Monaco irlandese del VII secolo, sant'Etton (o Zé) ricevette l'unzione episcopale a Roma prima di evangelizzare la Thiérache e il Cambrésis. Fondò il priorato di Fiscau a Dompierre dove morì verso il 670. Le sue reliquie, a lungo conservate a Liessies, sono oggetto di una grande devozione locale.
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SANT'ETTON O SAN ZÉ, VESCOVO MISSIONARIO,
NEI DINTORNI DI AVESNES, NELLA DIOCESI DI CAMBRAI (verso il 670).
Origini e vocazione missionaria
Originario dell'Irlanda, san Zé si reca in Gallia dopo un pellegrinaggio a Roma dove viene consacrato vescovo, stabilendosi nella Thiérache per evangelizzare la regione.
Partito dall'Irlanda, sua patria, dove aveva attinto in un monastero i principi della virtù e la conoscenza delle Scritture, sa n Zé ven saint Zé Vescovo missionario di origine irlandese che evangelizzò la Thiérache. ne, per ispirazione di Dio, a predicare la fede nei dintorni di Cambra i e di Cambrai Sede episcopale principale di sant'Aubert. Arras. Dopo Arras Città in cui Federico esercita le sue funzioni di prevosto. un pellegrinaggio alla tomba dei santi Apostoli, durante il quale ricevette l'unzione episcopale, si recò nel paese dei Franchi e si stabilì nella Th iérache, Thiérache Regione storica in cui si trova il villaggio di Pleine-Selve. non lontano da Avesnes (Nord). Secondo il racconto del suo biografo, Dio stesso, come accadeva spesso in queste prime età del cristianesimo, gli fece conoscere che lo destinava ad evangelizzare gli abitanti di quel paese.
Apostolato e fondazioni
Il santo esercita il suo ministero nella diocesi di Cambrai e fonda una chiesa dedicata a san Pietro per accogliere i fedeli.
Tutte le memorie, infatti, e tutte le tradizioni popolari, lo rappresentano mentre esercita il suo apostolato in questa parte della diocesi di Cambrai. È lì che fondò, sotto il patrocinio di san Pietro, saint Pierre Apostolo menzionato per la fissazione della data della processione. una chiesa dove venivano accolti i numerosi visitatori che giungevano per chiedergli consigli e il conforto della religione. È da lì, inoltre, che si recava nei luoghi vicini per diffondere la buona novella del Vangelo.
Morte e ultime istruzioni
San Zé muore verso il 670 nel monastero di Fiscau dopo aver esortato i suoi discepoli alla carità e alla pace.
San Zé morì verso l'anno 670, nel sessantacinquesimo anno della sua età, lasciando un numero abbastanza considerevole di discepoli che imitarono le sue virtù. Prima di lasciarli, rivolse loro le sue istruzioni per invitarli alla carità, alla pace, all'adempimento fedele di tutti i doveri del cristiano e del religioso. Fu nel monastero di Fiscau, nel villaggio di Dompierre, che rese Dompierre Luogo di morte e di conservazione principale delle reliquie. l'anima al suo Creatore. La sua memoria si è conservata preziosamente in questo luogo e nei paesi vicini.
Culto e traslazione delle reliquie
Le sue reliquie, inizialmente a Dompierre, transitarono per Mons durante le guerre del XVI secolo prima di essere collocate nell'abbazia di Liessies da Luigi di Blois.
Si trova il nome di san Zé in quasi tutti i martirologi, dove è designato come vescovo mi ssionario. Il suo c évêque missionnaire Vescovo missionario di origine irlandese che evangelizzò la Thiérache. orpo riposa a lungo nella chiesa di Fiscau, a Dompierre. Essendo questo villaggio divenuto dipendente dall 'abbazia di Liessi abbaye de Liessies Abbazia che ha ricevuto le reliquie del santo. es, le reliquie di san Zé e quelle di molti altri Santi furono trasportate a Mons, in una casa di rifugio dell'abbazia, durante le guerre del XVI secolo. Quando la pace fu restituita al paese, Luigi d i Blois, abate Louis de Blois Autore citato in epigrafe al testo. di Liessies, le fece collocare nella chiesa del suo monastero.
A Liessies e nel priorato di Fiscau, a Dompierre, si celebrava la festa di san Zé con solennità, il 4 luglio, giorno anniversario della sua morte.
Eredità e devozione popolare
Il culto si mantiene a Dompierre e Boinvillers attraverso confraternite, una fontana miracolosa e un monumento funebre antico.
Una confraternita è stata eretta in onore di san Zé nella parrocchia di Dompierre. Ne esiste una simile nella parrocchia di Boinvi llers, nell Boinvillers Parrocchia che possiede una reliquia del braccio del santo. a diocesi di Arras, dove il santo missionario ha lasciato un ricordo che si ricollega senza dubbio alle predicazioni che vi tenne. Vi era nella chiesa di Dompierre una tomba antica sulla quale il Santo era rappresentato con la mitra, il pastorale in mano, rivestito di abiti pontificali. Questo monumento si vede ancora oggi, e la sua presenza ricorda agli abitanti il beato apostolo che ha istruito i loro padri nella fede, quasi dodici secoli fa. Vi è anche, a una certa distanza dalla chiesa, una fontana che porta il nome di Saint-Zé. La parrocchia di Boinvillers, vicino ad Arras, possiede un osso del braccio di questo Santo; ma è a Dompierre che si conservano i resti del suo corpo venerabile, che riposava precedentemente nell'abbazia di Liessies.
Fonti
Il testo si basa sugli Acta Sanctorum Belgii tradotti dall'abate Doutombes.
Acta Sanctorum Belgii Acta Sanctorum Belgii Fonte agiografica citata. , traduzione dell'abate Doutombes.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.