22 aprile 8° secolo

Santa Opportuna

Vergine e Badessa

Festa
22 aprile
Morte
22 avril 770 (naturelle)
Categorie
vergine , badessa
Epoca
8° secolo

Principessa della prima stirpe e badessa di Montreuil nell'VIII secolo, santa Opportuna si distinse per la sua umiltà e le sue austerità. Dopo aver sostenuto suo fratello, il vescovo Crodegango, contro l'usurpatore Crodoberto, morì nel 770 circondata da visioni celesti. Il suo culto, segnato da numerosi miracoli, si è largamente diffuso dalla Normandia fino a Parigi.

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Sezioni di lettura: 7

SANTA OPPORTUNA, VERGINE E BADESSA

Vita 01 / 07

Origini e vocazione precoce

Proveniente dalla nobiltà normanna, Opportune rinuncia alle ricchezze fin dall'infanzia per consacrarsi a Dio con il consenso dei genitori.

La fedeltà alla grazia conduce presto e in alto un'anima eletta.

Santa Opportune nacque in una città un tempo importante, a Exmes, nella diocesi di Séez. Suo padre, che discendeva dai nostri re della prima stirpe, governava quella contrada in qualità di conte; suo frate Chrodegand Vescovo di Metz e amico di Madalvé. llo, Chrodegand, occupava la sede episcopale di Séez, e Lanthilde, sua zia, era b adessa delle Bénédictines Ordine religioso dell'abbazia di Almenèches. Benedettine di Almenèches, fondate due secoli prima nella stessa diocesi. Ebbe presto il desiderio di rinunciare al mondo. Ancora giovanissima, avendo sentito leggere, in chiesa, il passo in cui Nostro Signore dice a un giovane: «Va', vendi quello che hai e dallo ai poveri», applicò a sé quelle parole. Ritornata dai suoi genitori, si prostrò, con le lacrime agli occhi, ai loro piedi, supplicandoli con molta insistenza di permetterle di farsi religiosa per donarsi tutta a Dio e non avere più nulla al mondo. I suoi genitori ne furono estremamente sorpresi: tuttavia, poiché avevano il timore di Dio, non osarono opporsi ai disegni della figlia, o piuttosto ai movimenti dello Spirito Santo, che riconoscevano averle toccato il cuore. Per questo vi acconsentirono all'istante e le diedero la loro benedizione, al fine di attirare su loro figlia quella del cielo.

Vita 02 / 07

Ingresso nel monastero di Montreuil

Scelse il rigore del monastero di Montreuil piuttosto che l'abbazia di sua zia, e ricevette il velo dalle mani di suo fratello, il vescovo Crodegango.

L'abbazia di Almenèches non era lontana: un sentimento naturale l'avrebbe portata a cercarvi asilo vicino a sua zia. Si guardò da questa inclinazione che le faceva temere una ricerca troppo grande di se stessa: preferì la piccola solitudine di Montreuil, si tuata nel Montreuil Monastero di cui la santa fu badessa. la valle d'Auge, a tre leghe da Séez. Montreuil, o il piccolo monastero, era celebre a quel tempo per l'osservanza regolare che vi era in vigore. Alcuni giorni dopo esservi entrata, alla presenza dei suoi genitori e di molta gente, ricevette il velo dalle mani di Crodegango, suo fratello. Quando rientrò nel monastero, le altre religiose scorsero visibilmente il suo angelo custode che camminava al suo fianco, per istruirla su ciò che doveva fare: non bisogna stupirsi se avanzò così fortemente nella perfezione, e se superò presto le anziane, e persino le sue maestre, nella scienza di Gesù Cristo.

Vita 03 / 07

Un'badessa esemplare

Eletta badessa, conduce una vita di estrema ascesi, indossando il cilicio e moltiplicando i digiuni, pur dirigendo la sua comunità con carità.

