Monaco certosino originario di Novara, Oddone divenne abate prima di rinunciare al suo incarico presso papa Clemente III per ritrovare la solitudine. Concluse i suoi giorni a Tagliacozzo come guida spirituale di religiose, vivendo in estrema austerità fino all'età di cento anni. La sua vita fu segnata da una purezza esemplare e da numerosi miracoli postumi.
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IL BEATO ODDONE DI NOVARA (1196).
Origini ed entrata in religione
Oddone nasce a Novara ed entra nell'Ordine dei Certosini nel monastero di Casotto, dove si distingue per la sua pietà e austerità.
Nessuno ignora che in ogni epoca della sua storia l'Ordine dei Certosini abbia annoverato al suo interno un gran numero di uomini che brillarono per le virtù più eroiche e morirono in grande reputazione di santità. Tra questi gloriosi discepoli di san Bruno, vediamo brillare in modo speciale il beato Oddone, nato a Novara verso le bienheureux Odon Monaco certosino e abate, noto per la sua vita ascetica e la sua direzione spirituale a Tagliacozzo. l'anno 1196.
Chiamato precocemente a seguire una santa vocazione, rinunciò generosamente a tutti i beni perituri per abbracciare la vita religiosa nel monastero dei Certosini che si trovava in un luogo chiamato Casotto, non lontano dalla sua terra n Casotto Monastero certosino dove Oddone iniziò la sua vita religiosa. atale. Ricevette gli ordini sacri e si distinse tra tutti i suoi fratelli per l'austerità della sua vita, per l'amore del silenzio e delle regole cenobitiche, per il gusto delle cose divine e soprattutto per la sua eminente pietà verso Dio. La sua anima era così pura e così riccamente dotata dei tesori della grazia che nessun pensiero profano venne mai, nemmeno durante il sonno, a turbare la sua ammirevole candore. Così la sua reputazione di santità si diffuse rapidamente in tutto il suo Ordine, e si giunse naturalmente a pensare che un uomo come lui sarebbe stato perfettamente adatto a guidare gli altri. Ecco perché lo vediamo presto designato nel monastero di Adria in Illiria o, c Adria Possibile luogo del monastero diretto da Odone in Illiria. ome sostengono alcuni autori, di Seiz Seiz Possibile luogo del monastero diretto da Odone in Stiria. in Stiria.
Incarichi monastici e dimissioni
Nominato superiore in Illiria o in Stiria, affronta controversie legali e chiede a papa Clemente III di essere sollevato dai suoi incarichi.
Ma qualche tempo dopo, sorsero controversie giudiziarie tra un certo vescovo e il monastero di Odone; vedendosi costretto a difendere i diritti del suo convento e temendo sovranamente le liti e il tumulto, il nostro santo abate, che si era ritirato nel notre saint abbé Monaco certosino e abate, noto per la sua vita ascetica e la sua direzione spirituale a Tagliacozzo. chiostro per trovarvi la solitudine, andò senza indugio da papa Clemente III e lo supplicò vivamente di con pape Clément III Papa che richiese ad Alberto di svolgere arbitrati. cedergli la grazia di dimettersi dall'incarico di cui era rivestito. Accolta la sua preghiera, raggiunse le montagne del paese dei Marsi in Italia, giunse, esausto per la fatica, nel luogo chiamato Tagliacozzo, e fu accolto con la massima Tagliacozzo Luogo di ritiro e di morte di Oddone in Italia. carità nell'ospizio che si trovava costruito vicino a un monastero di religiose accanto a una chiesa dedicata ai martiri santi Cosma e Damiano. Ora, l'badessa del suddetto monaster saints Côme et Damien Martiri a cui è dedicata la chiesa di Tagliacozzo. o, che era stretta parente del Sommo Pontefice, colpita dall'ammirazione nel vedere la gravità e la modestia di quest'uomo, pensò non senza ragione che egli dovesse essere molto capace di dirigere bene delle religiose. Dopo averne chiesto il permesso al Papa, ottenne, a forza di preghiere, che Odone divenisse la sua guida nelle vie della perfezione e gli fece costruire accanto al monastero una piccolissima cella dove quest'uomo santo praticò in modo ammirevole la povertà, l'astinenza e le più dure austerità.
Vita eremitica e direzione spirituale
Ritiratosi a Tagliacozzo, divenne la guida spirituale di un monastero di religiose e visse in una cella isolata praticando un'ascesi rigorosa.
Pieno di zelo nell'esercitare le funzioni del santo ministero, nell'annunciare la parola divina e nell'infiammare le religiose di un amore sempre più grande per la perfezione, impiegava inoltre i suoi brevi momenti di riposo nell'adempimento di alcuni lavori manuali. Dio si compiacque di accrescere la sua reputazione con lo splendore dei miracoli. Giunto a una vecchiaia molto avanzata (circa cento anni), comprese che la sua morte era imminente; la vigilia del giorno in cui avvenne, ovvero alle idi di gennaio dell'anno 1196, trovandosi il clero del luogo presso di lui, lo esortò nel modo più toccante all'amore verso Dio, poi predisse che la sua morte sarebbe avvenuta il giorno seguente. Vietò di seppellirlo con pompa e volle che il suo corpo fosse avvolto soltanto nel povero sacco che gli serviva da veste. Il giorno dopo, lo si vide tutto assorto nelle più celesti aspirazioni, poi si addormentò serenamente tra le braccia del Signore.
Fine della vita e culto
Oddone muore centenario nel 1196 dopo aver predetto la sua fine; il suo corpo viene in seguito traslato presso l'altare dei santi Cosma e Damiano in seguito a numerosi miracoli.
Numerosi e segnalati miracoli seguirono, dicono gli storici, la morte del nostro Beato. Circa quarant'anni dopo, il suo corpo fu estratto dal luogo in cui era stato inizialmente sepolto e fu trasportato con i massimi onori presso l'altare dei santi Cosma e Damiano.
Nota sull'architettura ecclesiastica
Un frammento testuale discute la posizione dei campanili nelle antiche chiese di comunità regolari o secolari.
parola, erano caratterizzati dal campanile a pianta sopra l'intersezione della navata e dei transetti. Non ignoravo affatto, quando ho usato questa espressione per la prima volta, che molte parrocchie attuali portassero il campanile davanti al coro; ma sospettavo già ciò che ho constatato spesso in seguito, ovvero che fossero state costruite originariamente per una comunità ecclesiastica (regolare o secolare), e che la parrocchia ne avesse preso possesso molto più tardi. Ciò è così semplice che lo si può usare come un argomento archeologico di arena; l'ho verificato in molte circostanze, con grande sorpresa di coloro che non conoscono il punto di partenza» (Mélanges d'archéologie et caractéristiques, p. 74.)
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Ingresso nel monastero dei Certosini di Casotto
- Nomina ad abate nel monastero di Adria (o Seiz)
- Incontro con papa Clemente III per dimettersi dal suo incarico
- Ritiro a Tagliacozzo presso un monastero di religiose
- Morto all'età di circa cento anni
- Traslazione del corpo quarant'anni dopo la sua morte
Miracoli
- Dono di profezia (annuncio della propria morte)
- Miracoli segnalati dopo la sua morte durante la traslazione del suo corpo