6 aprile 9° secolo

Beato Notker il Balbo

Balbulus

Monaco di San Gallo, poeta e musicista

Festa
6 aprile
Morte
6 avril 912 (naturelle)
Categorie
monaco , musicista , poeta , scrittore
Epoca
9° secolo

Monaco di San Gallo nel IX secolo, Notker il Balbo fu un dotto, poeta e musicista rinomato, consigliere dell'imperatore Carlo il Grosso. È celebre per le sue composizioni liturgiche, in particolare il Libro delle Sequenze e il canto guerriero Media Vita. Morì nel 912, lasciando un'opera immensa che spazia dall'agiografia alla musica.

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Sezioni di lettura: 7

IL BEATO NOTKER IL BALBO (912).

Vita 01 / 07

Origini e formazione monastica

Notker, soprannominato il Balbuziente, nasce nel IX secolo in Turgovia ed entra nell'abbazia di San Gallo dove si distingue per il suo gusto per la musica e lo studio.

Il beato Notker, monaco di San Gallo, soprannominato Balbulus, perché era balbuziente, nacque verso la metà del IX secolo a Heiligenau, in Turgovia, da una famiglia distinta, e fu educato nell'abbazia d i San Gallo, dove in abbaye de Saint-Gall Celebre abbazia benedettina in Svizzera sorta dall'eremo del santo. seguito prese l'abito.

Fece grandi progressi nella musica, per la quale aveva una spiccata inclinazione. C'erano, a San Gallo, due scuole, una nel monastero, l'altra all'esterno: Notker fu incaricato della cura della prima. Nei suoi momenti di svago, lavorava alla composizione di varie opere e alla trascrizione di manoscritti.

Vita 02 / 07

Consigliere di Carlo il Grosso

La sua saggezza e la sua santità gli valsero di diventare il consigliere dell'imperatore Carlo il Grosso, al quale prodigava consigli figurati sul governo.

I suoi talenti e la sua santità gli acquistarono presto una grande reputazi one, e l'imperatore Carlo l'empereur Charles le Gros Imperatore d'Occidente e sposo di santa Riccarda. il Grosso lo consultava spesso negli affari difficili.

Un giorno che un ufficiale era venuto da parte di questo principe, per avere il suo parere su una cosa importante, lo trovò a strappare nel giardino delle erbacce che sostituiva con delle buone piante. Avendogli l'inviato comunicato la sua commissione, il beato Notker, per tutta risposta, gli disse: «Tu vedi ciò che faccio, va' a dire all'imperatore che faccia altrettanto».

Miracolo 03 / 07

Il miracolo del cappellano

Dopo aver umiliato un cappellano orgoglioso con una risposta spirituale, Notker guarisce miracolosamente quest'ultimo in seguito a una caduta accidentale.

Un'altra volta, essendo l'imperatore andato egli stesso a San Gallo per consultare il santo religioso, che chiamava suo amico e consigliere spirituale, il cappellano del principe, uomo dotto ma orgoglioso, che vedeva con gelosia che il suo padrone riponeva tutta la sua fiducia in un monaco che considerava ignorante, disse, vedendo arrivare vicino a sé l'umile religioso: «Gli farò una domanda che dimostrerà la sua ignoranza»; e rivolgendosi a lui: «Ditemi dunque, voi che siete così dotto, cosa sta facendo Dio attualmente in cielo?». «Egli innalza gli umili e abbassa i superbi».

Il cappellano, scioccato da questa risposta che lo copriva di confusione, uscì immediatamente dal monastero; ma il suo cavallo, impennandosi, gli fece fare una caduta che gli contuse il volto e gli spezzò un piede. I monaci, informati dell'incidente, corsero a rialzarlo e lo riportarono al monastero per prestargli i soccorsi di cui aveva bisogno.

