Giovane vergine nobile di Antiochia di quindici anni, Pelagia aveva consacrato la sua vita a Dio. Per sfuggire ai soldati inviati da un magistrato invaghito di lei e preservare la sua purezza, utilizzò uno stratagemma per isolarsi prima di gettarsi dall'alto della sua casa. Il suo sacrificio eroico fu celebrato da san Giovanni Crisostomo come una vittoria sul demonio.
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SANTA PELAGIA, VERGINE E MARTIRE
Origine e consacrazione
Pelagia, giovane nobile di Antiochia di quindici anni, consacra la sua verginità a Dio e conduce una vita di preghiera e di penitenza in seno alla sua famiglia.
Santa Pelagia, Sainte Pélagie Giovane vergine e martire di Antiochia morta a quindici anni per proteggere la sua castità. che meritò di essere così altamente lodata d a san Giovanni Crisost saint Jean Chrysostome Predecessore di Trifone citato come esempio di vescovo santo e perseguitato. omo in due discorsi molto pii ed eloquenti, era una giovane vergine di Ant iochia, Antioche Antica città dove risiedeva santa Publia con la sua comunità. di soli quindici anni circa. Apparteneva a una delle più nobili e ricche famiglie di quella città, che fu anche la patria di questo grande dottore. Poiché Dio l'aveva dotata di una saggezza straordinaria e di una bellezza incomparabile, non vi era giovane signore nel paese che non si ritenesse felice di poterla sposare. Ma più aveva ricevuto dal cielo rare qualità, che la rendevano amabile a tutti, più disprezzava i piaceri e le vanità del secolo, e non lasciava possedere la sua anima se non dall'amore di Dio solo. Aveva consacrato
la sua verginità a Gesù Cristo, e risolto di non avere mai altro sposo che lui. Non riponeva il suo onore nell'essere riccamente vestita, né nel risaltare la sua bellezza con lo splendore di perle, diamanti e altri vani ornamenti per i quali le figlie del mondo hanno tanta passione; ma tutta la sua cura era di adornarsi di virtù, per piacere al divino Maestro che aveva scelto come unico oggetto dei suoi ardori. La sua occupazione più ordinaria era l'orazione; e, poiché viveva in un tempo in cui i cristiani non avevano la libertà di riunirsi per assistere ai santi misteri, se ne stava ritirata nella casa dei suoi genitori, che santificava con le sue lacrime, con le sue penitenze e con i sospiri che inviava continuamente verso il cielo.
L'arresto da parte dei soldati
Denunciata per la sua fede, viene affrontata da una truppa di soldati inviati da un magistrato con intenzioni impure.
Accadde tuttavia che alcuni nemici della nostra santa religione la denunciassero al magistrato, dichiarandogli allo stesso tempo che non vi era, in tutta la provincia, persona più notevole per nobiltà, bellezza e le altre qualità che raccomandano una giovane fanciulla. Su questo rapporto, il magistrato concepì per lei una violenta passione e, trovando nel cristianesimo di cui si accusava Pelagia un pretesto per rapirla, inviò a tal fine una truppa di soldati.
«Guardate», dice san Giovanni Crisostomo, «guardate questa vergine delicata che conosceva solo la sua pudica stanza; all'improvviso dei soldati la invadono, dei soldati sono alla sua porta; la chiamano al tribunale. Nessun padre accanto a lei, nessuna madre al suo fianco; né nutrice, né serva, né donna del vicinato; nessuna amica; era sola in mezzo ai carnefici. Che abbia potuto uscire e rispondere a quei soldati, a quei carnefici, aprire la bocca, far sentire la sua voce; che abbia avuto la forza di guardarli, di conservare un contegno, di respirare, che prodigio, che coraggio ammirevole! Questa virtù non apparteneva alla natura umana; vi era lì un sovrappiù che veniva da Dio.
L'astuzia e il salto liberatore
Per proteggere la sua castità, Pelagia finge di prepararsi per un matrimonio e si precipita dal tetto della sua casa, scegliendo la morte piuttosto che l'impurità.
