Figlio di un signore scozzese battezzato da san Germano d'Auxerre, questo prelato evangelizzò la Frisia, la Germania e la Spagna prima di tornare in Normandia. Compi numerosi miracoli, tra cui l'attraversamento della Manica su un carro e l'addomesticamento di un serpente gigante. Fu decapitato dal tiranno Hubault verso il 480 sulle rive della Bresle.
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SAN GERMANO DI SCOZIA, VESCOVO E MARTIRE
Origini e conversione
Figlio di signori scozzesi convertiti da san Germano d'Auxerre in Gran Bretagna, il giovane Germano viene battezzato dal santo vescovo che gli dà il suo nome.
Tra i graditi frutti che san Ge rmano, vescovo di Auxerre, racc saint Germain, évêque d'Auxerre Santo citato come modello di confessione pubblica per Gervino. olse nell'isola della Gran Bretagna, quando vi fu inviato come legato apostolico per sterminare l'eresia di Pelagio, si può annoverare a buon diritto un altro san Germano, di cui mi accingo a riportare le azioni più belle. Questo santo prelato, trovandosi in quell'isola, fece conoscenza con un signore scozzese, chiama to Au Audin Signore scozzese, padre di san Germano di Scozia. din, che vi si era recato con Aquila, sua moglie. Avevano un figlio perfettamente bello che incantava chiunque lo vedesse. San Germano fu così toccato dalla compassione nel vederli sepolti nelle tenebre dell'idolatria, che chiese a Nostro Signore la loro conversione come ricompensa per le sue fatiche. La sua preghiera ebbe effetto; poiché quel signore, penetrato dalle luci del Vangelo che il santo vescovo predicava, divenne cristiano insieme alla moglie, al figlio e a tutta la sua famiglia. Poiché san Germano nutriva una tenerezza particolare per il loro figlio, volle, al suo battesimo, fargli egli stesso da padrino e dargli il suo nome. Fu per una provvidenza del cielo che questo giovane neofita fu effettivamente, per il suo zelo e il suo coraggio, un altro san Germano.
Vocazione e partenza in missione
Dopo un'educazione pia, Germano rinuncia ai suoi privilegi di nascita per entrare negli ordini e decide di raggiungere la Francia per seguire l'esempio del suo padrino.
Dopo il suo battesimo, i genitori lo fecero educare con tanta cura nella pietà e nelle scienze, che fu come il prodigio del suo secolo. Nessuno, di qualunque condizione e qualità fosse, lo avvicinava senza esserne perfettamente soddisfatto: le sue parole portavano una certa unzione che rapiva tutti; tuttavia, i poveri e gli infelici vi erano i più benvenuti; non poteva vederli senza scoprire, sotto le loro miserie, la maestà del suo Redentore, che si è nascosto nelle loro persone. Quando si vide in età di fare la scelta di un genere di vita, rinunciò generosamente a tutti i vantaggi che il diritto della sua nascita gli poteva far sperare nel mondo, per mettersi negli Ordini sacri.
