Già duca d'Italia sotto Lotario I, Evardo abbandonò i suoi titoli per vivere come anacoreta nel deserto di Moiron. Divenuto pastore per umiltà, consacrò la sua vita alla preghiera e alla carità verso i poveri. La sua tomba divenne un luogo di pellegrinaggio celebre per i suoi miracoli, in particolare per i raccolti e per gli infermi.
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ONORATO NELLA DIOCESI DI LANGRES (VIII SECOLO).
Rinuncia e vita eremitica
Già duca d'Italia sotto Lotario I, Evrard abbandona il suo rango per una vita di penitenza e povertà come pastore nel deserto di Moiron.
Evrard Evrard Duca d'Italia divenuto eremita e pastore nell'Alta Marna. era un duca d'Italia, al tempo di L otario I, im Lothaire Ier Imperatore e figlio di Ludovico il Pio, sovrano di Everardo in Italia. peratore d'Occidente. Disse addio alle grandezze umane per assicurare in una vita solitaria e penitente la salvezza della sua anima. Ritira tosi nel deserto désert de Moiron Luogo di ritiro eremitico del santo. di Moiron (comune di Luzy, Alta Marna), vi visse di radici ed erbe amare. Pascolava un gregge di pecore e maiali; ma li donava ai poveri del vicinato.
Miracoli e prima sepoltura
La sua carità e i suoi miracoli gli valsero la devozione degli abitanti di Alençon e di Luzy, dove fu inizialmente sepolto.
La sua carità e diversi miracoli che operò gli avevano meritato la venerazione degli abitanti di Alençon. Quelli di Luzy Comune dell'Alta Marna che custodisce le reliquie del santo. Luzy gli resero gli ultimi doveri e lo seppellirono dapprima sotto una semplice tomba. Ma i l vescovo di Lang évêque de Langres Città d'origine del chierico Warnahaire e di diversi martiri citati. res, venuto a sapere che dei prodigi si compivano per l'intercessione del Santo, fece esumare le sue ossa, e, poiché la foresta della Garenne e la maggior parte della valle di Moiron, dove san Evrard portava al pascolo il suo gregge, appartenevano al vescovado, vi costruì a sue spese una cappella e vi depose le reliquie dell'anacoreta.
Traslazione e pellegrinaggio
Il vescovo di Langres fa trasferire le sue reliquie in una cappella dedicata a Moiron, che diventa un centro di pellegrinaggio per i malati e gli agricoltori.
Divenne meta di un pellegrinaggio molto frequentato. Vi si vedeva un gran numero di ex-voto, come stampelle lasciate dagli zoppi e dai paralitici dopo la loro guarigione. Vi si invocava il Santo con meraviglioso successo per ottenere condizioni meteorologiche favorevoli ai raccolti e ai lavori dei campi.
Architettura e ordini militari
La custodia della tomba è affidata a cavalieri religiosi le cui costruzioni ricordano quelle dei Templari o degli Ospitalieri.
Sembra che i vescovi di Langres avessero preposto alla custodia della tomba dei religiosi cavalieri di Corgebin, di Esnouveaux, della valle dell'Anbe. Abitavano una casa le cui spesse mura e le sale voltate a ogiva attestano una costruzione di un ordine militare, come quelle dei Templari o dei cavalie ri di San Templiers Ordine militare citato per confronto architettonico. Giovann i di Gerusalemme. La cappella primiti chevaliers de Saint-Jean de Jérusalem Ordine militare citato per confronto architettonico. va è stata sostituita, nel XIII secolo, da quella che esiste ancora e che presenta i caratteri dell'architettura romanica.
Sopravvivenza delle reliquie e tradizioni
Nonostante le profanazioni del 1793, le reliquie furono salvate e sono oggetto di processioni annuali tra Luzy e Verbiesles.
Nel 1791, gli abitanti di Luzy, con l'autorizzazione di Monsignor de La Luzerne, accolsero nella loro chiesa parrocchiale l'urna, il busto e il reliquiario a forma di braccio che racchiudevano le reliqui e di sant'Ev saint Evrard Duca d'Italia divenuto eremita e pastore nell'Alta Marna. rard. Dei profanatori posero su questo tesoro, nel 1793, una mano sacrilega. Ma delle pie donne ne salvarono i resti, che sono tuttora oggetto di un culto fervente. Vi sono due feste di sant'Evrard, una il lunedì di Pasqua, l'altra il 15 luglio. In quest'ultima data, si porta in processione da Luzy a Verbiesles il busto del Santo. La processione degli abitanti di Verbiesles incontra a metà strada quella di Luzy; si dirigono insieme verso la chiesa di Verbiesles dove si predica in onore del pio pastore, e la reliquia riprende la via di Luzy, preceduta dalla doppia processione che si separa tra i due villaggi. Vi era una cappella sotto l'invocazione di sant'Evrard nella chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo di Langres. Vi si celebr ava un Langres Città d'origine del chierico Warnahaire e di diversi martiri citati. ufficio proprio del nostro Santo.
Iconografia e fonti
Il santo è tradizionalmente rappresentato come pastore in mezzo al suo gregge, secondo i lavori dell'agiografo Fabié Godard.
Viene rappresentato inginocchiato in mezzo al suo gregge.
Tratto da Saints du département de la Haute-Marne, di M. Fabié God M. Fabié Godard Autore dell'opera sui santi dell'Alta Marna. ard.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Rinuncia alle grandezze della corte di Lotario I
- Ritiro solitario nel deserto di Moiron
- Vita di penitenza come pastore
- Esumazione e traslazione delle reliquie da parte del vescovo di Langres
- Salvataggio delle reliquie durante la Rivoluzione nel 1793
Miracoli
- Guarigioni di zoppi e paralitici (ex-voto di stampelle)
- Intercessione per il buon esito dei raccolti
- Prodigi constatati dopo la sua morte che hanno portato alla sua esumazione