«Tuttavia la vergine non era inattiva; tutto ciò che dipendeva da lei, lo fece; mostrò zelo, prudenza, generosità, risolutezza, premura, persino impazienza. Ma il successo a cui approdarono queste eccellenti disposizioni fu l'effetto del soccorso di Dio e della grazia dall'alto; cosicché dobbiamo ammirarla e tutti insieme dichiararla Beata; beata, perché Dio è stato il suo compagno d'armi; ammirarla, perché lei stessa non mancò di coraggio. Chi infatti non resterebbe colpito dall'ammirazione nell'apprendere che, in meno di un istante, concepì, risolse e compì un disegno pieno di terrore e spavento? Né l'orrore del presente, né la rapidità degli istanti, né il suo abbandono in mezzo alle insidie, né la circostanza di essere tutta sola in casa quando la presero, nulla, no, nulla ha turbato questa Beata; si sarebbe detto che fossero amici, persone conoscenti che le facevano visita, tanto conservava la libertà in tutte le sue azioni; questa tranquillità si comprende. In effetti, non era sola, Gesù era con lei, Gesù, il suo consiglio: era lì accanto a lei; era lui che parlava al suo cuore; era lui che fortificava la sua anima; era lui che scacciava il timore. E questa protezione era di tutta giustizia; la vergine martire si era mostrata in anticipo degna di un tale soccorso.
«Il demonio seppe inventare i mezzi per spargere in folla i suoi oracoli da ogni parte; si diede a predire il futuro in anticipo; e non previde, dimenticò di profetizzare tutta l'estensione della confusione e del ridicolo che avrebbe incontrato in quel giorno. Chi potrà comprendere un motivo di derisione più burlesco di quanto accaduto al demonio in questa circostanza? Aveva la vergine presa nelle sue reti, e perde la sua preda; teneva la giovane, non ha potuto trattenerla; si sarebbe detto che fosse un'ombra, non una vergine quella che aveva afferrato. È che univa, alla semplicità della colomba, la prudenza del serpente; la semplice colomba si è lasciata prendere, ma il serpente, pieno di prudenza, è sfuggito; sebbene si vedesse presa, non disperò della vittoria; non lasciò sorprendere né il suo cuore né il suo pensiero, sebbene la sua persona fosse prigioniera; immaginò un espediente, una saggia combinazione, per sventare lo spirito sconsiderato dei soldati e colpirli, per così dire, di stupidità.
«La giovane finse dunque di aver cambiato idea; e, affinché le credessero, nonostante la tempesta che infuriava su di lei, nonostante il naufragio che la circondava di così grandi pericoli, mostrava un volto calmo e lieto. I soldati, ingannati da questa astuzia, tratti in inganno dalla serenità della giovane, cominciarono a mostrarle qualche riguardo. Aveva chiesto loro di ritirarsi per tutto il tempo necessario a indossare l'abito di una novella sposa; i soldati la lasciarono libera di allontanarsi. Non solo volevano esserle graditi, ma si promettevano anche i complimenti del giudice, a cui avrebbero condotto una giovane ornata e adorna. Costei, padrona di ciò che desiderava, si affrettò a rivestire ciò che è la vera bellezza, vale a dire la forza d'animo, la ricca e ferma speranza della risurrezione; e subito salì correndo sul tetto della sua casa e di lì si precipitò. Il suo corpo, più brillante del fulmine, cadendo, colpì di uno splendore terribile gli occhi del demonio. Poiché il fulmine che si precipita dal cielo ci causa meno spavento di quanto ne provarono le falangi del demonio quando videro cadere quel corpo della vergine martire, più formidabile dei tuoni. Compié risolutamente questa azione audace che il demonio non temette un tempo di proporre al Signore stesso: Se sei il Figlio di Dio, gettati giù.
«Chi potrebbe considerare la fede, la grandezza d'animo di questa giovane senza restarne stupito? Così una giovane, una vergine, ti ha vinto con la sua energia, con il suo coraggio, o demonio! La sfida che un tempo proponesti al Signore, una giovane, sua serva, l'ha ritorta contro te stesso, e, correndo sul colmo del tetto, di lì si è lanciata; il giudice l'ha chiamata; sei tu che hai suggerito tutto ciò; lei non ti ha obbedito, non ha accettato un combattimento pieno di astuzie; conosceva bene la malizia dei tuoi pensieri; è tua abitudine chiamare le vergini davanti ai giudici, come per farle battere con le verghe, e presto, senza sforzo, precipitare negli abissi, ben più tristemente prigioniere, coloro che non hanno temuto la lotta. Se non hai secondi fini quando chiami una giovane al combattimento, nello stadio, misurati con lei; quando si precipita dall'alto di un tetto, sostienila nella sua caduta; osa dunque affrontarla; non indietreggiare davanti alle lotte di questo genere. Dai lo sfogo che vorrai al tuo ardore. Hai la terra per campo di battaglia; spingi ormai vivamente i gladi, per dare la morte; prepara, per uccidere gli uomini, i duri strumenti di omicidio; preparati a spezzare la giovane che cade. Tutti i tuoi artifici, per quanto tortuosi e profondi siano, si sono trovati senza alcuna potenza; la vergine li ha vinti; e, cosa più notevole, non ha reclamato da Dio ciò che è scritto: Comanda ai tuoi angeli, Signore, che io non urti il mio corpo contro la pietra; ma ciò che gli chiese fu di prescrivere alla sua anima, subito dopo la sua caduta, di lasciare il suo corpo.