Essendo sacerdote, volle fare un viaggio in Francia, per vedervi suo padre nella fede, san Germano, vescovo di Auxerre; ecco perché risolse, come Abramo, di lasciare la sua patria, i suoi genitori e tutti i suoi beni, per darsi interamente alla vita apostolica e portare ovunque la gloria e il nome di Gesù Cristo. Ma, essendo arrivato sulla riva della Manica, dove l'Oceano separa l'Inghilterra dalla Francia, non vi trovò alcuna nave per attraversare quel braccio di mare: non potendone sperare a breve, si rivolse al sovrano Maestro delle acque, e lo pregò di dargli di che fare quel tragitto, se il disegno che aveva formato veniva dallo Spirito Santo. Cosa sorprendente! la sua preghiera non fu appena terminata, che vide apparire sulle acque un carro che venne a lui, lo sollevò da terra e lo trasportò in un momento dalla costa dell'Inghilterra a quella di Francia, nei dintorni di Flammenville, vicino a Dieppe. Gli abitanti di quell a cont Dieppe Luogo di arrivo in Francia e di miracoli. rada, che vivevano ancora nelle tenebre del paganesimo, vedendolo arrivare su quella nuova barca, lo presero, gli uni per Nettuno, dio delle acque, gli altri per un mago che faceva apparire quel fantasma ai loro occhi. Ma cambiarono ben presto sentimento alla morte tragica del giudice di quel luogo, che spirò tra orribili dolori per aver bestemmiato contro la dottrina di san Germano. La sua santità fu ancora riconosciuta da un altro miracolo. Un serpente, di prodigiosa grandezza, devastava tutto il paese e aveva recentemente soffocato un bambino. Il Santo risuscitò dapprima quell'innocente; poi, facendosi condurre all'entrata della caverna, dove quel mostro si ritirava, gli gettò la sua stola sul collo, e, in quello stato, lo condusse molto pacificamente fino a una cisterna molto profonda, ve lo precipitò e fece poi colmare il buco: ciò che stupì talmente quegli idolatri che cinquecento si convertirono.
Primi miracoli in Normandia
Attraversando la Manica su un carro miracoloso, giunge vicino a Dieppe dove doma un serpente gigante e converte numerosi pagani.
La storia non dice se il nostro Santo incontrò san Germano d'Auxerre; ma dice che passò fino a Treviri, dove trovò il vescovo san Severo, c he lo aveva saint Sévère Vescovo di Treviri che consacrò Germano di Scozia. accompagnato nel suo secondo viaggio d'oltremare, e che aveva conosciuto anche colui di cui parliamo, nella sua giovinezza. Questo prelato, vedendo i talenti che Dio gli aveva donato, gli conferì, in virtù di poteri speciali, il carattere episcopale, ma senza assegnargli una sede, affinché potesse dare un più ampio slancio al suo zelo. Essendo autorizzato da questa nuova dignità, andò a predicare il Vangelo in Frisia, e generalmente in tutte le province della Bassa Germania, confermando la sua dottrina con molti miracoli. Era così affabile nella sua conversazione, e così caritatevole nel soccorrere i malati, che gli idolatri stessi lo amavano e correvano dietro a lui come dopo un sovrano medico. Ecco, in sostanza, tutto ciò che abbiamo potuto raccogliere dei frutti della predicazione di san Germano nelle Germanie. Andò poi a Roma a visitare i sep olcr Rome Città natale di Massimiano. i dei beati apostoli san Pietro e san Paolo; e, pregando un saint Pierre Apostolo menzionato per la fissazione della data della processione. a notte nella chiesa di San Pietro, ricevette egli stesso la visita di quell'Apostolo che, approvando i suoi lavori per la predicazione del Vangelo, lo esortò a continuare, con la promessa espressa che, come ricompensa, avrebbe infine ricevuto la corona del martirio.
Consacrazione e missioni europee
Consacrato vescovo a Treviri da san Severo, evangelizza la Frisia e la Germania prima di ricevere a Roma una visione di san Pietro che gli annuncia il suo martirio.
San Germano, rallegrato da queste buone notizie e fortificato da questa voce dal cielo, non ebbe più pace nel suo cuore finché non ebbe trovato l'occasione di ricevere quella palma che gli veniva fatta sperare. Passò dapprima dall'Italia in Spagna, per vedere se, tra gli idolatri che vi si trovavano ancora, o tra gli Ariani che perseguitavano i cattolici, non avrebbe trovato di che soddisfare i suoi desideri. Vi predicò ovunque il Vangelo, battezzò diverse persone, rovesciò i templi, fece costruire nuove chiese al vero Dio; infine, vi compì così tanti miracoli che la città di Tolosa ne ha conservato a lungo il ricordo.
Missioni in Spagna e in Scozia
Prosegue il suo apostolato in Spagna contro l'arianesimo, poi ritorna brevemente in Scozia prima di tornare definitivamente in Francia.