Essendo morta l'badessa di questo monastero, tutte le religiose volsero lo sguardo verso suor Opportune, affinché le succedesse. Ma la sua umiltà le suggeriva ben altri pensieri; chiese tre giorni di tempo per consultare la volontà di Dio, che le fece infine conoscere, tramite una rivelazione, che tale era il Suo beneplacito: così la Santa cambiò condizione, ma non condotta; e ciò servì solo ad aumentare le sue devozioni e le sue penitenze. Dormiva sul duro e non aveva per coperta che un semplice cilicio; il suo nutrimento era solo pane d'orzo e, la domenica, un po' di pesce; per il mercoledì e il venerdì, non mangiava nulla. Infine, il suo abito più prezioso era il cilicio e qualche altro indumento di stoffa grossolana, sempre lo stesso sia in inverno che in estate. Le sue orazioni erano anche più lunghe di prima e il suo fervore più ardente, la sua prudenza più estesa e la sua carità verso i poveri più abbondante: si vedeva bene che la mano di Dio l'aveva posta in quel luogo. Aveva una particolare abilità quando si trattava di istruire le sue figlie o di correggerle; temperando sempre la giustizia con la misericordia, faceva sì bene, con le sue preghiere e i suoi ammonimenti, che le più ostinate si rendevano infine docili ai movimenti dello spirito di Dio che la guidava.

Si prendeva grande cura del temporale della casa, per timore che la comunità, non bastando ai bisogni delle religiose, fosse tentata o di violare la clausura, o di possedere qualcosa di proprio; ciò che Dio stesso approvava con segni evidenti della sua protezione. Quando dei ladri, e persino degli animali, avevano sottratto qualcosa dal monastero, lo riportavano in virtù delle sue preghiere. Queste virtù, che rifulgevano in santa Opportune, attirarono un gran numero di giovani fanciulle che vennero alla sua scuola, per apprendervi le regole della perfezione.

Vita 04 / 07

Il dramma di san Crodegando

Durante l'assenza di suo fratello, il vicario Crodoberto usurpa la sede episcopale e finisce per far assassinare Crodegando al suo ritorno.

Tuttavia, poiché la vita dei giusti, per essere conforme a Gesù Cristo, è colma di croci, e Dio non vuole donare loro il cielo se non attraverso le afflizioni, ne inviò di molto dolorose a santa Opportuna, durante un viaggio che sa n Crodegando, su saint Chrodegand Vescovo di Metz e amico di Madalvé. o fratello, vescovo di Séez, fece a Roma e in Palestina per visitare i luoghi santi. Questo prelato aveva lasciato come vicario generale Crod oberto; co Chrodobert Vicario generale usurpatore e assassino di Crodegango. stui, invece di svolgere le funzioni di un buon pastore, si rese un lupo rapace con le sue ingiustizie e le sue oppressioni, particolarmente contro le persone religiose di tutta la diocesi, senza risparmiare santa Opportuna, sebbene fosse la sorella del suo vescovo; spingendo la sua ambizione tanto in alto quanto le sue violenze, si fece consacrare vescovo di Séez. Questo procedimento costrinse la santa Badessa a rivolgere le sue preghiere all'Onnipotente, affinché suo fratello tornasse e ponesse fine ai disordini del suo vicario generale. Infine, dopo sette anni di viaggio, il Santo tornò nella sua diocesi e vi ristabilì l'ordine; ma non fu per molto: quel miserabile vicario, furioso per il fatto che il suo vescovo lo avesse deposto, cospirò contro la sua persona e, per giungere più facilmente al suo scopo, corruppe con il denaro un figlioccio del santo Vescov o, che Nonant Luogo dell'assassinio di san Crodegango. lo assassinò nel villaggio di Nonant, mentre vi compiva la sua visita. Alcune persone pie si sforzarono inutilmente di sollevare il corpo del defunto per dargli sepoltura: ma sua sorella, essendovi giunta, lo sollevò da sola agevolmente, con grande stupore degli astanti, e lo portò tra le sue braccia fino al suo monastero, dove fu solennemente sepolto.

Vita 05 / 07

Morte e visioni celesti

Indebolita dal dolore, Opportuna riceve la visita delle sante Lucia e Cecilia prima di spirare tra le braccia della Vergine Maria nel 770.

