7° secolo

Santi Ewald il Nero e Ewald il Bianco

Sacerdoti e Martiri

Morte
695 (probable)
Epoca
7° secolo

Due fratelli sacerdoti inglesi, Ewald il Nero e Ewald il Bianco, partirono per evangelizzare i Sassoni in Vestfalia nel VII secolo. Furono martirizzati da pagani che temevano l'influenza della loro fede sul principe locale. I loro corpi, gettati nel Reno, furono ritrovati miracolosamente e riposano oggi a Colonia.

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Sezioni di lettura: 6

I DUE SANTI EWALD, FRATELLI,

Missione 01 / 06

Origini e partenza in missione

Due fratelli sacerdoti inglesi, formati in Irlanda, partono per evangelizzare i Sassoni in Vestfalia seguendo l'esempio di san Willibrord.

Poco tempo dopo l'arrivo di san Willibrord e dei saint Willibrord Missionario in Frisia il cui esempio ispirò i due Ewald. suoi compagni in Frisia, verso la fine del VII secolo, due fratelli, inglesi di nascita ed entrambi sacerdoti, seguirono il loro esempio e decisero di andare anch'essi a predicare il Vangelo agli idolatri. Giunsero nel paese degli antichi Sassoni (Ve stfalia). Westphalie Regione di missione e di martirio dei due santi. Prima della loro partenza per la Germania, avevano viaggiato in Irl anda pe Irlande Luogo di formazione intellettuale e spirituale dei santi. r perfezionarsi nelle scienze e nella virtù. Poiché portavano lo stesso nome, venivano distinti dal colore dei capelli; l'uno era chiamato Ewald il Nero, e l'altro Ewald il Bianco. Il primo era più esperto nella conoscenza della Scrittura, ma entrambi erano ugualmente colmi di fervore e di zelo.

Contesto 02 / 06

Il governo dei Sassoni

Descrizione dell'organizzazione politica decentralizzata degli antichi Sassoni, governati da piccoli principi e capi militari temporanei.

Gli antichi Sassoni di Germania erano allora governati da diversi piccoli principi che, in tempo di guerra, riunivano le loro forze e si sceglievano un comando tramite il sorteggio. Tutti dovevano poi obbedire a questo capo. Terminata la guerra, ognuno rientrava nel suo stato originario.

Martirio 03 / 06

Martirio e ritrovamento dei corpi

I due fratelli vengono messi a morte dai barbari che temono la conversione del loro principe; i loro corpi, gettati nel Reno, vengono miracolosamente ritrovati.

I due Santi, entrando nel paese dei Sassoni, incontrarono un contadino e lo pregarono di condurli da colui che riconosceva come suo principe. Non cessarono, durante il cammino, di pregare, di recitare salmi e di cantare inni. Ogni giorno offrivano il santo sacrificio, portando con sé vasi sacri e una tavola benedetta che serviva loro da altare. I barbari, che li osservavano, temettero che essi potessero indurre il principe a rinunciare al culto degli idoli, e formarono il disegno di togliere loro la vita. Uccisero sul colpo Ewald il Bianco; ma fecero soffrire a suo fratello Ewald le Blanc Sacerdote inglese, martire in Vestfalia, ucciso immediatamente dai Sassoni. tormenti lunghi e crudeli, dopo di che lo fecero a pezzi. Il principe del territorio, informato di quanto era appena accaduto, entrò in grande ira, condannò i colpevoli a morte e fece dare fuoco al loro villaggio. I corpi dei Martiri, che erano stati gettati nel Reno, furono miracolosamente scoperti e Tilman fu avvertito, tramite una visione, di recuperarli. Era un Tilman Monaco e missionario inglese che scoprì e seppellì i corpi dei martiri. uomo di nobili natali che, dopo aver portato le armi in Inghilterra, aveva abbracciato lo stato monastico ed era in Germania come missionario. Riunitosi ad altri operai evangelici, seppellì i Santi nel luogo del loro martirio. Pipino, duca dei Franchi, venuto a conoscenza dei miracoli che avvenivano pr esso la loro tomba, l Péjon, duc des Francs Duca dei Franchi che fece traslare le reliquie a Colonia. i fece in seguito trasportare onorevolmente a Colonia; vi sono conservati ancora oggi nella chiesa di San Cuniberto.

Culto 04 / 06

Traslazione e venerazione

Le loro reliquie furono trasferite a Colonia dal duca Pipino. Divennero i patroni della Vestfalia nonostante le distruzioni anabattiste del 1534.

Il martirio dei nostri due Santi viene collocato tra gli anni 690 e 700; tuttavia, l'opinione più probabile è che abbiano sofferto nel 695. Furono onorati con un culto pubblico immediatamente dopo la loro morte, come si evince dal martirologio di Beda, che sembra essere stato compilato l'anno successivo. Nel 1074, sant'Annone, arcivescovo di Colonia, fece trasferire le loro reliquie nella chiesa di cui abbiamo parlato. Donò i loro capi a Federico di Münster; ma essi sono scomparsi dopo i sacrileghi devastamenti degli Anabattisti nel 1534. I due santi Ewald sono onorati in Westphalie Regione di missione e di martirio dei due santi. tutta la Vestfalia come patroni del paese.

other 05 / 06

Rappresentazioni e attributi

Descrizione dei simboli iconografici propri di ogni fratello: calice, clava, agnello e spada.

Un libro, un calice e una clava, tali sono gli attributi di sant'Ewald il Bianco: il libro e il calice indicano la sua dignità di sacerdote, e la clava il genere di supplizio che subì. — Quanto a s ant'Ewald il Nero, saint Ewald le Noir Sacerdote inglese, martire in Vestfalia, più versato nella Scrittura rispetto al fratello. lo si dipinge ordinariamente mentre porta un agnello su un libro: forse si è voluto simboleggiare la mansuetudine con la quale accettò la morte. Gli si mette anche la spada in mano, come colui che è perito per la spada. — Sopra i due fratelli, riuniti in gruppo, si rappresenta talvolta una luce celeste, o perché venivano ad apportare ai Sassoni la luce del Vangelo, o a causa dello splendore che fece riconoscere i loro corpi che gli idolatri avevano gettato nel Reno.

Fonte 06 / 06

Fonti

Elenco delle fonti documentarie che include gli Acta Sanctorum e il Proprio di Colonia.

*Acta Sanctorum; Proprio di Colonia; Godwiesord; Caratteristiche dei Santi.*

Fonte ufficiale Les Petits Bollandistes, di mons. Paul GUÉRIN, cameriere di Sua Santità Pio IX.

Annessi ed entità collegate

Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.