Ma questo zelante predicatore, vedendo che, invece della persecuzione che cercava nei paesi stranieri, trovava onore e applausi, credette che sarebbe stato più felice nella sua patria. Per questo motivo passò in Scozia e si mise a predicare senza farsi conoscere, affinché i suoi parenti e i suoi amici non impedissero che fosse perseguitato. Ma come nascondere colui che il cielo voleva far conoscere a tutto il mondo? L'amore divino infiammava talmente il suo cuore, che faceva riflettere lo splendore delle sue sante fiamme fin sul suo volto, di modo che i sacerdoti stessi degli idoli gli portavano rispetto. Tuttavia, poiché non desiderava nulla di più che la dissoluzione del suo corpo per vivere con Gesù Cristo, passò una seconda volta in Francia, per cercarvi l'adempimento delle promesse del cielo. Quando fu in mare, il demonio, che non aveva potuto nuocergli sulla terra, tentò di farlo perire nelle acque: mentre il Santo dormiva sul ponte, egli salì sulla poppa e appesantì talmente il vascello che i marinai non si aspettavano altro che il naufragio. Ma il Santo, essendosi svegliato, scorse presto l'autore di questo disordine e, facendo il segno della croce, lo rimandò lui stesso negli abissi dell'inferno.
Apostolato e prodigi in Normandia
Sbarcando nel Cotentin, opera guarigioni a Montebourg e manifesta la sua potenza spirituale a Bayeux attraverso miracoli di giustizia e di resurrezione.
Placata così la tempesta, la nave giunse felicemente al porto di La Hougue, tra Barfleur e Carentan, nel Cotentin, parte della Bassa Normandia. Dio rese celebre il suo ingresso; poiché la figlia del governatore di Montebourg, paralitica e cieca dalla nascita, avendo appreso per rivelazione la venuta di san Germano, non ebbe pace finché non fu portata al suo cospetto; gli chiese il battesimo ed egli glielo amministrò, la chiamò Petronilla, in onore di san Pietro, e, allo stesso tempo, le donò la vista e il perfetto uso delle membra. Un miracolo così eclatante, in una persona così ragguardevole nel paese, fu causa della conversione generale di tutta la provincia. Si avanzò poi verso la città di Bayeux: e, mentre vi si avvic Bayeux Luogo di nascita del santo. inava, fece pregare il governatore di inviargli qualche ristoro per i suoi uomini, che ne avevano estremo bisogno; ma quest'uomo incivile, avendogli rifiutato tale grazia, ricevette presto la punizione della sua avarizia: all'istante, tutte le sue botti si trovarono esaurite fino all'ultima goccia. Il contrario accadde a un onorevole abitante della città, chiamato Gantius: avendo fatto questa carità al servo di Dio, ricevette, come ricompensa, un'abbondante benedizione su tutta la sua famiglia. San Germano, entrando a Bayeux, pregò per la liberazione di alcuni prigionieri; ma, avendo ricevuto un rifiuto, ne uscì subito e, in una santa ira, battendo il piede contro le mura del bastione, ne fece cadere una parte notevole nel fossato: la sua storia dice che se ne ricorda ancora nel paese. Tuttavia, volendo mostrare a quel popolo che la sua ira era della natura di quella delle colombe che non hanno fiele, resuscitò un morto che veniva portato alla sepoltura, e che incontrò alle porte della città: ciò obbligò il magistrato a concedergli i prigionieri che aveva chiesto, i quali si trovarono essere in numero di ventiquattro.
Il martirio a Vieux-Rouen
Avvertito della sua morte imminente, viene decapitato dal tiranno Hubault sulle rive della Bresle verso l'anno 480.