Il dolore che la morte del fratello causò alla Santa degenerò in malattia, nonostante la sua rassegnazione cristiana; poiché, colpendole gli occhi, versava lacrime in tale abbondanza da esserne tutta inzuppata, e sollevava così il suo cuore oppresso. Prese un tale disgusto per le cose della terra, che chiese a Nostro Signore di ritirarla da esse. Sapendo dunque che stava per morire presto, annunciò questa notizia alle sue care religiose, disse loro che sarebbe stata più utile in cielo che quaggiù, e, gettandosi in ginocchio, chiese a ciascuna perdono per le offese che poteva aver loro fatto. Le esortò alla pace, all'unione e all'osservanza dei loro voti e della loro regola. Ricevette, in una visione, la visita di santa Lucia e santa Cec ilia, che ri sainte Lucie Santa che appare in visione a Opportuna. empiron o la stanza d sainte Cécile Santa di cui Marianne ha ricevuto il battesimo nel giorno della festa. i un brillante chiarore, di un odore molto gradevole, e la assicurarono che la Regina dei cieli l'avrebbe presto presentata a suo Figlio.

Anche il principe delle tenebre le apparve a sua volta sotto una forma orrenda. La Santa non si stupì affatto di questo spettro: al contrario, gli ordinò di restare finché non l'avesse mostrato a tutte le sue figlie, per ispirare loro un maggiore orrore per questo nemico delle anime. Quando santa Opportuna ebbe ricevuto il santo viatico, la Santa Vergine venne a prenderla: la pia morente rese l'anima, per così dire, tra le braccia di questa divina Madre, il 22 aprile 770.

Culto 06 / 07

Culto e traslazione delle reliquie

I suoi resti furono trasferiti a Moussy per sfuggire ai Normanni, poi il suo culto si diffuse ampiamente, in particolare a Parigi e nell'Ovest della Francia.

Il suo corpo fu inumato, come aveva ordinato alle sue figlie, accanto a quello di suo fratello san Crodegango, dove si è visto a lungo un grande concorso di popolo, a causa dei miracoli che Nostro Signore vi operava per i meriti della sua serva; ma infine, per evitare la furia dei Normanni, che devastavano quel paese, si trasportarono le sue reliquie al pri orato Moussy Luogo di traslazione delle reliquie per sfuggire ai Normanni. di Moussy, nella diocesi di Meaux. Vi si sono operati molti miracoli.

Il culto di santa Opportuna è molto diffuso: molte chiese, prima della Rivoluzione, portavano il suo nome e possedevano sue reliquie.

La chiesa di Moutierneuf, una delle parrocchie di Poitiers, possiede un reliquiario in vermeil, contenente ossa di santa Opportuna. Il vescovo di Poitiers, avendo riconosciuto nel 1873 l'autenticità di queste reliquie, permise di esporle alla venerazione dei fedeli. Alcune delle reliquie della Santa sono ancora oggi a Vendôme, nella chiesa della Trinità; a Longchamp, nella diocesi di Versailles; nella cattedrale e nel seminario maggiore di Séez, nella casa madre della Misericordia di Séez, alla Provvidenza di Séez, ad Alençon, ad Argentan, all'Ospizio di Mortagne, a Sainte-Opportune, a Damigny, vicino ad Alençon; a Saint-Père-en-Retz, a Villiers-le-Bel.

Miracolo 07 / 07

Miracoli e rappresentazioni

La santa è associata a diversi miracoli celebri, tra cui quello del prato salato e la resurrezione di un pellegrino morso da un serpente.