Ma poiché il male, lungi dal guarire, andava sempre peggiorando, fu consigliato al cappellano di ricorrere alle preghiere di Notker. Egli si rifiutò a lungo, per orgoglio; tuttavia, vinto dalla violenza del male, esclamò infine: «Fate venire il servo di Dio, affinché mi perdoni e mi benedica, per quanto ne sia indegno».

Essendosi Notker recato vicino a lui: «Oh mio Padre!» disse allora il ferito, «ho peccato contro Dio e contro di voi, perdonatemi e toccate il mio piede affinché sia guarito».

Essendosi Notker messo a pregare con fervore, il cappellano si sentì all'istante sollevato.

Culto 04 / 07

Transito e venerazione

Notker morì nel 912 e fu sepolto a San Gallo, dove numerosi miracoli sulla sua tomba instaurarono un culto pubblico.

Il beato Notker morì il 6 aprile 912 e il suo corpo fu sepolto nella cappella di San Pietro. Diversi miracoli operati sulla sua tomba gli hanno fatto rendere un culto pubblico, e la sua festa si celebra, a San Gallo, Saint-Gall Celebre abbazia benedettina in Svizzera sorta dall'eremo del santo. la terza domenica dopo Pasqua.

other 05 / 07

Simbolismo e ispirazione

L'iconografia del santo sottolinea il suo legame con le arti e la natura, illustrando la sua ispirazione divina attraverso l'aneddoto del mulino e dello Spirito Santo.

Il beato Notker viene rappresentato nell'officina in cui si dedicava alla cultura delle arti liberali, circondato da vari strumenti delle arti e delle scienze. In un'incisione popolare tedesca che abbiamo sotto gli occhi, il monaco, poeta e musicista, è nell'atteggiamento di un uomo che riceve l'ispirazione dall'alto. Gli uccelli cantano sul tetto del convento, di fronte a lui; ai suoi piedi gioca un gatto. In un angolo del quadro si trova un mulino: quest'ultimo accessorio richiede una spiegazione. Un giorno, o meglio una notte, passando per un dormitorio, udì il rumore languido e ritmato del ticchettio di un mulino privo d'acqua; subito si mise a comporre la melodia e il ritmo di un'invocazione allo Spirito Santo: san Notker aveva compreso che l'uomo, senza la grazia dello Spirito Santo, è un essere miserabile sulla terra, e come un mulino senz'acqua.

Eredità 06 / 07

Il maestro delle sequenze

Autore di un martirologio e del Libro delle Sequenze, perfezionò il canto liturgico, ispirandosi in particolare all'abbazia di Jumièges.

Il beato Notker è autore di un martirologio tratto in parte da quelli di Adone e Rabano Mauro, del quale ci si è serviti a lungo nella maggior parte delle chiese di Germania. Oltre al martirologio, del beato Notker abbiamo: 1° Un Trattato sugli interpreti della Scrittura, nel quale indica quali tra i Padri abbiano commentato meglio, nei vari sensi, questo o quel libro della Bibbia. Vi fornisce anche un catalogo degli Atti dei Martiri che gli paiono sinceri. 2° Il Libro delle Sequenze, in numero di trentotto: intraprese queste composizioni per dare maggiore precisione ai cantici della Chiesa che erano allora assai lunghi. Si è preteso che egli fosse l'inventore delle sequenze; ma egli ha dichiarato, nelle sue opere, di aver composto le proprie sul modello di quelle che aveva trovato nell'antifonario dell'abbazia di Jumiège s, in Neustria. Qu abbaye de Jumièges Luogo di esilio di Sturmio in Normandia. esta dichiarazione fornisce una nuova prova a sostegno dell'opinione che l'Île-de-France, la Normandia, la Piccardia e la Champagne possano rivendicare l'onore di aver dato i natali alle arti e alla letteratura dette gotiche. Ben pochi sospettano che il *Victimæ paschali la udes*, adottato e conse Victimæ paschali laudes Celebre sequenza pasquale integrata nella liturgia romana. rvato dalla liturgia romana, sia del beato Notker. È tuttavia all'umile monaco del IX secolo che dobbiamo questo canto che ci riempie di gioia, nelle feste pasquali.

