21 giugno 1° secolo

Sant'Albano di Magonza

Martire

Festa
21 giugno
Morte
Ier siècle
Epoca
1° secolo

Sacerdote africano in fuga dalle persecuzioni vandaliche, Albano si reca a Roma prima di essere inviato a evangelizzare la Gallia. Stabilitosi a Magonza, combatte l'arianesimo con la sua eloquenza prima di essere decapitato dagli eretici. La tradizione riporta che portò la propria testa fino al luogo della sua sepoltura.

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Sezioni di lettura: 4

SANT'ALBANO, MARTIRE A MAGONZA (I secolo).

Missione 01 / 04

Esilio e missione in Germania

Fuggendo dalle persecuzioni dei Vandali in Africa, Albano si reca a Roma prima di essere inviato a evangelizzare Magonza, dove combatte l'eresia ariana.

Alban Alban Sacerdote e martire, evangelizzatore di Magonza. o, sacerdote, fug gendo da Ilumérie Re dei Vandali ariani e persecutore dei cattolici. Ilumerio, re dei Vandali ariani, accanito persecutore dei cattolici, las ciò l'A Afrique Regione di origine di papa Gelasio. frica, sua patria, con Teno Thénonate Vescovo che accompagnò Albano nel suo esilio. nato, suo vescovo, e giunse in esilio a Roma. Da questa città, fu inviato in Gallia per annunciare il V angelo. Mayence Luogo dell'assassinio dell'imperatore Alessandro Severo. Trovandosi Magonza allora priva di pastore, colse l'occasione per recarvisi a esercitare il ministero apostolico. Incontrò anche lì l'ere sia ariana, e a hérésie arienne Eresia combattuta da Colombano in Italia presso i Longobardi. lle sue perfidie oppose la spada della parola divina. Dotato di un ingegno vivo e ardente e di una forte eloquenza, attaccava senza risparmio gli eretici e li avvinceva nei nodi indissolubili della sua argomentazione. Fu con questo mezzo che suscitò la loro ira e la loro rabbia.

Martirio 02 / 04

Martirio e cefaloforia

Arrestato e decapitato dai suoi oppositori, il santo avrebbe raccolto la propria testa per portarla fino al luogo della sua sepoltura.

Questa rabbia finì per esplodere, e Albano, afferrato in mezzo ai suoi fratelli, fu sopraffatto da maltrattamenti. Ma, senza commuoversi per queste crudeltà, rimase saldo nella fede cattolica e immobile tra gli insulti, come una roccia in mezzo alle onde irritate. Infine, dopo aver subito ogni sorta di maltrattamento da parte di una folla insensata, fu decapitato fuori dalla città. Una tradizione costante riporta che la sua lingua mormorò ancora le lodi di Gesù Cristo, dopo che la sua testa fu staccata dal tronco; aggiunge che il Martire raccolse la sua testa e la portò con passo fermo fino al luogo in cui fu poi sepolto con onore.

Eredità 03 / 04

Posterità e abbazia carolingia

Nell'804, l'arcivescovo Riculfo e Carlo Magno fondarono un'abbazia benedettina sul luogo del martirio per onorare la sua memoria.

Nell'804, fu fondato nella città di Magonza un celebre monastero che prese il nome del nostro Santo e fu chiamato Sanctus-Albanus Magnutinensis. Si trattava di un'abbazia dell'Ordine di San Benedetto, dovuta al pio zelo di Riculfo, arcivescovo di Magonza, e alle libera Charlemagne Imperatore dei Franchi e zio di San Folchino. lità di Carlo Magno. Fu costruito fuori dalle mura della città, sul luogo stesso del martirio di sant'Albano.

Fonte 04 / 04

Confusione storica

Il testo precisa che non bisogna confondere Albano di Magonza con il suo omonimo, il primo martire d'Inghilterra.

Alcuni agiografi hanno confuso a torto il nostro santo Martire di Magonza con quello dello stess o nome, primo Martire in Ing premier Martyr en Angleterre Martire inglese al quale Massimo dedicò una basilica. hilterra, di cui si celebra la festa e di cui diamo la Vita il giorno seguente.

Proprio di Magonza.

Fonte ufficiale Les Petits Bollandistes, di mons. Paul GUÉRIN, cameriere di Sua Santità Pio IX.