cura fu quella di pubblicare editti di morte contro i cristiani. Fu la sesta persecuzione generale che scoppiò contro la Chiesa. I decreti di Massimino erano specialmente diretti contro coloro che insegnavano nelle chiese e che le governavano. L'impossibilità materiale di estendere la proscrizione a tutta la moltitudine dei fedeli senza spopolare l'impero, non meno che la speranza di riuscire a estinguere la religione nel sangue dei suoi capi e dei suoi pastori, aveva comandato questa riserva. L'ordine fu immediatamente spedito di mettere a morte, nell'isola stessa dove Alessandro lo av eva esiliato, il sant le saint pape Pontien Papa e martire del III secolo, esiliato in Sardegna. o papa Ponziano (novembre 235). Il suo corpo fu in segu Rome Città natale di Massimiano. ito trasportato a Roma, e deposto, sotto il pon saint Fabien Papa che fece traslare le spoglie di Ponziano a Roma. tificato d i san Fabiano, nel ci cimetière de Calliste Luogo di sepoltura di San Ponziano a Roma. mitero di Callisto.
Sepoltura e posterità
Il corpo del santo papa viene successivamente riportato a Roma sotto il pontificato di san Fabiano per essere deposto nel cimitero di Callisto.
L'abate Darra L'abbé Darras Autore della Histoire générale de l'Église, fonte del testo. s, Histoire générale de l'Église.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Elezione al pontificato sotto il regno di Alessandro Severo (230-231)
- Esilio nell'isola di Buccina in Sardegna con il presbitero Ippolito
- Inizio della sesta persecuzione generale sotto Massimino il Trace
- Condanna a morte e martirio in esilio
- Traslazione del corpo a Roma sotto il pontificato di san Fabiano