San Germano, uscendo da Bayeux, predicò ovunque il nome di Gesù Cristo, lungo la costa fino a Mortemer, villaggio nel paese di Caux, sul fiume Eaulne. Vicino a Dieppe, ebbe la rivelazione che l'indomani sarebbe stato l'ultimo giorno della sua vita, e che vi avrebbe ricevuto la corona del martirio, che aveva cercato con tanta premura. Comunicò queste liete notizie ai suoi cari compagni, che svegliò apposta; e, messosi in cammino fin dallo spuntar del giorno, passò vicino al comune di Les Essarts, e vi fece dissetare la sua cavalcatura (era un asino che Gantius gli aveva dato per le sue corse apostoliche). Battezzò poi dei neofiti in uno stagno che porta ancora oggi (1871) il nome di Mare-Saint-Germain, e riprese la sua strada. Si trovò verso sera sul pendio di una montagna, chiamata Vieux-Rouen, tra Aumale e Senarpont; là dimorava un tiranno, chiamato Hubault, grande fautore degl i idoli Hubault Tiranno locale responsabile della decapitazione del santo. . Questo barbaro, saputo dell'arrivo del servo di Dio, per il rumore che la sua fama faceva da ogni parte, gli andò incontro, armato di rabbia e di furore, e, avendolo trovato vicino a una piccola cappella di Nostra Signora, sulla riva della Bresle, altrimenti detto il fiume d'Eu, che separa la Normandia dalla Piccardia, gli scaricò un colpo di scimitarra sul collo con tanta violenza, che gli troncò la testa. La sua anima, lasciando il suo corpo, apparve visibilmente volare al cielo, sotto forma di una colomba più bianca della neve. Fu il secondo giorno di maggio. Gli autori non concordano affatto riguardo all'anno; tuttavia, poiché è stato battezzato da san Germano d'Auxerre, che morì verso il V secolo, si può concludere che abbia sofferto il martirio verso l'anno 480.
Sepoltura e fondazione del culto
Il suo corpo, trasportato dagli angeli, viene inumato dal signore Senard, dando origine al villaggio di Saint-Germain-sur-Bresle.
Il suo corpo rimase in aperta campagna, senza che nessuno osasse dargli sepoltura, poiché il tiranno, estremamente temuto nel paese, lo aveva proibito; ma, il giorno seguente, una giovane ragazza che andava a pregare in quella cappella di Nostra Signora, udì distintamente la voce del Santo, che le ordinava di avvertire i l signore di Senarpon seigneur de Senarpont Personaggio che rese gli onori funebri a san Germano. t affinché gli rendesse gli ultimi doveri, come a colui dal quale aveva ricevuto diversi favori mentre era in vita. Senard, avvertito subito dalla giovane, si affrettò ad accorrere con chierici di tutti gli Ordini per procedere ai funerali. Non trovò più il corpo nel luogo stesso in cui era stato martirizzato, ma un po' più lontano, là dove era stato trasportato dagli angeli. Senard lo avvolse in aromi e lo seppellì in un bel sarcofago nel luogo in cui lo aveva incontrato. Più tardi eresse una chiesa su quella tomba dove si compirono diversi miracoli: fu questa l'origine del villaggio di Saint-Germain-sur-Bresle.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Battesimo da parte di san Germano d'Auxerre in Gran Bretagna
- Attraversamento miracoloso della Manica su un carro
- Consacrazione episcopale a Treviri da parte di san Severo
- Missione in Frisia, Bassa Germania, Italia e Spagna
- Martirio per decapitazione vicino al fiume Bresle
Miracoli
- Attraversamento della Manica su un carro
- Resurrezione di un bambino soffocato da un serpente
- Addomesticamento di un serpente gigante con la sua stola
- Guarigione di una paralitica e cieca (Petronilla)
- Esaurimento miracoloso delle botti di un governatore avaro
- Crollo di una parte delle mura di Bayeux
- Resurrezione di un defunto alle porte di Bayeux
- Trasporto del corpo da parte degli angeli dopo la sua morte
Citazioni
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Abbi pietà di noi, Signore; sii il nostro santo, poiché tu sei la nostra unica speranza sulla terra e nei cieli.
Aspirazione familiare al santo (Sal. XXIV, 6)