«Come una cerva caduta nelle mani dei cacciatori che si salva, arriva sulla cima di una montagna inaccessibile, e lì, fuori dalla loro portata, al riparo dai loro dardi, si ferma e, senza temere nulla, guarda coloro che la inseguivano; così ha fatto la nostra vergine; era caduta nelle mani dei cacciatori che la braccavano; la sua stanza era come una rete dove l'avevano presa, lei si salva, non sulla cima di una montagna, ma scala le vette del cielo stesso, e, da quelle altezze, non temeva più il loro avvicinarsi; e vedendoli poi tornare a mani vuote, godeva della confusione degli infedeli.
«Pelagia sottrasse così il suo corpo alle offese degli impudichi; spogliò la sua anima che salì nuda al cielo, abbandonando ai nemici la sua carne sacra; confusi, ridotti all'impotenza, non sapevano che fare di quei resti. Ecco le opere gloriose del nostro Dio, quando gli piace trarre i suoi servitori dalle loro angosce, per condurli alla serenità, e confondere i nemici, in apparenza trionfanti, e togliere loro tutte le risorse del pensiero.»
Eredità e venerazione
San Giovanni Crisostomo loda il suo coraggio eccezionale mentre il suo culto si stabilisce vicino ad Antiochia e nei martirologi.
« O giovane fanciulla, donna per il tuo sesso, ma di un coraggio degno di onore! o vergine, che meriti di essere celebrata a doppio titolo, sia perché fai parte della schiera delle vergini, sia perché sei stata iscritta nel numero dei martiri! o giovane fanciulla, casta fino a non permettere agli sguardi libertini di un giudice di godere del tuo aspetto! Ella ha disprezzato la vita; da parte nostra, disprezziamo le delizie. Imitiamo la sua modestia, la sua continenza, e innalziamo trofei delle nostre vittorie sulle voluttà; reprimiamo l'impeto dei nostri desideri sregolati, sfrenati; animiamoci alla pietà, fortifichiamoci nel fervore; sostituiamo, quando è necessario, l'umiltà con l'audacia; infine, su questa terra, mortifichiamo le nostre membra, affinché il Signore, impadronendosi del nostro corpo umiliato, lo esalti, lo renda degno della comunicazione del suo stesso corpo e della sua forma divina ».
Tillemont ci informa che i p opoli accorrevano in fol sainte vierge et Martyre Giovane vergine e martire di Antiochia morta a quindici anni per proteggere la sua castità. la per onorare questa santa vergine e martire, e che il luogo della sua sepoltura era abbastanza lontano da Antiochia. La sua festa si celebrava solennemente in questa città la vigilia della traslazione di sant'Ignazio. Essa è segnata al 9 di giugno n ei Menei dei Greci e n Saint Jean Chrysostome Predecessore di Trifone citato come esempio di vescovo santo e perseguitato. el martirologio romano.
San Giovanni Crisostomo, Omelie su santa Pelagia. 11 volumi in Ber-le-Duc Città che conserva le reliquie del santo dal X secolo. -8°, stamperia dei Calestres, a Bar-le-Duc. — Cfr. Balliot; Tillemont.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Consacrazione segreta della sua verginità a Gesù Cristo
- Denuncia al magistrato da parte dei nemici della religione
- Assedio della sua casa da parte di un gruppo di soldati
- Stratagemma per ottenere il diritto di cambiarsi da sola
- Salto mortale dal tetto della sua casa per sfuggire ai soldati
Citazioni
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Castitas est speculum virginum.
S. Agostino, serm. ix ad fratr.