Principessa dell'isola di Britannia nel V secolo, Nennoca rifiuta un matrimonio reale per consacrarsi a Dio. Sotto l'influenza di san Germano d'Auxerre, si stabilisce in Armorica dove fonda il monastero di Land-Nennoca dopo aver ottenuto delle terre dal duca Guerech in seguito al miracolo di un cervo protetto.
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SANTA NENNOCA, VERGINE (467).
Origini e giovinezza
Nennoke nasce in Britannia all'inizio del V secolo, quindicesima figlia del principe Brukan e di Menduke, dopo che i suoi quattordici fratelli e sorelle si erano già consacrati a Dio.
Ai tempi degli imperatori Arcadio e Onorio, verso l'anno 403, regnava in una parte dell'isola di Britannia un principe chiamato Brukan, il quale ebbe dalla moglie Menduke quattordici figli che si consacrarono tutti a Nennoke Principessa della Britannia insulare divenuta badessa in Armorica. Dio. Nennoke arrivò come quindicesima, molto tempo dopo gli altri, quando non nutrivano più alcuna speranza di posterità. Fu allevata anch'essa con la massima cura, come l'unica erede della loro casa. Modesta, riservata, obbediente, caritatevole, amante delle letture pie, frequentava quotidianamente i luoghi santi, nutrendosi della preghiera e dei Sacramenti; fuggiva ogni ozio e si occupava tutto il giorno di lavori manuali.
Il rifiuto del matrimonio terreno
Nonostante le pressioni dei genitori e una vantaggiosa proposta di matrimonio da parte del figlio del re di Scozia, Nennoke afferma la sua volontà di consacrarsi esclusivamente a Cristo.
La fama della sua virtù e della sua rara bellezza la fece chiedere in sposa dal figlio del re di Scozia, al quale suo padre, col parere dei suoi baroni, volle accordarla, riservando tuttavia, da buon padre, l'assenso di sua figlia. Propose dunque a Nennoke questo partito così onorevole, che piaceva tanto a lui e alla sua nobiltà, scongiurandola di darvi il suo consenso e di colmare così di felicità la vecchiaia dei suoi genitori. La giovane principessa aveva sognato tutt'altro; aspirava a nozze superiori a quelle della terra: era, nel suo cuore, fidanzata al Figlio del Re celeste. «Caro e onoratissimo padre», esclamò gettandosi ai piedi del re, «non dubito affatto dei meriti del principe al quale mi avete destinata, né dell'onore che verrebbe alla nostra casa dalla mia unione con lui; dubito ancora meno del vostro amore paterno; ma non posso nascondervelo, anch'io, come i miei fratelli e le mie sorelle, ho risolto di riservarmi a Dio e di consacrarmi a lui solo. Non credo affatto, rifiutando questo nobile signore, di violare l'obbedienza che vi devo, visto il merito dello Sposo che penso di scegliere». Brukan fu molto stupito e contrariato dalla risposta di sua figlia: era la sua unica speranza! Tuttavia non le disse nulla di penoso; se ne tornò assai triste verso sua moglie Menduke, e la esortò dolcemente a usare la sua influenza materna per condurre la figlia a ciò che era l'ardente oggetto dei suoi desideri. Menduke impiegò saggiamente tutti i mezzi in suo potere per soddisfare l'ordine di suo marito. Desiderava lei stessa vivamente condurre sua figlia ad arrendersi ai voti di suo padre: avevano dato a Dio quattordici dei loro figli; il cielo doveva almeno lasciar loro, pensava, questa. Ma Dio non cede al mondo un cuore che vuole risolutamente darsi unicamente a lui. La tenera madre fallì, come aveva fallito il buon padre, e poiché amavano entrambi cristianamente la loro figlia, le cedettero su un punto che riguardava così evidentemente la sua felicità. Gioiosa della sua vittoria, la giovane vergine non pensò più che a votarsi interamente alla pietà, per rendersi degna del suo Sposo sacro, ringraziandolo con effusione per la costanza che le aveva ispirato.
