Sant'Ubaldo
Prelato e Vescovo
Vescovo di Gubbio canonizzato nel 1192, sant'Ubaldo è celebre per i miracoli operati dalle sue reliquie. Il suo pollice, portato da un servitore verso l'Alsazia nel 1101, fu all'origine della fondazione della città di Thann dopo un miracolo che coinvolse un bastone immobile e tre fiamme misteriose.
Lettura guidata
Sezioni di lettura: 4
RELIGUES DE SAINT UBALD.
Morte, miracoli e canonizzazione
Dopo la sua morte, il corpo di sant'Ubaldo opera numerose guarigioni e favorisce la pace tra Gubbio e le città vicine. Viene canonizzato nel 1192 da papa Celestino III.
Il corpo del santo prela saint prélat Vescovo di Gubbio nel XII secolo, le cui reliquie sono all'origine della città di Thann. to fu portato nella chiesa dei santi martiri Giacomo e Mariano, dove rimase esposto per quattro giorni, tanto per soddisfare la devozione del popolo, quanto a causa della moltitudine di malati ed energumeni che vi venivano condotti da ogni parte e che venivano subito liberati; ma il più grande di tutti i miracoli che avvennero allora fu la pace e la riconciliazione degli eugubini con le altre città del ducato: essi posero fine alle loro controversie in considerazione del santo defunto, che ognuno voleva onorare. Sant'Ubaldo fu canonizza Célestin III Papa che confermò l'elezione di Alberto e lo nominò cardinale. to da Celestino III nel 1192. Il suo corpo fu trasportato, nel 1196, su un monte chiamato da allora Monte Sant'Ubaldo, dove fu costruita una chiesa in suo nome e stabiliti dei Canonici regolari.
La traslazione della reliquia e la fondazione di Thann
Un servitore porta una reliquia del santo (il suo pollice) verso l'Alsazia; un miracolo che coinvolge un bastone fissato al suolo e fiamme celesti conduce alla fondazione della città di Thann.
L'origine della città di Thann, in Alsazia, è legata a una reliquia di sant'Ubaldo che vi fu portata in modo meraviglioso. Si narra dunque che, essendo in punto di morte e non avendo di che ricompensare i buoni uffici del suo fedele domestico, sant'Ubaldo disse a quest'ultimo di prendere, dopo la sua morte, l'anello d'oro che portava al pollice. Il domestico esegue l'ordine del suo padrone, ma il pollice del santo ve saint évêque Vescovo di Gubbio nel XII secolo, le cui reliquie sono all'origine della città di Thann. scovo segue l'anello che egli si sforza di sfilare. Il domestico, inquieto, fugge con il suo tesoro e, per timore di perdere un oggetto così prezioso, lo chiude nel pomello del suo bastone e prende la via dei Paesi Bassi, sua patria. Alla fine di giugno dell'anno 1101, attraversa l'Alsazia, si ferma a Vieux-Thann e da lì si prepara a varcare i Vosgi attraverso la valle di Saint-Amarin; ma, costretto a riposare sotto un abete a causa del forte caldo, appoggia il bastone contro un albero e si addormenta. Poco dopo, volendo continuare il suo cammino, riprende il bastone; ma ogni suo sforzo è inutile, il bastone non può essere rimosso e oppone la resistenza più ostinata. Il viaggiatore, stupito, reclama il soccorso della folla; ma è vano: allora decide di passare la notte sotto l'abete e di rimandare la partenza al giorno seguente. Tuttavia i miracoli continuano, poiché il conte Federic o di Ferrette vede, dall'a comte Frédéric de Ferrette Conte che richiese l'invio di monaci ad Altkirch. lto del suo castello di Engelbourg, ai piedi del quale sorgerà la città di Thann, nel mezzo delle ombre della notte, tre fiamme sprigionarsi dalla cima dell'albero contro il quale è appoggiato il bastone in questione. Il giorno seguente, questo signore, accompagnato da un numeroso seguito, si reca nel luogo indicato per verificare il prodigio che aveva visto durante la notte. Apprende dalla bocca stessa del domestico tutto ciò che era accaduto riguardo al bastone e fa voto di costruire una cappella nel luogo in cui si era compiuto il miracolo del giorno precedente. Questa cappella viene subito visitata da numerosi pellegrini, si costruiscono locande nelle vicinanze, e questa è l'origine di Thann.
Culto liturgico e altre reliquie
La città di Thann perpetua il ricordo del miracolo attraverso l'annuale bruciatura di tre tronchi d'albero, mentre un'altra reliquia è segnalata ad Abbeville.
Per perpetuare il ricordo di questo fatto, ogni anno, nel giorno della festa di sant'Ubaldo, si pongono ancora tre tronchi d'albero davanti alla chiesa e il parroco, dopo averli benedetti, vi appicca il fuoco. Questi tronchi rappresentano le tre fiamme uscite dall'abete che il conte di Ferrette scorse.
La cappella dell'Hôt Abbeville Luogo di successiva traslazione delle reliquie. el-Dieu di Abbeville possiede una delle sue reliquie.
Fonti della vita del santo
Il racconto si basa sugli Acta Sanctorum e sui lavori dell'abate Hunckler sui santi dell'Alsazia.
Acta Sanctorum Acta Sanctorum Monumentale raccolta agiografica dei Bollandisti. ; les Saints d'Alsace, dell'ab ate Hunckler. abbé Hunckler Autore della biografia originale.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Morte del santo ed esposizione del corpo nella chiesa dei santi Giacomo e Mariano
- Canonizzazione da parte di Celestino III nel 1192
- Traslazione del corpo sul Monte Sant'Ubaldo nel 1196
- Traslazione di una reliquia (pollice e anello) in Alsazia nel 1101
Miracoli
- Guarigione di malati e liberazione di ossessi presso il suo corpo
- Riconciliazione miracolosa degli eugubini con i loro vicini
- Il pollice del santo segue l'anello d'oro durante il prelievo da parte del domestico
- Immobilità soprannaturale del bastone contenente la reliquia contro un abete
- Apparizione di tre fiamme sulla cima di un albero