Eredità 07 / 07

Canti celebri e scritti vari

Gli si attribuisce il celebre canto 'Media vita' così come trattati sulla musica, l'aritmetica e una vita di san Gallo.

Gli si attribuisce anche un canto guerriero che intonavano i crociati e gli eserciti cristiani nel Medioevo prima di dare battaglia. Eccolo:

| Me dia vita in morte sumus, Media vita in morte sumus Canto guerriero e celebre preghiera attribuita a Notker. quem quærimus adjutorem, nisi te, Domine, qui juste irasceris in peccatis nostris. | Viventi, siamo senza sosta minacciati dalla morte. Chi ci assisterà, se non voi, Signore, voi che siete giustamente irritato contro di noi a causa dei nostri peccati? | | --- | --- | | In te speraverunt patres nostri, speraverunt, et liberasti nos. R. Sancte Deus. | I nostri padri hanno sperato in voi, o Dio santo! e voi li avete salvati. Voi li avete salvati! | | Ad te clamaverunt patres nostri, clamaverunt, et non sunt confusi. R. Sancte fortis. | I nostri padri vi hanno invocato, vi hanno invocato, e non sono stati confusi. Dio santo e forte! | | Ne despicias nos in tempore senectutis, cum defecerit virtus nostra, ne derelinquas nos. R. Sancte et misericors Salvator, amarae mortis ne tradas nos. | Quando l'età avrà imbiancato i nostri capelli; quando gli anni avranno spezzato le nostre forze, non abbandonarci. — Dio santo e misericordioso, non abbandonarci alle amarezze della morte! |

L'origine di questo canto, così bello nella sua semplicità, è piuttosto singolare. Si racconta che un giorno san Notker, guardando degli operai che costruivano un ponte sopra un abisso, fu così colpito dai pericoli imminenti che correvano, che subito andò a comporre per loro questa bella preghiera.

3° Vari Inni. Quattro sono in onore di santo Stefano, martire e patrono della cattedrale di Metz. Li indirizzò a Roodbert, vescovo di quella città, che era stato monaco di San Gallo. Questi inni sono riprodotti dalla Patrologia latina, t. LXXXVII, col. 37-54.

4° Scritti sulla Musica. Ciò che ne resta si trova nella Patrologia latina, t. LXXXI, col. 1169-1178.

5° Una Vita di san Gallo in versi.

6° Un Trattato sulle frazioni dei Numeri di cui non resta che un frammento. Aveva dunque scritto anche sull'aritmetica. Tante belle conoscenze lo fecero considerare l'ornamento della sua patria.

7° Il Salterio, in lingua tedesca, che gli si attribuisce, è più probabilmente di Notker Labeo.

Godescar d; Stoiz; Cl Notker Labeo Altro monaco di San Gallo a cui viene talvolta attribuito il Salterio tedesco. ément, Les poètes chrétiens, ecc.

Fonte ufficiale Les Petits Bollandistes, di mons. Paul GUÉRIN, cameriere di Sua Santità Pio IX.

Annessi ed entità collegate

Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

Eventi principali

  1. Nascita a Heiligenau in Turgovia
  2. Educazione e presa dell'abito nell'abbazia di San Gallo
  3. Direzione della scuola del monastero di San Gallo
  4. Consigliere spirituale dell'imperatore Carlo il Grosso
  5. Composizione del Libro delle Sequenze e del Media Vita
  6. Morte e sepoltura nella cappella di San Pietro

Miracoli

  1. Guarigione istantanea del piede di un cappellano orgoglioso tramite la preghiera e il tocco
  2. Miracoli operati sulla sua tomba dopo la morte

Citazioni

  • Egli innalza gli umili e abbassa i superbi Risposta al cappellano dell'imperatore
  • Media vita in morte sumus Canto di guerra/Antifona

Entità importanti

Classificate per pertinenza nel testo