L'influenza di San Germano d'Auxerre
Ispirata dalle predicazioni di san Germano d'Auxerre contro il pelagianesimo, Nennoke decide di partire per la Piccola Bretagna per condurvi una vita religiosa.
Poco tempo dopo, san Germano d'Auxerre passò nella Gran Bretagna per combattervi gli errori di Pelagio, e trovandosi alla corte del re Brokac, vi predic Brokac Principe regnante su una parte dell'isola di Britannia e padre di Nennoke. ò più volte con il massimo fervore. Nennoke trasse grande profitto dalle sue parole, e quando ebbe appreso dalla sua bocca la santa vita che conducevano diverse vergini in Francia, in particolare nella Piccola B retagna, sentì petite Bretagne Luogo di esilio volontario e di fondazione del monastero. il desiderio di ritirarvisi, e ottenne dai suoi genitori, a forza di preghiere e di lacrime, il loro assenso al suo desiderio. Fu accompagnata da diverse amiche, da alcuni religiosi, e in particolare dal suo padrino e dalla sua madrina.
Fondazione in Bretagna
Accolta dal duca Guerech, fonda un monastero. Un miracolo che coinvolge un cervo inseguito dal duca conferma la donazione delle terre di Plémur.
Arrivati in Bretagna, alcuni di loro si recarono dal duca Guerech, fratello de l re Badix, duc Guerech Duca in Piccola Bretagna che fece donazione di terre a Nennoke. per chiedergli ospitalità nelle sue terre: cosa che fu loro graziosamente concessa. Nennoke eresse dunque un oratorio e fece costruire per sé e per le sue compagne delle celle, dove si consacrarono nella pace del Signore e dove trascorsero la loro vita a servirlo. Un giorno, mentre il principe Guerech era a caccia, un cervo che egli inseguiva venne a rifugiarsi nell'oratorio di santa Nennoke, allora in preghiera con le sue figlie, di cui era la superiora, e si coricò ai suoi piedi come per implorare il suo soccorso. Il principe non solo concesse salva la vita alla povera bestia, ma dopo un pio colloquio con la santa badessa, le fece donazione del luogo dove era costruito il suo monastero e di tutte le terre della parrocchia di Plémur. Questo luogo fu ch Plémur Parrocchia donata alla santa dal duca Guerech. iamato da quel momento Land-Nennoke. Era l'anno Land-Nennoke Nome dato al monastero fondato dalla santa. 458.
Fine della vita e trapasso
Dopo aver governato la sua comunità con saggezza, Nennoke muore nel 467, poco dopo aver ricevuto un annuncio celeste della sua imminente partenza.
Nennoke vi continuò la sua vita angelica, governando le sue religiose con una saggezza consumata e preparandovi generazioni di anime sante. Dopodiché il cielo, contento delle sue opere e volendole dare la ricompensa, le inviò durante una malattia l'annuncio della sua partenza dal luogo di esilio, e la trasse dolcemente a sé, il 4 giugno dell'anno 467.
Fonti agiografiche
Il testo si basa sui lavori di Chapin riguardanti la vita dei santi.
Cfr. Chapin, Vie d'une Sainte pour chaque jour de l'année.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Nascita in Britannia insulare, 15° figlio del principe Brukan
- Rifiuto del matrimonio con il figlio del re di Scozia
- Incontro con san Germano d'Auxerre
- Esilio in Bretagna (Armorica) con i suoi compagni
- Fondazione del monastero di Land-Nennoke nel 458
- Miracolo del cervo inseguito dal duca Guerech
Miracoli
- Un cervo inseguito dal duca Guerech si rifugia ai suoi piedi nel suo oratorio per ottenere protezione
Citazioni
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Non posso nascondervelo, anch'io, come i miei fratelli e le mie sorelle, ho deciso di riservarmi a Dio e di consacrarmi a Lui solo.
Parole della santa a suo padre Brukan