Viene rappresentata: 1° mentre cammina con il suo angelo custode al fianco: questi volta talvolta le pagine del Messale nel quale la Santa recita le sue devote orazioni; 2° mentre reclama l'asino dell'abbazia che era stato rubato dal guardiacaccia del luogo: ai loro piedi si trova un prato imbiancato di sale. Si racconta, infatti, che la virtuosa badessa, avendo inviato uno dei suoi servitori a cercare legna da ardere nella foresta comune, il guardaboschi mise sotto sequestro la bestia da soma e il suo carico. Alla richiesta di santa Opportuna, egli rispose con scherno indicando il suo prato con il dito: «Quando questo prato sarà tutto coperto di sale, il prigioniero uscirà e vi sarà reso». Poi voltò i tacchi. Ma il giorno seguente, grande fu il suo spavento quando la voce pubblica venne ad informarlo che il suo prato era bianco di sale. Da quel momento, si è sempre chiamato questo luogo Pré-Salé. Anticamente, vi si facevano due processioni all'anno; 3° «un giorno, diverse persone andando in pellegrinaggio alla sua chiesa, a Parigi, si trovò in loro compagnia una povera donna che non aveva nulla per fare la sua offerta: di che era molto in pena. Infine, vedendo un'allodola crestata, in aria, che cantava il suo canto piano, e confidando nella bontà di Dio e nel potere di questa Santa, glielo chiese, dicendo: «O gloriosa patrona, fate che io abbia questo uccello per farvene dono». E all'istante esso venne a riposare sulla sua spalla, in modo che lei lo pose sull'altare, alla presenza della folla che lodava Dio; 4° l'anno 1154, un pellegrino, che era venuto in devozione alla chiesa di Santa Opportuna di Parigi, il 22 aprile, giorno della festa, fu ucciso da un serpente, mentre tornava a casa, sotto Montmartre. Ora, egli resuscitò miracolosamente alla vista di tutti, per le preghiere della Santa e il tocco delle sue reliquie, in quella chiesa dove era stato riportato dai suoi compagni. Per informare la posterità di questa meraviglia, non tradire la verità, né privare i fedeli del sollievo che, in certe circostanze, possono ricevere da santa Opportuna, si fecero fare due immagini a rilievo di questa vergine che calpestava un basilisco: una era sull'altare maggiore; l'altra alla grande porta della chiesa: due vetrate rappresentavano lo stesso fatto. In memoria e in occasione di questo stesso mir acolo, il Louis VII Re di Francia a cui Ugo e san Bernardo scrissero per la pace. re Luigi VII fece donazione alla collegiata di Santa Opportuna, del Marais, situato sotto Montmartre, dalla porta Saint-Antoine fino a Chaillot; 5° viene ancora rappresentata mentre tiene un pastorale e un cuore: ma questo può convenire a tutte le badesse che hanno fatto il sacrificio dei loro affetti terreni al celeste Sposo; malata e visitata dalle sue due sante, Lucia e Cecilia; mentre trae dall'acqua un uomo che sta annegando: sembra scendere dal cielo. Infine, la Vita della Santa, dell'abate Gosset, parroco di Santa Opportuna, a Parigi, contiene sei belle incisioni, che sono la riproduzione di quadri che raccontano i vari episodi della vita di santa Opportuna, e che si potevano ancora vedere nel XVIII secolo, nella chiesa dello stesso nome, a Parigi. Queste incisioni sono tanto più preziose in quanto non esiste più nulla, a Parigi, che possa ricordare il culto, un tempo così importante, reso in questa città alla vergine di Exmes. Cfr. Vies des Saints du diocèse de Sées, dell'abate Blin, parroco di Durett; e Vie de sainte Opportune, dell'abate Durand.

Fonte ufficiale Les Petits Bollandistes, di mons. Paul GUÉRIN, cameriere di Sua Santità Pio IX.

Annessi ed entità collegate

Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

Eventi principali

  1. Vocazione precoce dopo aver ascoltato il Vangelo
  2. Presa del velo nel monastero di Montreuil da parte di suo fratello Crodegango
  3. Elezione ad badessa di Montreuil
  4. Traslazione del corpo di suo fratello assassinato
  5. Visione delle sante Lucia e Cecilia prima della morte
  6. Decesso tra le braccia della Santa Vergine

Miracoli

  1. Apparizione visibile del suo angelo custode
  2. Restituzione di beni rubati tramite la preghiera
  3. Trasformazione di un prato in una salina (Pré-Salé)
  4. Cattura miracolosa di un'allodola per un'offerta
  5. Resurrezione di un pellegrino ucciso da un serpente

Citazioni

  • Va', vendi quello che hai e dallo ai poveri Vangelo (ispirazione della sua vocazione)

Entità importanti

Classificate per pertinenza nel testo